background verde

mercoledì 27 febbraio 2008

Sproloqui 2 - amicizie con timer

-More come è andata oggi all'asilo?
-Male. Ho fatto a pugni con G. (il suo migliore amico da più di un anno, n.d.M.)
-E come mai?
-Perchè non siamo più amici. Da oggi sono amico di M.
-Ma come, hai litigato proprio con G.? Caspita, cose grosse... Dai che domani fate pace!
-Mamma, ma non siamo stati amici abbastanza? Adesso basta!

Sproloqui 2 - amicizie con timer

-More come è andata oggi all'asilo?
-Male. Ho fatto a pugni con G. (il suo migliore amico da più di un anno, n.d.M.)
-E come mai?
-Perchè non siamo più amici. Da oggi sono amico di M.
-Ma come, hai litigato proprio con G.? Caspita, cose grosse... Dai che domani fate pace!
-Mamma, ma non siamo stati amici abbastanza? Adesso basta!

Il test della ricamina

Sapete quanto adoro i test...
1) Da quanti anni ricami? Una ventina in tutto, da quindici a punto croce
2) Come hai imparato a ricamare? Sono un'autodidatta o quasi
3) Dove ti piace ricamare? Dove non sto troppo comoda altrimenti non mi stacca più nessuno. In genere Sulla sedia o seduta in un angolo del baule dei giochi.
4) Sei una ricamatrice da retro perfetto? Solo se proprio non posso farne a meno.
5) Usi il telaio? No mai

6) Quali filati preferisci (DMC, anchor...)? DMC.
7) Come tieni le tue cose da ricamo? In centomila posti, ma un posto per ogni cosa e ogni cosa al suo posto
8) Che tele usi (aida, emiane, lino...)? Qualsiasi tela ricamabile
9) Quali sono i soggetti che più ti piace ricamare? Alfabeti e gatti

10) Hai un/dei disegnatore/i preferito/i? JJ e Margareth Sherry
11) Ti piace associare il cucito ai tuoi ricami? Si quasi sempre

12) Cosa stai ricamando in questo momento? Troppe cose per poterle elencare su due piedi...
13) Cosa non ricameresti mai? Su jersey
14) Quanti ricami hai già realizzato? Non lo so, un'infinità...

15) Quali sono i tuoi progetti futuri? Ricami su nero, qualche sampler, e ogni giorno me ne viene in mente uno. dovrei pensarci di meno.
16) Ti piace partecipare agli scambi via web (swappon, bfc, sal...)? Si ma pochi e fatti bene

17) Hai amiche nella tua città con cui ricami? No

18) Hai insegnato a qualcuno a ricamare? Si ma è stata un'esperienza esilarante. E troppo ridicola per essere raccontata!

19) Usi altre tecniche oltre al punto croce (patchwork, decoupage...)? Decoupage, patchwork, cucito creativo. Esiste un nome per definire l'abbinamento ricamo-colla a caldo? :D
20) Qual'è il tuo sogno di ricamatrice? Ricamare una tovaglia per casa mia con la certezza di poterla usare senza che mio marito la macchi in maniera indelebile. Praticamente un sogno irrealizzabile.

martedì 26 febbraio 2008

Giramenti

Con tutto il rispetto che posso avere verso di lei, ma oggi mia suocera e la sua storia deil' oculista "pagami-bene-che-te-lo-metto-in-quel-posto" mi hanno fatto girare di 360 gradi quelle cose che ogni tanto sospetto di avere tra le gambe.

Giramenti

Con tutto il rispetto che posso avere verso di lei, ma oggi mia suocera e la sua storia deil' oculista "pagami-bene-che-te-lo-metto-in-quel-posto" mi hanno fatto girare di 360 gradi quelle cose che ogni tanto sospetto di avere tra le gambe.

lunedì 25 febbraio 2008

PIF o RAK che dir si voglia

L'ho letto sul blog di Berthajorkins,  e voglio farlo anch'io. Ne chiacchieravo anche con Meg ieri perchè l'ha fatto anche lei, non mi sembra un'idea malvagia. Così avanti, voglio fare questo gioco e spero che darà favorevoli spunti di incontro virtuale!
Ecco le regole.




  • 1) le prime 3 persone che lasceranno un commento a questo post riceveranno un regalino fatto  da me entro i prossimi 365 giorni;

  • 2) in cambio dovranno a loro volta "pagare",assumendosi lo stesso impegno sul loro blog;

  • 3) io spedirò il regalo ESCLUSIVAMENTE a coloro che avranno pubblicato lo stesso messaggio.




Io ho già in mente qualche pensierino, vediamo a chi dovrò pensare mentre lo realizzo!

Lunedì


Stamattina sono tornata dalla suocera ad aiutarla in casa. Ho tardato un po' rispetto al solito, un po' perchè aveva qualche lavoretto in più da fare per cui sono rimasta finchè non abbiamo finito, un po' perchè c'era sua sorella che quando mi attacca bottone è difficile fermarla. Poi sono andata a fare spesa "seria", dopo 15 giorni che non vedevo il super. Il frigorifero languiva e le scorte anche, ma sinceramente non mi fido mai di mandare Papigà a comprare verdura e prodotti freschi. Oltre ad avere problemi a scegliere la qualità giusta da acquistare, ha un concetto decisamente allargato di "quantità adeguata" rispetto al mio, per cui ad esempio il mio "compra due finocchi" diventa sempre un "te ne ho portati cinque, ti bastano?". 
Insomma, me la sono presa comoda e a mezzogiorno e venti ero ancora nel parcheggio del super. Per comodità chiamo a casa con il mio supersonico cellulare nuovo la cui batteria finalmente dura più dei canonici due giorni di quello vecchio, per avvisare Papigà di metter su almeno l'acqua per la pasta.
Mi risponde non con un "pronto", ma "sei tu? Dove sei? Tutto a posto? Hai fatto un altro incidente?.
Ora, è vero, è un po' che ci rifletto. Mi direte che è normale, e un po' mi sento sciocca a pensarlo, ma è innegabile: da quando ho avuto l'incidente in auto venti giorni fa circa, non guido più come prima. Mettermi al volante ha un'altra valenza, ho perso la sicurezza di me che avevo prima. Perlomeno in strada. Probabilmente capita a tutti, ora sta capitando a me, e devo dire che è imbarazzante: ho sempre la sensazione di non avere mai perfettamente tutto sotto controllo al posto di guida. Mi sono guardata bene dallo smettere di guidare, anche se non l'ho mai considerato un piacere ma una necessità, ma mi vergogno un po' a dire che da quel giorno ho sempre evitato con cura l'incrocio dove è successo il fattaccio. Piuttosto allungo la strada, faccio un altro giro. Non ho ansia nel guidare, ma non è più come prima. E mi dispiace.

