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lunedì 31 marzo 2008

Ogni tanto sproloquio anche io...

-Mamma a cosa ti servono le tette?
-A far stare in forma le maglie amore...

Ogni tanto sproloquio anche io...

-Mamma a cosa ti servono le tette?
-A far stare in forma le maglie amore...

C'è anche il test...

...fattomi rimbalzare da Mammachioccia, e chi mi conosce sa che adoro ste cosine. Eccomi a farlo dunque (tra l'altro sembra che in questi giorni vada assai di moda tra i bloggers, l'ho incrociato quasi ovunque).



01 - Che ora è: 15.12
02 - Nome:   Mamigà 
03 - Compleanno:   20 novembre
04 - Segno zodiacale:  scorpione

05 - Tatuaggi:  0

06 - Piercing:  solo i classici fori alle orecchie
07 - Sei innamorato/a:    

08 - Ti piaci interiormente:  devo ancora capirlo bene, e a trentacinque anni è assai grave credo
 
09 - Hai già amato al punto di piangere per qualcuno?  
10 - Hai mai fatto un incidente con l'automobile?  sì 

11 - Hai mai avuto una frattura?  no 
12 - Pepsi Cola o Coca Cola?  quella che mi offrono va sempre bene

13 - Ti fidi dei tuoi amici? solo di quelli con la A maiuscola

14 - Colore preferito per l'intimo: nero 

15 - Misura di scarpe: 41 ma lo dico sottovoce

16 - Numero preferito:  
17 - Tipo di musica preferita?  classica, barocca, arpa celtica

18 - Doccia o bagno?   doccia, non ho la vasca
19 - Cosa odi?   odio è una parola grossa

20 - Come ti vedi nel futuro?  con qualche capello bianco in più e qualche rata di mutuo in meno da pagare

21 - Da chi hai ricevuto questa mail?  Non è una mail

22 - Quale dei tuoi amici vive più lontano? P.
23 - Chi sarà il + rapido a rispondere secondo te?   Non ne ho idea

24 - E il più lento?  idem
25 - Cosa cambieresti nella tua vita?  il pc... vorrei un portatile tutto per me. Appena vinco al superenalotto...

26 - Sei felice? anche felice è una parola grossa
27 - Proverbio o metafora preferito/a?  non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te

28 - Libro preferito?  Luna di Primavera

29 - Di cosa hai paura?  dell'ansia

30 - La prima cosa a cui pensi quando ti svegli?  sogno o son desta?

31-  Film preferito?  Sissi
32 - Se potessi essere qualcun altro chi saresti?  nessun'altra, sarebbe pericoloso desiderare di essere qualcun altro. E se poi accade davvero?
33 - Cosa c'è appeso al muro della tua camera?  trecentomila cose, termosifone compreso
34 - Cosa c'è sotto il tuo letto?  polvere

35 - Il posto dove ti piacerebbe andare? Una baita in montagna

36 - Pensi che qualcuno risponderà a questa mail?   non è una mail
37 - E chi sei sicuro risponderà? non ne ho la più pallida idea

38 - Di chi vorresti leggere la risposta?   di chi mi è caro

39 - Profumo preferito?   Il profumo di ogni fiore 

40 - Sport preferito?   il pattinaggio artistico... fatto dagli altri.

41 - Timido o estroverso?  diffidente

42 - Soprannomi?   Brontolona, gattara, mammarompi, cucciola... a seconda delle situazioni

43 - Mare o montagna?   montagna in assoluto

44 - Come ti definisci?  a seconda di come mi vedo allo specchio la mattina

45 - Hai paura della morte?  ni

46 - A che ora vai a letto di solito?  alle dieci, dopo aver dormito un'ora sul divano

47 - Dolce o salato?   salato 

48 - Portata preferita:  pastasciutta!!!

49 - Stagione:  primavera 

50 - Difetti:  perennemente indecisa e tremendamente diffidente

51 - Pregi: lascio a chi mi conosce l'onere di definirli
52 - Cosa vuoi dire alla gente che leggerà questa mail?  che non è una mail

E adesso... chi vuol raccogliere raccolga!

C'è anche il test...

...fattomi rimbalzare da Mammachioccia, e chi mi conosce sa che adoro ste cosine. Eccomi a farlo dunque (tra l'altro sembra che in questi giorni vada assai di moda tra i bloggers, l'ho incrociato quasi ovunque).



01 - Che ora è: 15.12
02 - Nome:   Mamigà 
03 - Compleanno:   20 novembre
04 - Segno zodiacale:  scorpione

05 - Tatuaggi:  0

06 - Piercing:  solo i classici fori alle orecchie
07 - Sei innamorato/a:    

08 - Ti piaci interiormente:  devo ancora capirlo bene, e a trentacinque anni è assai grave credo
 
09 - Hai già amato al punto di piangere per qualcuno?  
10 - Hai mai fatto un incidente con l'automobile?  sì 

11 - Hai mai avuto una frattura?  no 
12 - Pepsi Cola o Coca Cola?  quella che mi offrono va sempre bene

13 - Ti fidi dei tuoi amici? solo di quelli con la A maiuscola

14 - Colore preferito per l'intimo: nero 

15 - Misura di scarpe: 41 ma lo dico sottovoce

16 - Numero preferito:  
17 - Tipo di musica preferita?  classica, barocca, arpa celtica

18 - Doccia o bagno?   doccia, non ho la vasca
19 - Cosa odi?   odio è una parola grossa

20 - Come ti vedi nel futuro?  con qualche capello bianco in più e qualche rata di mutuo in meno da pagare

21 - Da chi hai ricevuto questa mail?  Non è una mail

22 - Quale dei tuoi amici vive più lontano? P.
23 - Chi sarà il + rapido a rispondere secondo te?   Non ne ho idea

24 - E il più lento?  idem
25 - Cosa cambieresti nella tua vita?  il pc... vorrei un portatile tutto per me. Appena vinco al superenalotto...

