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martedì 17 giugno 2008

Pubblicità

Sto vendendo all'asta una bella pezza di tela aida nera perchè non riesco ad usare tutta quella che ho... se a qualcuno interessasse trova l'asta


Forza che il tempo sta per scadere!

domenica 1 giugno 2008

Ps. e' che, purtroppo o per fortuna, negli ultimi anni mi è nato un così forte senso di protezione addosso verso quello che mi sono conquistata a fatica che, in caso di anche solo una ventilazione di possibile attacco esterno, divento una schiacciasassi. Esagerando anche, a volte.
Ma toccatemi casa mia, mio marito o  mio figlio...
Ps. e' che, purtroppo o per fortuna, negli ultimi anni mi è nato un così forte senso di protezione addosso verso quello che mi sono conquistata a fatica che, in caso di anche solo una ventilazione di possibile attacco esterno, divento una schiacciasassi. Esagerando anche, a volte.
Ma toccatemi casa mia, mio marito o  mio figlio...

Incontri

Stamattina, Parco delle Risorgive, le undici circa. La famiglia al completo (mami papi e Gabri) sta passeggiando lungo un sentierino, Gabri prende la corsa e si avvia. A cinquanta metri di distanza si blocca e si mette a frignare: signora con cane (che d'ora in poi chiamerò "cana, da tanto mi è stata sulle scatole) alto due centimetri più di un gatto si avvicinano. Cane scodinzola a Gabri e gli si avvicina, Gabri come di suo solito quando vede cane sconosciuto si allarma. E Cana urla (dai cinquanta metri avanti eh):
-EEEEHHH SE I BAMBINI HANNO PAURA DEI CANI E' PERCHE' I GENITORI NE HANNO O GLI INSEGNANO AD AVERNE!!!
Mamigà inizia a fumare dal cervello in su. Papigà cerca di trattenere Mamigà dall'eruttare come un vulcano, ma non ci riesce. E così Mamigà esplode avvicinandosi rapidamente:
-PROPRIO NO SIGNORA SA? PAURA DEI CANI NON NE ABBIAMO AFFATTO, ANCHE NOI ABBIAMO CONTATTO CON I CANI SA? (Sottotitolo per non udenti: vaffanculo befana, come ti permetti di urlare sentenze in pubblico a degli sconosciuti? E altri termini che per pudore non posso sbloggare.)
Cana: "e allora perchè questo bambino ha paura dei cani? I bambini non hanno paura dei cani".
Papigà, evitando con cura che potessi proferire altre parole: -Nostro figlio ha timore dei cani che non conosce, tutto qui. A quattro anni mi sembra il minimo.
Cana:- Ma quanti anni ha quel bambino? Non ne ha più di due e mezzo!
Alchè Papigà prende di brutto Mamigà per un braccio e la trascina, prima che Mamigà prenda Cana per il collo e la usi come bastone da tirare al cane, soffiandomi sopra la testa per cercare di spegnere l'incendio che evidentemente era così palese da sembrare, a detta di Papigà, che urlassi senza aprire bocca.
Povero cane. Il cagnolino eh, non Papigà...

Incontri

Stamattina, Parco delle Risorgive, le undici circa. La famiglia al completo (mami papi e Gabri) sta passeggiando lungo un sentierino, Gabri prende la corsa e si avvia. A cinquanta metri di distanza si blocca e si mette a frignare: signora con cane (che d'ora in poi chiamerò "cana, da tanto mi è stata sulle scatole) alto due centimetri più di un gatto si avvicinano. Cane scodinzola a Gabri e gli si avvicina, Gabri come di suo solito quando vede cane sconosciuto si allarma. E Cana urla (dai cinquanta metri avanti eh):
-EEEEHHH SE I BAMBINI HANNO PAURA DEI CANI E' PERCHE' I GENITORI NE HANNO O GLI INSEGNANO AD AVERNE!!!
Mamigà inizia a fumare dal cervello in su. Papigà cerca di trattenere Mamigà dall'eruttare come un vulcano, ma non ci riesce. E così Mamigà esplode avvicinandosi rapidamente:
-PROPRIO NO SIGNORA SA? PAURA DEI CANI NON NE ABBIAMO AFFATTO, ANCHE NOI ABBIAMO CONTATTO CON I CANI SA? (Sottotitolo per non udenti: vaffanculo befana, come ti permetti di urlare sentenze in pubblico a degli sconosciuti? E altri termini che per pudore non posso sbloggare.)
Cana: "e allora perchè questo bambino ha paura dei cani? I bambini non hanno paura dei cani".
Papigà, evitando con cura che potessi proferire altre parole: -Nostro figlio ha timore dei cani che non conosce, tutto qui. A quattro anni mi sembra il minimo.
Cana:- Ma quanti anni ha quel bambino? Non ne ha più di due e mezzo!
Alchè Papigà prende di brutto Mamigà per un braccio e la trascina, prima che Mamigà prenda Cana per il collo e la usi come bastone da tirare al cane, soffiandomi sopra la testa per cercare di spegnere l'incendio che evidentemente era così palese da sembrare, a detta di Papigà, che urlassi senza aprire bocca.
Povero cane. Il cagnolino eh, non Papigà...