Lunedì


Stamattina sono tornata dalla suocera ad aiutarla in casa. Ho tardato un po' rispetto al solito, un po' perchè aveva qualche lavoretto in più da fare per cui sono rimasta finchè non abbiamo finito, un po' perchè c'era sua sorella che quando mi attacca bottone è difficile fermarla. Poi sono andata a fare spesa "seria", dopo 15 giorni che non vedevo il super. Il frigorifero languiva e le scorte anche, ma sinceramente non mi fido mai di mandare Papigà a comprare verdura e prodotti freschi. Oltre ad avere problemi a scegliere la qualità giusta da acquistare, ha un concetto decisamente allargato di "quantità adeguata" rispetto al mio, per cui ad esempio il mio "compra due finocchi" diventa sempre un "te ne ho portati cinque, ti bastano?". 
Insomma, me la sono presa comoda e a mezzogiorno e venti ero ancora nel parcheggio del super. Per comodità chiamo a casa con il mio supersonico cellulare nuovo la cui batteria finalmente dura più dei canonici due giorni di quello vecchio, per avvisare Papigà di metter su almeno l'acqua per la pasta.
Mi risponde non con un "pronto", ma "sei tu? Dove sei? Tutto a posto? Hai fatto un altro incidente?.
Ora, è vero, è un po' che ci rifletto. Mi direte che è normale, e un po' mi sento sciocca a pensarlo, ma è innegabile: da quando ho avuto l'incidente in auto venti giorni fa circa, non guido più come prima. Mettermi al volante ha un'altra valenza, ho perso la sicurezza di me che avevo prima. Perlomeno in strada. Probabilmente capita a tutti, ora sta capitando a me, e devo dire che è imbarazzante: ho sempre la sensazione di non avere mai perfettamente tutto sotto controllo al posto di guida. Mi sono guardata bene dallo smettere di guidare, anche se non l'ho mai considerato un piacere ma una necessità, ma mi vergogno un po' a dire che da quel giorno ho sempre evitato con cura l'incrocio dove è successo il fattaccio. Piuttosto allungo la strada, faccio un altro giro. Non ho ansia nel guidare, ma non è più come prima. E mi dispiace.

sabato 23 febbraio 2008

Progressi

Vinto il mio tedio nell'usare lo scanner, ecco gli ultimi progressi crocettosi di questo periodo (alquanto produttivo in termini di XXX, e dico purtroppo perchè frutto di influenza... vabbè l'importante è averne ricavato comunque qualcosa di buono).
Primo: la seconda tappa del SAL JJ che sto facendo con il gruppo Puntocroce.
SALJJ 2 tappaSecondo: siccome le idee devo metterle in opera quando mi vengono in mente altrimenti vanno perse, ecco con larghissimo anticipo quello che vorrei diventasse un regalino per la festa della mamma. Per il confezionamento vedrò n seguito, tanto c'è tempo.
D x mammaTerzo, un quadretto che non so che fine farà, ma era nella mia Wish List da mesi e mesi... Evidentemente quest'anno mi vendo a Jeremiah junction.
BlessthelordNon resisto a JJ, è inutile. La cosa che mi affascina e che mi fa superare il tedio dei chilometri di punto scritto, è il risultato: in pochi centimetri quadrati riesce a inserire innumerevoli soggetti, con una profondità d'insieme data dai colori che mi piace da morire. Ho iniziato un altro quadro di JJ, su aida 55 beige; ci metterò una mezza vita, spero ne valga la pena.

venerdì 22 febbraio 2008

Sogni e bisogni

Sarà che la nuova cura sta facendo l'effetto sperato, sarà una crisi da astinenza, ma ho una gran voglia di porcherie... me le sogno a ogni ora della notte... Tramezzini al granchio che debordano di salsa rosa, panini con funghi prosciutto e maionese a chili, pasta ai quattro formaggi, pizza con sopra ogni ben di Dio sopra, un piattone di lasagne che trasudano ragù da ogni poro e besciamella da ogni strato, hamburger del Mac di quelli nuovi di cui fanno la pubblicità (con lo speck) e il relativo corredo di maxi confezione di patate fritte da annegare nel ketchup, e schifezze, schifezze, schifezze! Compreso uno slappamento libidinoso di pancarrè viscidamente stracoperto di nutella.
E' grave? Mi trattiene solo la consapevolezza che poi dovrei ricominciare la cura daccapo...

Sogni e bisogni

Sarà che la nuova cura sta facendo l'effetto sperato, sarà una crisi da astinenza, ma ho una gran voglia di porcherie... me le sogno a ogni ora della notte... Tramezzini al granchio che debordano di salsa rosa, panini con funghi prosciutto e maionese a chili, pasta ai quattro formaggi, pizza con sopra ogni ben di Dio sopra, un piattone di lasagne che trasudano ragù da ogni poro e besciamella da ogni strato, hamburger del Mac di quelli nuovi di cui fanno la pubblicità (con lo speck) e il relativo corredo di maxi confezione di patate fritte da annegare nel ketchup, e schifezze, schifezze, schifezze! Compreso uno slappamento libidinoso di pancarrè viscidamente stracoperto di nutella.
E' grave? Mi trattiene solo la consapevolezza che poi dovrei ricominciare la cura daccapo...

giovedì 21 febbraio 2008

Ma povero Tommy...