26 - Sei felice? anche felice è una parola grossa
27 - Proverbio o metafora preferito/a?  non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te

28 - Libro preferito?  Luna di Primavera

29 - Di cosa hai paura?  dell'ansia

30 - La prima cosa a cui pensi quando ti svegli?  sogno o son desta?

31-  Film preferito?  Sissi
32 - Se potessi essere qualcun altro chi saresti?  nessun'altra, sarebbe pericoloso desiderare di essere qualcun altro. E se poi accade davvero?
33 - Cosa c'è appeso al muro della tua camera?  trecentomila cose, termosifone compreso
34 - Cosa c'è sotto il tuo letto?  polvere

35 - Il posto dove ti piacerebbe andare? Una baita in montagna

36 - Pensi che qualcuno risponderà a questa mail?   non è una mail
37 - E chi sei sicuro risponderà? non ne ho la più pallida idea

38 - Di chi vorresti leggere la risposta?   di chi mi è caro

39 - Profumo preferito?   Il profumo di ogni fiore 

40 - Sport preferito?   il pattinaggio artistico... fatto dagli altri.

41 - Timido o estroverso?  diffidente

42 - Soprannomi?   Brontolona, gattara, mammarompi, cucciola... a seconda delle situazioni

43 - Mare o montagna?   montagna in assoluto

44 - Come ti definisci?  a seconda di come mi vedo allo specchio la mattina

45 - Hai paura della morte?  ni

46 - A che ora vai a letto di solito?  alle dieci, dopo aver dormito un'ora sul divano

47 - Dolce o salato?   salato 

48 - Portata preferita:  pastasciutta!!!

49 - Stagione:  primavera 

50 - Difetti:  perennemente indecisa e tremendamente diffidente

51 - Pregi: lascio a chi mi conosce l'onere di definirli
52 - Cosa vuoi dire alla gente che leggerà questa mail?  che non è una mail

E adesso... chi vuol raccogliere raccolga!

Il fine settimana

Ieri pomeriggio ho accompagnato Gabri alla sua prima festa di compleanno. Compiva gli anni una sua compagna di asilo, ed ha invitato per una merenda tutti i compagni di classe. Confesso che ero alquanto preoccupata per l'esperienza, un po' perchè sto ancora digerendo Pasquetta, un po' perchè mio figlio non è famoso per sapersi adattare agli ambienti nuovi con facilità.
Beh, ho dovuto ricredermi. Forse complice la meravigliosa giornata primaverile che ha permesso a chi ci ha invitati di organizzare la festicciola in giardino, forse perchè c'erano solo ed esclusivamente bambini che Gabri vede ogni giorno (con le relative mamme ovviamente), fatto sta che si è divertito talmente tanto che non voleva più venir via. E anch'io sinceramente mi ci sono trovata a mio agio, non ci avrei mai creduto se me l'avessero detto cinque minuti prima di entrare in quella casa (tra l'altro si trovava a cento metri in linea d'aria da casa mia, e ci ho messo un quarto d'ora  a trovarla perchè come sempre non conosco i nomi delle vie). Il contesto è stato decisamente piacevole, ero partita con l'intenzione di rimanere la classica oretta di cortesia e abbiamo finito per goderci tutta la festa, dalle tre e mezzo alle sei.  Alla fine Gabri era talmente stanco che alle otto è crollato come un sasso sul divano. Anche perchè correva dalle dieci del mattino, da quando cioè Papigà ha iniziato a far rivivere il caminetto in giardino.
Già, il caminetto. E' la gioia di mio marito piantarsi lì davanti tutta la mattina, preparare le braci, cucinare la carne messa a marinare il giorno prima, ungere di olio (il famoso ciumiciuri) carme e grembiule, grattare via l'unto dalla griglia per mezz'ora la sera e vantarsi (a ragione, devo ammetterlo) di essere diventato bravo almeno quanto suo padre in tutta l'operazione. A dispetto poi di chi dice che la carne congelata e scongelata sa di carne vecchia, a me piace moltissimo mangiare, congelati e scongelati, gli avanzi di queste sfacchinate: l'importante è non riscaldarli poi sul fuoco ma in forno con una ciotolina di acqua accanto, meglio ancora nel forno a microonde. Perfino mia suocera, super esperta da decenni in questo genere di faccende, lo scorso anno ha dovuto ricredersi (lei che poi era scettica quanto a forno a microonde... per me è stata una conquista personale farla cedere e inorgoglirsene pure!).
Dicevo, Power Ranger ha corso anche tutta la mattina. Sembra che sia diventata una questione di discendenza maschile della dinastia di mio suocero saper fare la grigliata: mai visto mio figlio così interessato a qualcosa come al lavorìo di suo padre davanti al caminetto. Non sapeva come fare per rendersi utile al massimo, e a me è andata anche bene perchè ieri mattina non avrei sopportato avere un quattrenne capriccioso tra i piedi, meglio un quattrenne che corre deliziato in giardino attorno ai piedi di qualcun altro. Ho avuto la testa nel pallone tutto il giorno: sarà il cambio di orario, la primavera, ma mi sento la testa avvolta in una bolla.
Ah, una piccola nota relativa al post sulla Pasqua, prima che me ne dimentichi. Io mi auguro che nessuno dei passanti si sia offeso se ho parlato di "gregge" riferendomi alla comunità cristiana praticante. Il mio è un puro riferimento al gregge citato nei vangeli, non voglio dare della pecora a nessuno in termini animali. La metafora usata del gregge e del Pastore tra l'altro mi è sempre piaciuta moltissimo, e spero che nessuno se la sia presa a male.

Il fine settimana

Ieri pomeriggio ho accompagnato Gabri alla sua prima festa di compleanno. Compiva gli anni una sua compagna di asilo, ed ha invitato per una merenda tutti i compagni di classe. Confesso che ero alquanto preoccupata per l'esperienza, un po' perchè sto ancora digerendo Pasquetta, un po' perchè mio figlio non è famoso per sapersi adattare agli ambienti nuovi con facilità.
Beh, ho dovuto ricredermi. Forse complice la meravigliosa giornata primaverile che ha permesso a chi ci ha invitati di organizzare la festicciola in giardino, forse perchè c'erano solo ed esclusivamente bambini che Gabri vede ogni giorno (con le relative mamme ovviamente), fatto sta che si è divertito talmente tanto che non voleva più venir via. E anch'io sinceramente mi ci sono trovata a mio agio, non ci avrei mai creduto se me l'avessero detto cinque minuti prima di entrare in quella casa (tra l'altro si trovava a cento metri in linea d'aria da casa mia, e ci ho messo un quarto d'ora  a trovarla perchè come sempre non conosco i nomi delle vie). Il contesto è stato decisamente piacevole, ero partita con l'intenzione di rimanere la classica oretta di cortesia e abbiamo finito per goderci tutta la festa, dalle tre e mezzo alle sei.  Alla fine Gabri era talmente stanco che alle otto è crollato come un sasso sul divano. Anche perchè correva dalle dieci del mattino, da quando cioè Papigà ha iniziato a far rivivere il caminetto in giardino.
Già, il caminetto. E' la gioia di mio marito piantarsi lì davanti tutta la mattina, preparare le braci, cucinare la carne messa a marinare il giorno prima, ungere di olio (il famoso ciumiciuri) carme e grembiule, grattare via l'unto dalla griglia per mezz'ora la sera e vantarsi (a ragione, devo ammetterlo) di essere diventato bravo almeno quanto suo padre in tutta l'operazione. A dispetto poi di chi dice che la carne congelata e scongelata sa di carne vecchia, a me piace moltissimo mangiare, congelati e scongelati, gli avanzi di queste sfacchinate: l'importante è non riscaldarli poi sul fuoco ma in forno con una ciotolina di acqua accanto, meglio ancora nel forno a microonde. Perfino mia suocera, super esperta da decenni in questo genere di faccende, lo scorso anno ha dovuto ricredersi (lei che poi era scettica quanto a forno a microonde... per me è stata una conquista personale farla cedere e inorgoglirsene pure!).
Dicevo, Power Ranger ha corso anche tutta la mattina. Sembra che sia diventata una questione di discendenza maschile della dinastia di mio suocero saper fare la grigliata: mai visto mio figlio così interessato a qualcosa come al lavorìo di suo padre davanti al caminetto. Non sapeva come fare per rendersi utile al massimo, e a me è andata anche bene perchè ieri mattina non avrei sopportato avere un quattrenne capriccioso tra i piedi, meglio un quattrenne che corre deliziato in giardino attorno ai piedi di qualcun altro. Ho avuto la testa nel pallone tutto il giorno: sarà il cambio di orario, la primavera, ma mi sento la testa avvolta in una bolla.
Ah, una piccola nota relativa al post sulla Pasqua, prima che me ne dimentichi. Io mi auguro che nessuno dei passanti si sia offeso se ho parlato di "gregge" riferendomi alla comunità cristiana praticante. Il mio è un puro riferimento al gregge citato nei vangeli, non voglio dare della pecora a nessuno in termini animali. La metafora usata del gregge e del Pastore tra l'altro mi è sempre piaciuta moltissimo, e spero che nessuno se la sia presa a male.

sabato 29 marzo 2008

Festa!

kittysleep2
Proprio oggi, e me ne sono accorta passandoci davanti, in paese ha aperto un nuovo pet-shop, e giusto a trenta metri da casa mia.  Urge una visitina quanto prima.
Evviva!

Festa!

kittysleep2
Proprio oggi, e me ne sono accorta passandoci davanti, in paese ha aperto un nuovo pet-shop, e giusto a trenta metri da casa mia.  Urge una visitina quanto prima.
Evviva!

mercoledì 26 marzo 2008

Postumi

Pasqua è andata (sto seriamente pensando di vendere cioccolata da tanta che ne è arrivata in casa), e Pasquetta... beh, lasciamo perdere. Un freddo boia, la falegnameria di M. strapiena di gente metà della quale una massa di imbuchescion, quasi tutti estranei, musica a palla che dava un fastidio enorme (ma perchè poi metterla? Non si può capirsi mentre si parla se non si urla, e aurlare dopo i due convenevoli di rito si perde la voglia di fare conoscenza se non altro perchè manca il fiato...), Gabri che come siamo entrati si è tappato le orecchie e la sua voglia di divertirsi è svanita in un attimo, e a me è venuta un'ansia e una fretta di andarmene... Ho resistito solo ed esclusivamente per non togliere a Papigà il piacere di stare con i suoi amici, ma per un po' è meglio che mi lasci in pace. A me la confusione non piace, gli estranei possono diventare conoscenti se ce n'è la possibilità, ma nella baraonda è impossibile. E il mio più gran daffare è stato cercare di far passare a mio figlio delle ore sopportabili.  Ieri ho trascorso la giornata praticamente con lo stomaco sottosopra, a smaltire il freddo del giorno prima che mi ha  provocato crampi per ore. Ci rifaremo l'animo il venticinque aprile, con la solita più stretta ma piacevole compagnia dei soliti otto o dieci al massimo. Se poi il tempo tiene, sarebbe ora di rimettere in funzione il caminetto e grigliare un po' di costa...