L'altro giorno mi accorgo che Tommy ha una chiazza senza pelo dietro l'orecchio. Ops... salgo al pc, mi premuro di mandare una email alla mia vicina per avvisarla, visti i precedenti fungini della Gioiuta (si lo so, mandare una mail a una vicina di casa è una cosa strana sotto certi aspetti, ma lei è fuori tutto il giorno in ufficio, non ci vediamo mai, e l'unico modo per comunicare tra noi in tempo reale è questo...).
Risposta: "non preoccuparti, se si tratta di una chiazza dietro l'orecchio è una sforbiciata che ho dato al pelo per togliergli un  nodo che non riuscivo a pettinargli".
Ok, ognuno al proprio gatto fa quel che vuole. Peccato che due giorni dopo abbia notato che di "sforbiciate" del genere Tommy è stato letteralmente tappezzato. Si vedono solo quando lo si accarezza, perchè ha il pelo talmente lungo che i "buchi" vengono ben coperti da altro pelo. Ma santo cielo, io nella mia ignoranza da terza media un gattone così un giro dal toelettatore glielo farei fare, invece di dar giù di forbice...

Ma povero Tommy...

L'altro giorno mi accorgo che Tommy ha una chiazza senza pelo dietro l'orecchio. Ops... salgo al pc, mi premuro di mandare una email alla mia vicina per avvisarla, visti i precedenti fungini della Gioiuta (si lo so, mandare una mail a una vicina di casa è una cosa strana sotto certi aspetti, ma lei è fuori tutto il giorno in ufficio, non ci vediamo mai, e l'unico modo per comunicare tra noi in tempo reale è questo...).
Risposta: "non preoccuparti, se si tratta di una chiazza dietro l'orecchio è una sforbiciata che ho dato al pelo per togliergli un  nodo che non riuscivo a pettinargli".
Ok, ognuno al proprio gatto fa quel che vuole. Peccato che due giorni dopo abbia notato che di "sforbiciate" del genere Tommy è stato letteralmente tappezzato. Si vedono solo quando lo si accarezza, perchè ha il pelo talmente lungo che i "buchi" vengono ben coperti da altro pelo. Ma santo cielo, io nella mia ignoranza da terza media un gattone così un giro dal toelettatore glielo farei fare, invece di dar giù di forbice...
Oggi e domani la scuola materna è chiusa: l'Enel deve fare dei lavori nella zona dell'incrocio principale, dove è situato anche l'asilo, così niente corrente per 48 ore. Come al solito abbiamo avuto l'avviso ieri pomeriggio, all'uscita dei bambini. Normale amministrazione.
Ieri pomeriggio sono andata io a ritirare Trippa alla materna, di proposito. Negli ultimi giorni c'è sempre andato Papigà. Devo ammettere a me stessa che, dando ragione (grrrrrrrrrrrr) a qualcuno che me l'aveva detto tempo fa, inizio a provare piacere nel passare quattro parole con le stesse mamme che lo scorso anno giudicavo delle oche. Insomma, il cazzeggio mi fa bene all'umore... Tranne quando si tratta di farlo con l'unica mamma della classe di mio figlio che non posso vedere nemmeno col binocolo, la famosa mamma della bambina N., quella che quando piange lei nessuno deve dir nulla ma quando frigna Trippetto "ommioddio come piange questo bimbo, ma perchè piange, perchè fa i capricci" eccetera eccetera. Vabbè.
Oggi e domani la scuola materna è chiusa: l'Enel deve fare dei lavori nella zona dell'incrocio principale, dove è situato anche l'asilo, così niente corrente per 48 ore. Come al solito abbiamo avuto l'avviso ieri pomeriggio, all'uscita dei bambini. Normale amministrazione.
Ieri pomeriggio sono andata io a ritirare Trippa alla materna, di proposito. Negli ultimi giorni c'è sempre andato Papigà. Devo ammettere a me stessa che, dando ragione (grrrrrrrrrrrr) a qualcuno che me l'aveva detto tempo fa, inizio a provare piacere nel passare quattro parole con le stesse mamme che lo scorso anno giudicavo delle oche. Insomma, il cazzeggio mi fa bene all'umore... Tranne quando si tratta di farlo con l'unica mamma della classe di mio figlio che non posso vedere nemmeno col binocolo, la famosa mamma della bambina N., quella che quando piange lei nessuno deve dir nulla ma quando frigna Trippetto "ommioddio come piange questo bimbo, ma perchè piange, perchè fa i capricci" eccetera eccetera. Vabbè.

martedì 19 febbraio 2008

Dialoghi intensi, la doccia di Power Ranger

-Gabri togliti i vestiti.
-Non voglio fare la doccia!
-Te l'ho già spiegato, i bambini puzzoloni non li vuole nessuno. Avanti, spogliati.
-No!
-Devo farlo io?
-No faccio da solo.
-Muoviti che l'acqua corre.
-I calzini non li tolgo.
-Guarda che ti ficco sotto l'acqua coi calzini.
-No!
-Dai, entra.
-Fredda!
-No, giusta.
-Scotta!
-Non l'hai neanche toccata...
-Lo so e basta!
-Devo prenderti per un orecchio?
-AAAAHHHHHH fredda!
-Toh, calda.
-AAAAAAAAAHHH scotta!
-Toh, tiepida.
-I capelli no!
-I capelli si.
-Prima i piedi!
-Dammi un piede.
-Prima l'altro!
-Su le braccia.
-I capelli no!
-Ho detto i capelli si, alza la testa.
-Pfffffffu! La schiuma!
-Dai, esci.
-Petta devo sputare l'acqua.
-Esci che prendi freddo.
-Petta devo lavare la doccia.
-Esci o ti faccio uscire io.
-In braccio mamma!
-No, seduti sul water. Non ti reggo in braccio.
-Ahhhhh... che belle le coccole..........
Kitty1