Postumi

Pasqua è andata (sto seriamente pensando di vendere cioccolata da tanta che ne è arrivata in casa), e Pasquetta... beh, lasciamo perdere. Un freddo boia, la falegnameria di M. strapiena di gente metà della quale una massa di imbuchescion, quasi tutti estranei, musica a palla che dava un fastidio enorme (ma perchè poi metterla? Non si può capirsi mentre si parla se non si urla, e aurlare dopo i due convenevoli di rito si perde la voglia di fare conoscenza se non altro perchè manca il fiato...), Gabri che come siamo entrati si è tappato le orecchie e la sua voglia di divertirsi è svanita in un attimo, e a me è venuta un'ansia e una fretta di andarmene... Ho resistito solo ed esclusivamente per non togliere a Papigà il piacere di stare con i suoi amici, ma per un po' è meglio che mi lasci in pace. A me la confusione non piace, gli estranei possono diventare conoscenti se ce n'è la possibilità, ma nella baraonda è impossibile. E il mio più gran daffare è stato cercare di far passare a mio figlio delle ore sopportabili.  Ieri ho trascorso la giornata praticamente con lo stomaco sottosopra, a smaltire il freddo del giorno prima che mi ha  provocato crampi per ore. Ci rifaremo l'animo il venticinque aprile, con la solita più stretta ma piacevole compagnia dei soliti otto o dieci al massimo. Se poi il tempo tiene, sarebbe ora di rimettere in funzione il caminetto e grigliare un po' di costa...


venerdì 21 marzo 2008

Pasqua e festa del papà

In questi giorni mi sto chiedendo cosa significhi per me festeggiare Pasqua. Oddio, più che altro sto ricordando intensamente cosa significava farlo dieci anni fa e oltre, perchè la differenza è enorme. La differenza è che purtroppo non ci credo più. O forse non ci credevo nemmeno allora, ma mi lasciavo trascinare dall'atmosfera generale e dalle mie convinzioni di poco più che ventenne.
Frequentavo la parrocchia e non solo come spettatrice. E ho fatto molto altro di più che andare a Messa, ma non mi va di raccontarvelo, solo pochissimi passanti lo sanno. Però la vera festa era andare a Messa la notte di Pasqua, la Messa più bella dell'anno dicevo, anche se la più lunga. E capivo il significato di ogni cosa, mi preparavo a viverla, e la vivevo come vera festa. Solo adesso, a distanza di anni, mi rendo conto che mi sono staccata dal gregge perchè non mi sento affatto pecora. Non riconosco la faccia del Pastore, o meglio la faccia che altri mi mostrano. Non credo di averla nemmeno mai vista davvero. E preferisco cercarla da me, anzichè fare come facevo prima.
Però Pasqua è rimasta una giornata da festeggiare in qualche maniera, e così sarà. Pranzerò con la mia famiglia, e la cosa mi fa un immenso piacere. Che strano. Anni fa non la vedevo così. Forse perchè adesso ci si riunisce di rado, in questo periodo non faccio altro che cercare di accantonare dentro di me vecchi grandi e piccoli rancori per lasciare spazio al piacere di stare insieme. Che senso ha che io mi mugugni l'anima girando e rigirando attorno a piccoli attriti che potrebbero farmi perdere l'unica cosa che ha senso, la famiglia...
Vabbè, visto che non so se avrò la fortuna di avere un'altra mezz'oretta al pc tutta per me da qui a domenica auguro una
03a chi passa di qua.
E poi voglio trascrivere la filastrocca che Trippetto ha imparato per la festa del papà, era così bella la sua faccia quando la recitava che non avete un'idea. Dice così
Non mi bastano tutte le ore del giorno
per giocare con lui
non mi bastano tutte le parole
per dirgli quanto gli voglio bene
ma mi basta un bacino
per essere felice.

Pasqua e festa del papà

In questi giorni mi sto chiedendo cosa significhi per me festeggiare Pasqua. Oddio, più che altro sto ricordando intensamente cosa significava farlo dieci anni fa e oltre, perchè la differenza è enorme. La differenza è che purtroppo non ci credo più. O forse non ci credevo nemmeno allora, ma mi lasciavo trascinare dall'atmosfera generale e dalle mie convinzioni di poco più che ventenne.
Frequentavo la parrocchia e non solo come spettatrice. E ho fatto molto altro di più che andare a Messa, ma non mi va di raccontarvelo, solo pochissimi passanti lo sanno. Però la vera festa era andare a Messa la notte di Pasqua, la Messa più bella dell'anno dicevo, anche se la più lunga. E capivo il significato di ogni cosa, mi preparavo a viverla, e la vivevo come vera festa. Solo adesso, a distanza di anni, mi rendo conto che mi sono staccata dal gregge perchè non mi sento affatto pecora. Non riconosco la faccia del Pastore, o meglio la faccia che altri mi mostrano. Non credo di averla nemmeno mai vista davvero. E preferisco cercarla da me, anzichè fare come facevo prima.
Però Pasqua è rimasta una giornata da festeggiare in qualche maniera, e così sarà. Pranzerò con la mia famiglia, e la cosa mi fa un immenso piacere. Che strano. Anni fa non la vedevo così. Forse perchè adesso ci si riunisce di rado, in questo periodo non faccio altro che cercare di accantonare dentro di me vecchi grandi e piccoli rancori per lasciare spazio al piacere di stare insieme. Che senso ha che io mi mugugni l'anima girando e rigirando attorno a piccoli attriti che potrebbero farmi perdere l'unica cosa che ha senso, la famiglia...
Vabbè, visto che non so se avrò la fortuna di avere un'altra mezz'oretta al pc tutta per me da qui a domenica auguro una
03a chi passa di qua.
E poi voglio trascrivere la filastrocca che Trippetto ha imparato per la festa del papà, era così bella la sua faccia quando la recitava che non avete un'idea. Dice così
Non mi bastano tutte le ore del giorno
per giocare con lui
non mi bastano tutte le parole
per dirgli quanto gli voglio bene
ma mi basta un bacino
per essere felice.

giovedì 20 marzo 2008

In giardino

Lunedì abbiamo fatto il primo taglio dell'erba dell'anno. Si lo so è una cavolata, ma ogni anno mi segno il primo e l'ultimo taglio. Perchè è come aprire e chiudere una porta, quella della bella stagione. Io uso un  modo personale di definire questo periodo: l'apertura del giardino. Sono i giorni in cui ricominciamo a viverlo, tolgo le protezioni in tnt dalle piante, tagliamo l'erba e concimiamo, rinvaso dove c'è da rinvasare, semino quello che mi va di seminare (quest'anno erba cipollina, basilico, un'altra aromatica di cui mi sfugge il nome, girasoli e voglio tentare con i pomodori in vaso)  eccetera. Sono i giorni in cui finalmente sgancio la catena e lascio giocare  Gabri sotto il sole, ben coperto ma libero di rotolarsi e bagnarsi quanto vuole. I giorni in cui il sole non si nasconde alle cinque del pomeriggio e asciuga la biancheria in meno di due giornate.
Sono i giorni in cui finalmente torna un po' di buon umore.

In giardino

Lunedì abbiamo fatto il primo taglio dell'erba dell'anno. Si lo so è una cavolata, ma ogni anno mi segno il primo e l'ultimo taglio. Perchè è come aprire e chiudere una porta, quella della bella stagione. Io uso un  modo personale di definire questo periodo: l'apertura del giardino. Sono i giorni in cui ricominciamo a viverlo, tolgo le protezioni in tnt dalle piante, tagliamo l'erba e concimiamo, rinvaso dove c'è da rinvasare, semino quello che mi va di seminare (quest'anno erba cipollina, basilico, un'altra aromatica di cui mi sfugge il nome, girasoli e voglio tentare con i pomodori in vaso)  eccetera. Sono i giorni in cui finalmente sgancio la catena e lascio giocare  Gabri sotto il sole, ben coperto ma libero di rotolarsi e bagnarsi quanto vuole. I giorni in cui il sole non si nasconde alle cinque del pomeriggio e asciuga la biancheria in meno di due giornate.
Sono i giorni in cui finalmente torna un po' di buon umore.

Decorazione di Pasqua

Gli anni scorsi la facevo con fiori veri, quest'anno il portafoglio è quello che è quindi ho ripiegato sui fiori finti. Così ieri mi è venuta l'ispirazione, ho fatto un giretto al Bastimento a recuperare i fiori e voilà, la decorazione pasquale per il mio ingresso (il giorno di Pasqua credo diventerà un centrotavola.
Vista dal lato
IM003854Dall'alto
IM003855E da metà altezza, in tutto quello che io considero il suo splendore
IM003853Per tenere fermi i fiori nella ciotola quest'anno ho usato la farina da polenta, e il candeliere è il solito che uso anche a Natale.

Però non c'è niente da fare, con i fiori freschi veniva decisamente più bello...

Decorazione di Pasqua

Gli anni scorsi la facevo con fiori veri, quest'anno il portafoglio è quello che è quindi ho ripiegato sui fiori finti. Così ieri mi è venuta l'ispirazione, ho fatto un giretto al Bastimento a recuperare i fiori e voilà, la decorazione pasquale per il mio ingresso (il giorno di Pasqua credo diventerà un centrotavola.
Vista dal lato
IM003854Dall'alto
IM003855E da metà altezza, in tutto quello che io considero il suo splendore
IM003853Per tenere fermi i fiori nella ciotola quest'anno ho usato la farina da polenta, e il candeliere è il solito che uso anche a Natale.

Però non c'è niente da fare, con i fiori freschi veniva decisamente più bello...

lunedì 17 marzo 2008

Sulla scarlattina

Dopo averne sentite di cotte e di crude in questi giorni sulla scarlattina, da gente ignorante che non si prende nemmeno la briga di informarsi prima di spaventarsi per un gatto nero che gli attraversa la strada, io appunto qui alcune cose avute da fonti più che certe (pediatra, medico di base ed internet) su questa malattia.

  • La scarlattina non è causata da un virus bensì da un batterio: si cura quindi con antibiotico diversamente dalle altre malattie infettive più comuni nell'età infantile.

  • Raramente si contrae in età adulta.

  • Non si trasmette in altro modo se non tramite saliva. Quindi si a colpi di tosse, starnuti ravvicinati, scambio di posate  eccetera, NO attraverso i vestiti (come ha suggerito una sciocca di amica di mia madre) o via messenger o telefono (ho sentito anche questa, credetemi).

  • Dopo 48 ore dall'inizio del trattamento con antibiotico il soggetto "scarlattifero" non è più contagioso.

  • Si può contrarre più volte, perchè esistono diversi ceppi di questa malattia.

  • Se curata dall'inizio della sua manifestazione (come per fortuna è accaduto a mio figlio) i sintomi sono ridotti rispetto a un caso trattato più avanti.


Inoltre, e questo lasciatemelo dire come un piccolo sfogo personale, CARA SUOCERA E' INUTILE CHE INSISTI. NON TENGO TUO NIPOTE A CASA DALL'ASILO, NON MI IMPORTA NIENTE SE PRENDE MALATTIE DA ALTRI BAMBINI, SI RINFORZERA' IL SISTEMA IMMUNITARIO. TANTO LO SO BENISSIMO CHE INSISTI PERCHE' PREFERIRESTI CHE LO PORTASSI IN CASA TUA AL BISOGNO ANZICHE' TRA QUELLI CHE IO CHIAMO BAMBINI E MAESTRE, E CHE TU DEFINISCI UN SURROGATO DI ESTRANEI!!! Eccheballe!!!