Dialoghi intensi, la doccia di Power Ranger

-Gabri togliti i vestiti.
-Non voglio fare la doccia!
-Te l'ho già spiegato, i bambini puzzoloni non li vuole nessuno. Avanti, spogliati.
-No!
-Devo farlo io?
-No faccio da solo.
-Muoviti che l'acqua corre.
-I calzini non li tolgo.
-Guarda che ti ficco sotto l'acqua coi calzini.
-No!
-Dai, entra.
-Fredda!
-No, giusta.
-Scotta!
-Non l'hai neanche toccata...
-Lo so e basta!
-Devo prenderti per un orecchio?
-AAAAHHHHHH fredda!
-Toh, calda.
-AAAAAAAAAHHH scotta!
-Toh, tiepida.
-I capelli no!
-I capelli si.
-Prima i piedi!
-Dammi un piede.
-Prima l'altro!
-Su le braccia.
-I capelli no!
-Ho detto i capelli si, alza la testa.
-Pfffffffu! La schiuma!
-Dai, esci.
-Petta devo sputare l'acqua.
-Esci che prendi freddo.
-Petta devo lavare la doccia.
-Esci o ti faccio uscire io.
-In braccio mamma!
-No, seduti sul water. Non ti reggo in braccio.
-Ahhhhh... che belle le coccole..........
Kitty1

Heidi

Non mi fa le fusa nemmeno a pagarle oro, non mi è mai saltata in braccio, se la accarezzo di storto morde. Mi viene vicino solo per farmi capire che ha una necessità fisiologica da espletare (mangiare, uscire, entrare), ha fatto saltare i nervi alla Gioiuta dal primo giorno ad oggi e ha distrutto una innumerevole quantità di cose che poteva risparmiarsi di distruggere. Fa pipì in giro quando qualcosa non le gira giusto, se la prendi in braccio grugnisce, se la sposti perchè si è messa a farsi i suoi comodi dove hai bisogno di sostare tu (il tappeto davanti al lavello quando devi lavare i piatti ad esempio) incolla il sedere sul posto e se glielo stacchi ti azzanna un polso. Mangia portandosi il cibo alla bocca con le zampe insozzando il vassoio regolarmente, quando siamo a tavola è una scocciatrice con la patente e guai a lasciare un bicchiere con dell'acqua in giro, se la va a bere (senza contare la sua passione per l'acqua del wc, e le zampate nere di corredo tutt'attorno all'asse).
Niente paura. Sto cercando dentro di me il motivo per cui continuo a tenere Heidi con noi. Perchè non posso essermi abbassata di così tanto da tenerla in casa solo perchè è la gatta più affascinante che abbia mai incontrato. Non posso essermi ridotta a tanto...

Heidi

Non mi fa le fusa nemmeno a pagarle oro, non mi è mai saltata in braccio, se la accarezzo di storto morde. Mi viene vicino solo per farmi capire che ha una necessità fisiologica da espletare (mangiare, uscire, entrare), ha fatto saltare i nervi alla Gioiuta dal primo giorno ad oggi e ha distrutto una innumerevole quantità di cose che poteva risparmiarsi di distruggere. Fa pipì in giro quando qualcosa non le gira giusto, se la prendi in braccio grugnisce, se la sposti perchè si è messa a farsi i suoi comodi dove hai bisogno di sostare tu (il tappeto davanti al lavello quando devi lavare i piatti ad esempio) incolla il sedere sul posto e se glielo stacchi ti azzanna un polso. Mangia portandosi il cibo alla bocca con le zampe insozzando il vassoio regolarmente, quando siamo a tavola è una scocciatrice con la patente e guai a lasciare un bicchiere con dell'acqua in giro, se la va a bere (senza contare la sua passione per l'acqua del wc, e le zampate nere di corredo tutt'attorno all'asse).
Niente paura. Sto cercando dentro di me il motivo per cui continuo a tenere Heidi con noi. Perchè non posso essermi abbassata di così tanto da tenerla in casa solo perchè è la gatta più affascinante che abbia mai incontrato. Non posso essermi ridotta a tanto...

lunedì 18 febbraio 2008

Ieri pomeriggio ho avuto una brutta crisi di mancamentoe conati di vomito, il medico di guardia mi ha mandato al pronto soccorso. Mi hanno fatto le analisi di urgenza e una flebo di Plasil e soluzione fisiologica, risultato... solo crisi virale a carico dello stomaco e una buona dose di fascio di nervi.
Non riesco a mangiare, non riesco a fare pensieri positivi, e mi chiedo se mai uscirò da questo tunnel.
C'è da dire che ho un marito che per affrontare tutto questo deve amarmi proprio tanto.
Ieri pomeriggio ho avuto una brutta crisi di mancamentoe conati di vomito, il medico di guardia mi ha mandato al pronto soccorso. Mi hanno fatto le analisi di urgenza e una flebo di Plasil e soluzione fisiologica, risultato... solo crisi virale a carico dello stomaco e una buona dose di fascio di nervi.
Non riesco a mangiare, non riesco a fare pensieri positivi, e mi chiedo se mai uscirò da questo tunnel.
C'è da dire che ho un marito che per affrontare tutto questo deve amarmi proprio tanto.

domenica 17 febbraio 2008

Fa freddo, tanto freddo. Mai come quest'anno sto aspettando la primavera. Ho voglia di luce, di calore, di tornare a vivere in giardino perchè lì magicamente i pensieri diventano inaspettatamente leggeri. Ho voglia di perdermi tra i miei fiori, poter respirare a pieni polmoni l'aria della campagna che mi circonda, di poter tardare a rientrare per il puro piacere di ascoltare il canto dei grilli. Voglio spalancare le finestre, tirar fuori la bicicletta dal suo nascondiglio, ho bisogno di distendermi sull'erba appena tagliata perdendo il mio sguardo nel cielo pulito della primavera.
Ma ancora di più ho un disperato bisogno dell'energia che solo questa stagione mi infonde ogni anno. Quella carica di buon umore, quella vitalità e quella sferzata di pensieri positivi di cui ho solo un vago ricordo, quello desidero con tutta me stessa.
Intanto ritiro la testa in casa come la tartaruga nel suo guscio, e in fretta, perchè fa freddo. Tanto, tanto freddo.
Fa freddo, tanto freddo. Mai come quest'anno sto aspettando la primavera. Ho voglia di luce, di calore, di tornare a vivere in giardino perchè lì magicamente i pensieri diventano inaspettatamente leggeri. Ho voglia di perdermi tra i miei fiori, poter respirare a pieni polmoni l'aria della campagna che mi circonda, di poter tardare a rientrare per il puro piacere di ascoltare il canto dei grilli. Voglio spalancare le finestre, tirar fuori la bicicletta dal suo nascondiglio, ho bisogno di distendermi sull'erba appena tagliata perdendo il mio sguardo nel cielo pulito della primavera.
Ma ancora di più ho un disperato bisogno dell'energia che solo questa stagione mi infonde ogni anno. Quella carica di buon umore, quella vitalità e quella sferzata di pensieri positivi di cui ho solo un vago ricordo, quello desidero con tutta me stessa.
Intanto ritiro la testa in casa come la tartaruga nel suo guscio, e in fretta, perchè fa freddo. Tanto, tanto freddo.

sabato 16 febbraio 2008

Traguardi

Zitto zitto, quatto quatto, senza dir niente a nessuno, oggi Gabriele ha scritto il suo nome con un pennarello su un foglio, in modo perfettamente leggibile. Poi me l'ha mostrato.
Dopo i complimenti che ovviamente sono piovuti a raffica, sono seguite le scritture dei nomi dei suoi due migliori amici, scritte in modo più che dignitoso visti i suoi quattro anni di età appena compiuti.
Dire che sono orgogliosa è poco.

Traguardi

Zitto zitto, quatto quatto, senza dir niente a nessuno, oggi Gabriele ha scritto il suo nome con un pennarello su un foglio, in modo perfettamente leggibile. Poi me l'ha mostrato.
Dopo i complimenti che ovviamente sono piovuti a raffica, sono seguite le scritture dei nomi dei suoi due migliori amici, scritte in modo più che dignitoso visti i suoi quattro anni di età appena compiuti.
Dire che sono orgogliosa è poco.

Fiocco

Ecco un fiocco che la mia amica M. mi ha chiesto di confezionare per la sua nipotina, che nascerà a marzo. Lo ha voluto piccolo e ho fatto il possibile per contenermi con le misure, ma confesso che è stato difficile perchè con questo genere di lavori mi sbizzarrirei a dismisura con le decorazioni...
fioccoemma

venerdì 15 febbraio 2008

Postumi di san Valentino

Va bene soprassedere su una impossibile cenetta romantica a lume di candela, che da quando nostro figlio è tra noi non ne vediamo nemmeno l'ombra. Va bene anche rassegnarsi all'idea che a san Valentino non ha senso farsi regali costosi, uno perchè non ce lo potremmo comunque permettere, due perchè non è una festa che vale un anello di diamanti per il nostro modo di vedere.
Ma non potersi nemmeno scambiare un bacio serio perchè ho la gastroenterite, nè festeggiare sotto le lenzuola perchè ho il ciclo, dai... è un po' desolante no?

Postumi di san Valentino

Va bene soprassedere su una impossibile cenetta romantica a lume di candela, che da quando nostro figlio è tra noi non ne vediamo nemmeno l'ombra. Va bene anche rassegnarsi all'idea che a san Valentino non ha senso farsi regali costosi, uno perchè non ce lo potremmo comunque permettere, due perchè non è una festa che vale un anello di diamanti per il nostro modo di vedere.
Ma non potersi nemmeno scambiare un bacio serio perchè ho la gastroenterite, nè festeggiare sotto le lenzuola perchè ho il ciclo, dai... è un po' desolante no?

giovedì 14 febbraio 2008

San Valentino

Oggi mio figlio mi ha svegliato con un "mamma sono innamorato di te".
Adesso ditemi cosa posso volere di più dalla festa degli innamorati...Valentine1k

San Valentino

Oggi mio figlio mi ha svegliato con un "mamma sono innamorato di te".
Adesso ditemi cosa posso volere di più dalla festa degli innamorati...Valentine1k

mercoledì 13 febbraio 2008

Dal tg di Raitre

Lo seguo spesso, mi piace tenermi informata delle cose che accadono in Regione.
Ma per favore, tappate la bocca a quel giornalista che ha sostituito con le parole ELECTION-DAY il semplicissimo giorno delle elezioni in Italia. E' perchè va di moda scimmiottare gli americani o l'italiano fa tanto schifo?

Dal tg di Raitre

Lo seguo spesso, mi piace tenermi informata delle cose che accadono in Regione.
Ma per favore, tappate la bocca a quel giornalista che ha sostituito con le parole ELECTION-DAY il semplicissimo giorno delle elezioni in Italia. E' perchè va di moda scimmiottare gli americani o l'italiano fa tanto schifo?

martedì 12 febbraio 2008

Scrivonsi cavolate per non pensare che abbiamo di nuovo il virus intestinale :(

Beeeello il cellulare nuovo. Il problema è che non lo sento. Giuro, quando squilla non lo sento! Cioè, lo sento ma lo confondo con la televisione o con l'autoradio.
Ora, ha la bellezza di trenta suonerie tra cui scegliere. Io ho un mio criterio di scelta, basato sul fatto che la suoneria non deve piacermi ma la devo sentire e distinguere dagli altri suoni, altrimenti non avrebbe senso che ci fosse la suoneria su un telefono. O no? Pare che, escluse le suonerie impossibili e scartate al volo (tipo il suono del clacson, che mentre guido mi farebbe venire un mezzo infarto dopo l'esperienza della scorsa settimana, oppure la risata di un bambino che in casa mia non sarebbe nulla di straordinario e distinguibile dalla norma), il resto è tutta una gamma di suonerie con i toni che vanno di moda oggi, sembra di ascoltare una radiolina. E visto che in casa mia difficilmente regna il silenzio, la gamma dei suoni trasmessi da una qualsiasi delle suonerie del cellulare nuovo è praticamente non captabile dalle mie antiquate nonchè mal abituate orecchie. Se poi come nel 99% dei casi il comunicofono è dimetnicato sul fondo della borsetta, borsetta appesa all'attaccapanni sotto a un numero indecifrabile tra cappotto, sciarpe e quant'altro, potete lasciarlo squillare fino a Pasqua che non otterrete risposta.
Devo modernizzare i miei neuroni e i miei timpani, non c'è altro da fare. E' destino che mi adegui alla tecnologia moderna...