Sulla scarlattina

Dopo averne sentite di cotte e di crude in questi giorni sulla scarlattina, da gente ignorante che non si prende nemmeno la briga di informarsi prima di spaventarsi per un gatto nero che gli attraversa la strada, io appunto qui alcune cose avute da fonti più che certe (pediatra, medico di base ed internet) su questa malattia.

  • La scarlattina non è causata da un virus bensì da un batterio: si cura quindi con antibiotico diversamente dalle altre malattie infettive più comuni nell'età infantile.

  • Raramente si contrae in età adulta.

  • Non si trasmette in altro modo se non tramite saliva. Quindi si a colpi di tosse, starnuti ravvicinati, scambio di posate  eccetera, NO attraverso i vestiti (come ha suggerito una sciocca di amica di mia madre) o via messenger o telefono (ho sentito anche questa, credetemi).

  • Dopo 48 ore dall'inizio del trattamento con antibiotico il soggetto "scarlattifero" non è più contagioso.

  • Si può contrarre più volte, perchè esistono diversi ceppi di questa malattia.

  • Se curata dall'inizio della sua manifestazione (come per fortuna è accaduto a mio figlio) i sintomi sono ridotti rispetto a un caso trattato più avanti.


Inoltre, e questo lasciatemelo dire come un piccolo sfogo personale, CARA SUOCERA E' INUTILE CHE INSISTI. NON TENGO TUO NIPOTE A CASA DALL'ASILO, NON MI IMPORTA NIENTE SE PRENDE MALATTIE DA ALTRI BAMBINI, SI RINFORZERA' IL SISTEMA IMMUNITARIO. TANTO LO SO BENISSIMO CHE INSISTI PERCHE' PREFERIRESTI CHE LO PORTASSI IN CASA TUA AL BISOGNO ANZICHE' TRA QUELLI CHE IO CHIAMO BAMBINI E MAESTRE, E CHE TU DEFINISCI UN SURROGATO DI ESTRANEI!!! Eccheballe!!!

domenica 16 marzo 2008

Vecchi pantaloni

Et voilà! Trovato il posto per il gattone ricamato!
IM003839La stoffa l'ho ricavata da un paio di vecchi pantaloni di una taglia in cui non sarei entrata più  nemmeno il giorno del giudizio...

Oggi la gioiuta ha lavorato

IM003842
Mi sta facendo la pasta sulla pancia... e guardate con che impegno...
IM003841

Oggi la gioiuta ha lavorato

IM003842
Mi sta facendo la pasta sulla pancia... e guardate con che impegno...
IM003841

venerdì 14 marzo 2008

Scarlattina!

Voglio sorvolare sul colloquio di martedì con le maestre: Gabri sta attraversando un bruttissimo periodo, dovuto a quanto sembra al disagio di avere la mamma ammalata per tanto tempo. Lo sto curando con una dose extra di coccole e giochi fatti insieme, sperando che passi alla svelta anche questo.
Oggi però ce n'è una nuova: Gabri ha la scarlattina. Siamo stati stamattina a fare il tampone, risultato ovviamente positivo. E voglio sorvolare anche sul solito discorso che ogni volta mi fa venire i nervi pallidi, la situazione-pediatra. Sempre peggio. E non ci si può fare niente, proprio niente: non ci sono fondi per pagare un pediatra che si occupi della nostra zona. Alternative, andare privatamente, e non ce lo possiamo permettere. Abbiamo aspettato due ore, due ore per fare questo benedetto tampone, due ore in cui devo dirlo: Gabri si è comportato più da uomo di quanto si sia comportata da donna quella lamentosa di infermiera alla segreteria (ogni santa volta che la vedo ha sempre qualcosa che le fa saltare i nervi, ma si può lavorare così coi bambini? Boh).
Insomma, Trippetto è a casa fin dopo Pasqua. Evviva. C'è da dire che meglio adesso che più avanti, vediamola così...

Scarlattina!

Voglio sorvolare sul colloquio di martedì con le maestre: Gabri sta attraversando un bruttissimo periodo, dovuto a quanto sembra al disagio di avere la mamma ammalata per tanto tempo. Lo sto curando con una dose extra di coccole e giochi fatti insieme, sperando che passi alla svelta anche questo.
Oggi però ce n'è una nuova: Gabri ha la scarlattina. Siamo stati stamattina a fare il tampone, risultato ovviamente positivo. E voglio sorvolare anche sul solito discorso che ogni volta mi fa venire i nervi pallidi, la situazione-pediatra. Sempre peggio. E non ci si può fare niente, proprio niente: non ci sono fondi per pagare un pediatra che si occupi della nostra zona. Alternative, andare privatamente, e non ce lo possiamo permettere. Abbiamo aspettato due ore, due ore per fare questo benedetto tampone, due ore in cui devo dirlo: Gabri si è comportato più da uomo di quanto si sia comportata da donna quella lamentosa di infermiera alla segreteria (ogni santa volta che la vedo ha sempre qualcosa che le fa saltare i nervi, ma si può lavorare così coi bambini? Boh).
Insomma, Trippetto è a casa fin dopo Pasqua. Evviva. C'è da dire che meglio adesso che più avanti, vediamola così...

domenica 9 marzo 2008

Basta, basta e millanta volte basta!

Ogni tanto lasciatemi sbottare! In periodi come questo la pazienza di mamma tocca il limite della sopportazione, periodi in cui lo sport preferito di Gabri sembra far saltare i nervi a mamma e papà frignando ogni qual volta una cosa non gli va bene. Ma di quel frigno lamentoso, improvviso, corredato da finto pianto senza lacrime, quel capriccio viscido e ben mirato, e con un tono talmente acido da far saltare i contatti tra neurone e neurone del cervello di chi gli sta davanti. Basta! E' ora di finirla! Ho un mal di testa boia! Posso accettare che per carattere mio figlio sia una capatosta, che per lui accettare una qualsiasi imposizione sia un affronto alla sua caparbietà e vada preso a testate come si addice a un qualsiasi capricorno che si rispetti, ma quel frigno... quel frigno... quel frigno è a dir poco esasperante!

Ecco, sto già meglio. Meno male che ho il mio bloggherino con cui sfogarmi.

Basta, basta e millanta volte basta!

Ogni tanto lasciatemi sbottare! In periodi come questo la pazienza di mamma tocca il limite della sopportazione, periodi in cui lo sport preferito di Gabri sembra far saltare i nervi a mamma e papà frignando ogni qual volta una cosa non gli va bene. Ma di quel frigno lamentoso, improvviso, corredato da finto pianto senza lacrime, quel capriccio viscido e ben mirato, e con un tono talmente acido da far saltare i contatti tra neurone e neurone del cervello di chi gli sta davanti. Basta! E' ora di finirla! Ho un mal di testa boia! Posso accettare che per carattere mio figlio sia una capatosta, che per lui accettare una qualsiasi imposizione sia un affronto alla sua caparbietà e vada preso a testate come si addice a un qualsiasi capricorno che si rispetti, ma quel frigno... quel frigno... quel frigno è a dir poco esasperante!

Ecco, sto già meglio. Meno male che ho il mio bloggherino con cui sfogarmi.

Arretrati, post lungo

E' il caso che mi metta un po' qui e proceda con un po' di arretrati da scrivere.
Primo: i debiti virtuali. Ovvero, cose lanciatemi da altri bloggers che ho trascurato di curare.
Innanzitutto Larafa mi ha insignito dell'alto onore di aver ricevuto questo premio Deci e Lode!
3ba892f96bee74ac48ba15df7543b341
A quanto scrive sul suo blog, il premio va assegnato a persone/bloggers che si seguono in maniera particolare perchè ti danno qualcosa di altrettanto particolare, e bisogna assegnarlo ad altre cinque persone. Se fosse possibile lo riassegnerei anche a lei, visto che mi fa sempre molto piacere leggerla, perciò RIPIGLIATELO perchè cara Larafa te lo meriti! (Tra parentesi, non è proprio vero che non scrivo di crocette and co., ho un blog apposito per non tediare i passanti qui presenti...).
Se poi sapessi che non si incavolano per l'ennesimo giochetto che gli rimbalzo, lo palleggerei alle mie due socie in affari di petteguless Meg e Laura. E siccome le amiche si riconoscono anche dall'accettazione di eventuali sfanculamenti con sense of humour, Meg e Laura sono le destinatarie di altri due di questi premi.
Infine gli ultimi due premi sono assegnati a due persone che rendono particolarmente piacevoli le mie serate, perchè una leggendola mi fa sentire a casa mia catapultandomi nel mio passato in modo assai piacevole, e in più seguo con passione il modo con cui descrive quello che prova lei stessa come futura mamma (parlo di Profumodiviola). L'altra è una quasi new-entri tra le bloggers, ma nemmeno tanto più new, ed è EEYORE22. Il perchè lo sa lei e non sto qui a dilungarmi. Accenno solo al fatto che ci conosciamo di persona e non in maniera superficiale. Tra l'altro fa dei lavoretti a punto croce carinissimi.
Sempre Eeyore mi ha coinvolto nel giochino dei sette segreti da rivelare. Beh, io spero che lei ma anche Larafa (che mi ha nominata per lo stesso giochino) non me ne vogliano, ma non intendo partecipare. Rischierei davvero di dire sette segreti banalissimi, e quelli importanti preferisco tenermeli per me altrimenti che segreti sono?
basketeggshrtslinePasso all'argomento 8 marzo con un giorno di ritardo. Appositamente si intende. Non è una festa che prendo in considerazione perchè non ne conosco il significato, un tempo usavo festeggiarla per il gusto di ricevere le mimose perchè sono fiori che adoro ma... da quando conosco mio marito niente mimose: ne è allergico. Però ieri mi ha portato un cubo di Baci Perugina, e quelli permettetemi ma proprio schifo non mi fanno, tutt'altro! Ho recuperato quattro dei bigliettini che sono stati trovati nei cioccolatini, e mi va di trascrivere il contenuto perchè l'ho trovato particolarmente degno di nota (in senso ironico si intende.
"Quando si scrive delle donne, bisogna intingere la penna nell'arcobaleno".

Commento: bisogna sempre vedere chi tiene la penna in mano. Se poi ci scrive cavolate...
"La vita è il fiore per il quale l'amore è il miele".

Commento: è una polpetta ritrita della frase del bacio come apostrofo rosa tra le parole t'amo.
"Che cos'è il bacio se non il linguaggio del cuore?"

Commento: ditelo a certi uomini, tra cui il mio, per i quali il bacio è solo l'inizio di qualcos'altro... sigh...
"Gli innamorati possono vivere di baci e acqua fresca".

Commento: a me serve anche un piatto di pasta.
Avanti, chiamatemi dissacratrice, me lo merito...
basketeggshrtslineMuta!

Le vedete queste?

IM003827IM003829Le ragatte hanno ricominciato a perdere pelo. SIORE E SIORI, STA TORNANDO LA PRIMAVERA!
E con questo auguro ai passanti una buona domenica.