Scrivonsi cavolate per non pensare che abbiamo di nuovo il virus intestinale :(

Beeeello il cellulare nuovo. Il problema è che non lo sento. Giuro, quando squilla non lo sento! Cioè, lo sento ma lo confondo con la televisione o con l'autoradio.
Ora, ha la bellezza di trenta suonerie tra cui scegliere. Io ho un mio criterio di scelta, basato sul fatto che la suoneria non deve piacermi ma la devo sentire e distinguere dagli altri suoni, altrimenti non avrebbe senso che ci fosse la suoneria su un telefono. O no? Pare che, escluse le suonerie impossibili e scartate al volo (tipo il suono del clacson, che mentre guido mi farebbe venire un mezzo infarto dopo l'esperienza della scorsa settimana, oppure la risata di un bambino che in casa mia non sarebbe nulla di straordinario e distinguibile dalla norma), il resto è tutta una gamma di suonerie con i toni che vanno di moda oggi, sembra di ascoltare una radiolina. E visto che in casa mia difficilmente regna il silenzio, la gamma dei suoni trasmessi da una qualsiasi delle suonerie del cellulare nuovo è praticamente non captabile dalle mie antiquate nonchè mal abituate orecchie. Se poi come nel 99% dei casi il comunicofono è dimetnicato sul fondo della borsetta, borsetta appesa all'attaccapanni sotto a un numero indecifrabile tra cappotto, sciarpe e quant'altro, potete lasciarlo squillare fino a Pasqua che non otterrete risposta.
Devo modernizzare i miei neuroni e i miei timpani, non c'è altro da fare. E' destino che mi adegui alla tecnologia moderna...

domenica 10 febbraio 2008

Higlander

-Mamma, perchè la Nonanona è nata così vecchia? (Nonanona sarebbe la sua bisnonna di 96  anni).
-More, Nonanona è nata piccola come tutti i bambini, tutti nascono piccoli. Poi è diventata una ragazza, poi una donna, poi anziana e adesso è vecchia.
Silenzio e sguardo fisso sul muro. Poi mi fissa, il conto non gli torna. Allora proseguo.
-Vedi, anche tu sei nato piccolino, adesso sei un bel bambino, poi diventerai un bel giovanotto, poi un uomo come papà e fra tanti tanti anni anche tu diventerai vecchio.
-Eeeeeeeeeeh no. Io no. Io non divento vecchio. Io sono un Power Ranger!!!

Higlander

-Mamma, perchè la Nonanona è nata così vecchia? (Nonanona sarebbe la sua bisnonna di 96  anni).
-More, Nonanona è nata piccola come tutti i bambini, tutti nascono piccoli. Poi è diventata una ragazza, poi una donna, poi anziana e adesso è vecchia.
Silenzio e sguardo fisso sul muro. Poi mi fissa, il conto non gli torna. Allora proseguo.
-Vedi, anche tu sei nato piccolino, adesso sei un bel bambino, poi diventerai un bel giovanotto, poi un uomo come papà e fra tanti tanti anni anche tu diventerai vecchio.
-Eeeeeeeeeeh no. Io no. Io non divento vecchio. Io sono un Power Ranger!!!

venerdì 8 febbraio 2008

Ce l'ho fatta!

Ricevuto l'ordine perentorio dal marito, dopo l'accaduto di ieri (comprati il cellulare nuovo che è ora, non si può fare una conversazione riaccendendo il cellulare sette volte in tre minuti) ho vinto la mia ritrosia per l'acquisto e l'ho preso.
Oh, non si creda che abbia preso chissachè, solo questo (foto presa dal sito http://www.pianetacellulare.it/Modelli/Nokia/nokia-1110.php):
1110_nokia
E' quello che desideravo: fa solo telefonate e sms. E basta. Niente fotocamera integrata, niente suonerie polifoniche, niente display a 350000 colori, nient'altro che un telefono che manda anche sms.
Perchè io detesto già di mio il cellulare, odio frugare nella borsa in mezzo alla gente per recuperarlo, odio parlare degli affari miei tra estranei, e soprattutto non ho bisogno di giocattoli d borsetta.
Spero che duri almeno quello che va a rimpiazzare, che ha funzionato per la bellezza dio cinque anni...

Ce l'ho fatta!

Ricevuto l'ordine perentorio dal marito, dopo l'accaduto di ieri (comprati il cellulare nuovo che è ora, non si può fare una conversazione riaccendendo il cellulare sette volte in tre minuti) ho vinto la mia ritrosia per l'acquisto e l'ho preso.
Oh, non si creda che abbia preso chissachè, solo questo (foto presa dal sito http://www.pianetacellulare.it/Modelli/Nokia/nokia-1110.php):
1110_nokia
E' quello che desideravo: fa solo telefonate e sms. E basta. Niente fotocamera integrata, niente suonerie polifoniche, niente display a 350000 colori, nient'altro che un telefono che manda anche sms.
Perchè io detesto già di mio il cellulare, odio frugare nella borsa in mezzo alla gente per recuperarlo, odio parlare degli affari miei tra estranei, e soprattutto non ho bisogno di giocattoli d borsetta.
Spero che duri almeno quello che va a rimpiazzare, che ha funzionato per la bellezza dio cinque anni...

giovedì 7 febbraio 2008

Anche Mamigà è un comune mortale

E' la cosa che mi rimane da pensare dopo la brutta avventura di stamattina.
Mamigà ha fatto il suo primo (e spero ultimo) incidente stradale. Ho tamponato una piccola panda, avendo io torto marcio. Nessuno si è fatto male, Greta è perfettamente intatta (e giuro che stento ancora a crederci, non so come sia stato possibile), mentre la panda... beh le Panda devono essere di lamiera da lattina, perchè pur avendola tamponata alla enorme velocità di 10 (dieci! Ero in prima) chilometri l'ora, le ho letteralmente sfondato la portiera.
Mi è andata bene per più motivi.
Primo, nessuno si è fatto male, e questo è l'importante.
Secondo, alla guida della Pandina (che ho pure scoperto essere stata immatricolata nel 1990, quindi credo convenga loro farla rottamare senza nemmeno guardarla) c'era una signora educata e civile imbarazzata quanto me, come me al primissimo incidente, il cui marito sopravvenuto dopo poco era civile quanto lei (e vi assicuro che quando ha detto "chiamo mio marito" me la stavo per fare addosso, ho pensato "adesso questo viene agli insulti")
Terzo, Marco era per puro caso con la sua auto a duecento metri di distanza, per cui il CID l'ha compilato lui, altrimenti per me era crisi nera.
Quarto, botta di culo, non sopravveniva nessuno nè da destra nè da sinistra, quindi nessun'altra auto tranne le nostre sono state coinvolte nell'incidente.
Quinto, altra botta di fondoschiena, a novembre sarei dovuta passare in sesta classe b/m, se fossi stata più indietro lo scotto economico sarebbe stato decisamente più pesante.
Spavento, tanto. Attacco d'ansia, non ne parliamo. Ma forse, come ha detto la signora che ho tamponato, questa cosa servirà ad entrambe a usare più attenzione nella guida.
Sarà sciocco ma per un attimo ho pensato che questa signora l'avrei conosciuta volentieri in un'altra situazione. Tutto sommato avrebbe avuto millanta ragioni per coprirmi di ingiurie, invece di invitarmi (a cose finite) a bere un caffè...

Ps. e adesso chi lo sente Papigà? Mi aspetta una riga di prese per il sedere lunga almeno sei mesi, dopo che per anni l'ho sfotticchiato rimarcandogli mille volte che lui che vanta più esperienza di me alla guida ha cozzato un numero spropositato di volte...

Anche Mamigà è un comune mortale

E' la cosa che mi rimane da pensare dopo la brutta avventura di stamattina.
Mamigà ha fatto il suo primo (e spero ultimo) incidente stradale. Ho tamponato una piccola panda, avendo io torto marcio. Nessuno si è fatto male, Greta è perfettamente intatta (e giuro che stento ancora a crederci, non so come sia stato possibile), mentre la panda... beh le Panda devono essere di lamiera da lattina, perchè pur avendola tamponata alla enorme velocità di 10 (dieci! Ero in prima) chilometri l'ora, le ho letteralmente sfondato la portiera.
Mi è andata bene per più motivi.
Primo, nessuno si è fatto male, e questo è l'importante.
Secondo, alla guida della Pandina (che ho pure scoperto essere stata immatricolata nel 1990, quindi credo convenga loro farla rottamare senza nemmeno guardarla) c'era una signora educata e civile imbarazzata quanto me, come me al primissimo incidente, il cui marito sopravvenuto dopo poco era civile quanto lei (e vi assicuro che quando ha detto "chiamo mio marito" me la stavo per fare addosso, ho pensato "adesso questo viene agli insulti")
Terzo, Marco era per puro caso con la sua auto a duecento metri di distanza, per cui il CID l'ha compilato lui, altrimenti per me era crisi nera.
Quarto, botta di culo, non sopravveniva nessuno nè da destra nè da sinistra, quindi nessun'altra auto tranne le nostre sono state coinvolte nell'incidente.
Quinto, altra botta di fondoschiena, a novembre sarei dovuta passare in sesta classe b/m, se fossi stata più indietro lo scotto economico sarebbe stato decisamente più pesante.
Spavento, tanto. Attacco d'ansia, non ne parliamo. Ma forse, come ha detto la signora che ho tamponato, questa cosa servirà ad entrambe a usare più attenzione nella guida.
Sarà sciocco ma per un attimo ho pensato che questa signora l'avrei conosciuta volentieri in un'altra situazione. Tutto sommato avrebbe avuto millanta ragioni per coprirmi di ingiurie, invece di invitarmi (a cose finite) a bere un caffè...

Ps. e adesso chi lo sente Papigà? Mi aspetta una riga di prese per il sedere lunga almeno sei mesi, dopo che per anni l'ho sfotticchiato rimarcandogli mille volte che lui che vanta più esperienza di me alla guida ha cozzato un numero spropositato di volte...

martedì 5 febbraio 2008

Mio suocero e i capolavori incompresi

Mamigà a suocero: ma che bel lavoro, cosa sarebbe?
Suocero a Mamigà: ma come non lo sai? La tradizione friulana, un alare per il caminetto in ferro battuto... ci sto lavorando da settimane!
Mamigà imbarazzata a suocero: scusami ma sai, io non me ne intendo molto di queste cose... bello, bello davvero comunque. Bravo.
Power Ranger a nonno nonchè suocero di Mamigà: ma daaaaaaaaaaai nonno cosa te ne fai... hai un caminetto piccolo tu...
Nonno: leggete uno sguardo truce.