Arretrati, post lungo

E' il caso che mi metta un po' qui e proceda con un po' di arretrati da scrivere.
Primo: i debiti virtuali. Ovvero, cose lanciatemi da altri bloggers che ho trascurato di curare.
Innanzitutto Larafa mi ha insignito dell'alto onore di aver ricevuto questo premio Deci e Lode!
3ba892f96bee74ac48ba15df7543b341
A quanto scrive sul suo blog, il premio va assegnato a persone/bloggers che si seguono in maniera particolare perchè ti danno qualcosa di altrettanto particolare, e bisogna assegnarlo ad altre cinque persone. Se fosse possibile lo riassegnerei anche a lei, visto che mi fa sempre molto piacere leggerla, perciò RIPIGLIATELO perchè cara Larafa te lo meriti! (Tra parentesi, non è proprio vero che non scrivo di crocette and co., ho un blog apposito per non tediare i passanti qui presenti...).
Se poi sapessi che non si incavolano per l'ennesimo giochetto che gli rimbalzo, lo palleggerei alle mie due socie in affari di petteguless Meg e Laura. E siccome le amiche si riconoscono anche dall'accettazione di eventuali sfanculamenti con sense of humour, Meg e Laura sono le destinatarie di altri due di questi premi.
Infine gli ultimi due premi sono assegnati a due persone che rendono particolarmente piacevoli le mie serate, perchè una leggendola mi fa sentire a casa mia catapultandomi nel mio passato in modo assai piacevole, e in più seguo con passione il modo con cui descrive quello che prova lei stessa come futura mamma (parlo di Profumodiviola). L'altra è una quasi new-entri tra le bloggers, ma nemmeno tanto più new, ed è EEYORE22. Il perchè lo sa lei e non sto qui a dilungarmi. Accenno solo al fatto che ci conosciamo di persona e non in maniera superficiale. Tra l'altro fa dei lavoretti a punto croce carinissimi.
Sempre Eeyore mi ha coinvolto nel giochino dei sette segreti da rivelare. Beh, io spero che lei ma anche Larafa (che mi ha nominata per lo stesso giochino) non me ne vogliano, ma non intendo partecipare. Rischierei davvero di dire sette segreti banalissimi, e quelli importanti preferisco tenermeli per me altrimenti che segreti sono?
basketeggshrtslinePasso all'argomento 8 marzo con un giorno di ritardo. Appositamente si intende. Non è una festa che prendo in considerazione perchè non ne conosco il significato, un tempo usavo festeggiarla per il gusto di ricevere le mimose perchè sono fiori che adoro ma... da quando conosco mio marito niente mimose: ne è allergico. Però ieri mi ha portato un cubo di Baci Perugina, e quelli permettetemi ma proprio schifo non mi fanno, tutt'altro! Ho recuperato quattro dei bigliettini che sono stati trovati nei cioccolatini, e mi va di trascrivere il contenuto perchè l'ho trovato particolarmente degno di nota (in senso ironico si intende.
"Quando si scrive delle donne, bisogna intingere la penna nell'arcobaleno".

Commento: bisogna sempre vedere chi tiene la penna in mano. Se poi ci scrive cavolate...
"La vita è il fiore per il quale l'amore è il miele".

Commento: è una polpetta ritrita della frase del bacio come apostrofo rosa tra le parole t'amo.
"Che cos'è il bacio se non il linguaggio del cuore?"

Commento: ditelo a certi uomini, tra cui il mio, per i quali il bacio è solo l'inizio di qualcos'altro... sigh...
"Gli innamorati possono vivere di baci e acqua fresca".

Commento: a me serve anche un piatto di pasta.
Avanti, chiamatemi dissacratrice, me lo merito...
basketeggshrtslineMuta!

Le vedete queste?

IM003827IM003829Le ragatte hanno ricominciato a perdere pelo. SIORE E SIORI, STA TORNANDO LA PRIMAVERA!
E con questo auguro ai passanti una buona domenica.




venerdì 7 marzo 2008

Vi capita mai di sorprendere voi stessi a fare dall'oggi al domani qualcosa che non avreste mai pensato di voler fare in vita vostra? A me è capitato tra ieri e oggi...
Vi capita mai di sorprendere voi stessi a fare dall'oggi al domani qualcosa che non avreste mai pensato di voler fare in vita vostra? A me è capitato tra ieri e oggi...

Perchè Mamigà non è solo punto croce...

...ma si ricorda ancora come si fa il decoupage, o almeno una delle tecniche di decoupage. Ecco la mia ultima creazione, finita ieri:
IM003823A cosa poteva servire se non per contenere...

IM003825...matassine di lavori in corso?

Perchè Mamigà non è solo punto croce...

...ma si ricorda ancora come si fa il decoupage, o almeno una delle tecniche di decoupage. Ecco la mia ultima creazione, finita ieri:
IM003823A cosa poteva servire se non per contenere...

IM003825...matassine di lavori in corso?

mercoledì 5 marzo 2008

Gabri sei un mito...

Dopo essere tornato dal centro commerciale l'altro giorno col papà, esordendo con un vivace "mamma lo sai che ti abbiamo preso una bella sorpresa per la festa delle femmine? E' un bel regalino!" (e giù Papigà a tappargli la bocca), ieri pomeriggio il pupattolo torna a casa tutto eccitato chiedendo al papà di sedersi bene sul divano che deve raccontargli una filastrocca. Tutto compunto si mette dall'altra parte della stanza con le mani dietro la schiena e inizia a mugugnare che... muh, non ricorda l'inizio. Ma la fine sì, così la recita ad alta voce e corre ad abbracciare il papà.
Non se ne è capito molto, ma stamattina abbiamo chiesto alla maestra come inizia la filastrocca, e la maestra fingendosi scioccata e ridendo tra sè e sè ha esclamato "ma Gabriele, era da dire alla festa del papà... Dai che tanto oggi tanto la ripetiamo, ma tientela stretta fino al giorno della sua festa eh!".Non c'è che dire, tenere un segreto non è il suo forte, tutto suo nonno paterno!