Mio suocero e i capolavori incompresi

Mamigà a suocero: ma che bel lavoro, cosa sarebbe?
Suocero a Mamigà: ma come non lo sai? La tradizione friulana, un alare per il caminetto in ferro battuto... ci sto lavorando da settimane!
Mamigà imbarazzata a suocero: scusami ma sai, io non me ne intendo molto di queste cose... bello, bello davvero comunque. Bravo.
Power Ranger a nonno nonchè suocero di Mamigà: ma daaaaaaaaaaai nonno cosa te ne fai... hai un caminetto piccolo tu...
Nonno: leggete uno sguardo truce.
Nonostante il buon rapporto che lega me e mia suocera, stasera ho preso una decisione (d'accordo con Papigà). Appena mi rimetto in sesto e lei si riprende dai suoi problemi ad occhi e schiena, voglio cercarmi un lavoro decente in mezzo alla gente. Mi dispiace per lei, si dovrà adattare a chiamare una persona estranea che vada a farle i mestieri grossi, ma non ce la faccio proprio più.
Mia suocera non è cattiva. e' solo che ha lo spirito di una donna di centodieci anni. Certo, non è colpa sua, ma con il mio carattere a passare da lei tutte le mattine mi sto accartocciando su me stessa. Con tutto rispetto, ma entrare in casa sua è come entrare nell'anticamera di una tomba: non solo i mobili sono tutti un tono meno del nero, ma le tende sempre rigorosamente tirate, le porte rigorosamente chiuse (e mi corre dietro a chiudere quelle che lavorando man mano magari lascio socchiuse per comodità), il silenzio, il rigore che regna in quella casa... e i suoi discorsi sempre in negativo, la nonna con il muso perennemente piantato se non la guardo per il verso giusto, per carità, non posso pretendere che si adeguino a me e io di mio ci metto tutta la tolleranza possibile, ma passare due ore lì da qualche tempo mi sembra come passarci una giornata intera. Non ho carattere per tirare su un ambiente del genere, e già di mio è un'impresa ogni giorno l'affrontare una depressione che viene da tutt'altra fonte.
Domani mi porto dietro una radiolina e me la piazzo tra le camere. Almeno mi aiuterà ad alzare un po' i toni.
Tanto so già che domani verrà alla carica con la solita pippa annuale sulla quaresima... Dio mio, è una cosa che non sopporto. Caspita, sei mezza malandata, hai bisogno di energie, ti lamenti che a fatica ti reggi in piedi, e poi mi vieni a dire che per il mercoledì delle ceneri hai rinunciato a fare colazione e per questo sei a pezzi. Ora, io del sacrificio ho un'idea mia. Primo, non lo sbandieri. Secondo, non ti lamenti degli effetti collaterali. Terzo, se devi star male più del necessario non vedo motivo per farlo. Quarto, la finisci per cortesia di menarmela ogni anno perchè in casa mia non osservo le precrizioni quaresimali che hai tentato (invano) di insegnare a tuo figlio per tanti anni, perchè io non ci credo, nè ci crede il tuo figliolo.
Ma tanto fa, è un rito. Quindi domani, radiolina e tappi per le orecchie per il sacro momento della pippa annuale.
Su coraggio, che al mondo c'è di peggio...

Nonostante il buon rapporto che lega me e mia suocera, stasera ho preso una decisione (d'accordo con Papigà). Appena mi rimetto in sesto e lei si riprende dai suoi problemi ad occhi e schiena, voglio cercarmi un lavoro decente in mezzo alla gente. Mi dispiace per lei, si dovrà adattare a chiamare una persona estranea che vada a farle i mestieri grossi, ma non ce la faccio proprio più.
Mia suocera non è cattiva. e' solo che ha lo spirito di una donna di centodieci anni. Certo, non è colpa sua, ma con il mio carattere a passare da lei tutte le mattine mi sto accartocciando su me stessa. Con tutto rispetto, ma entrare in casa sua è come entrare nell'anticamera di una tomba: non solo i mobili sono tutti un tono meno del nero, ma le tende sempre rigorosamente tirate, le porte rigorosamente chiuse (e mi corre dietro a chiudere quelle che lavorando man mano magari lascio socchiuse per comodità), il silenzio, il rigore che regna in quella casa... e i suoi discorsi sempre in negativo, la nonna con il muso perennemente piantato se non la guardo per il verso giusto, per carità, non posso pretendere che si adeguino a me e io di mio ci metto tutta la tolleranza possibile, ma passare due ore lì da qualche tempo mi sembra come passarci una giornata intera. Non ho carattere per tirare su un ambiente del genere, e già di mio è un'impresa ogni giorno l'affrontare una depressione che viene da tutt'altra fonte.
Domani mi porto dietro una radiolina e me la piazzo tra le camere. Almeno mi aiuterà ad alzare un po' i toni.
Tanto so già che domani verrà alla carica con la solita pippa annuale sulla quaresima... Dio mio, è una cosa che non sopporto. Caspita, sei mezza malandata, hai bisogno di energie, ti lamenti che a fatica ti reggi in piedi, e poi mi vieni a dire che per il mercoledì delle ceneri hai rinunciato a fare colazione e per questo sei a pezzi. Ora, io del sacrificio ho un'idea mia. Primo, non lo sbandieri. Secondo, non ti lamenti degli effetti collaterali. Terzo, se devi star male più del necessario non vedo motivo per farlo. Quarto, la finisci per cortesia di menarmela ogni anno perchè in casa mia non osservo le precrizioni quaresimali che hai tentato (invano) di insegnare a tuo figlio per tanti anni, perchè io non ci credo, nè ci crede il tuo figliolo.
Ma tanto fa, è un rito. Quindi domani, radiolina e tappi per le orecchie per il sacro momento della pippa annuale.
Su coraggio, che al mondo c'è di peggio...

lunedì 4 febbraio 2008

Cuciti

La destinazione finale del mio cuore gattoso.
IM003792L'ho appeso in auto, credo che riempirò Greta di mici di ogni genere.
E questo è un mini cuscinetto fatto in un lampo la settimana scorsa, mentre ero ammalata (oddio, in un lampo neanche tanto... l'ho ricamato in due pomeriggi, ritmo di lumaca rispetto a quello che richiede il lavoro in sè. Ma con la febbre non avevo granchè voglia di ricamare). L'ho cucito in un'oretta l'altro ieri, diciamo che è un piccolo anticipo di San Valentino
IM003794

Il pranzo di ieri

Volete favorire? Ne è avanzata una teglia intera e ho congelato...
IM003791
Sono lasagne al radicchio.

Il pranzo di ieri

Volete favorire? Ne è avanzata una teglia intera e ho congelato...
IM003791
Sono lasagne al radicchio.