background verde

giovedì 29 gennaio 2009

Bis! Al tris gioco al superenalotto.

Oggi si è replicato il binomio di martedì: notte in bianco per la tosse di mio figlio, e corsa dalla veterinaria per Gioia. PRMF ha un raffreddore da chilo, che di notte dà tosse e tosse all'infinito. Il bene è che lui quasi non se ne accorge, perchè tossisce quasi dormendo. Il male è che noi ce ne accorgiamo eccome, rimanendo svegli tutta la notte e sempre sul chi vive, cercando di dargli sollievo in ogni modo possibile ma rassegnandoci al fatto che oltre un certo limite... deve passargli e basta.
Gioia invece è piena di ulcere in bocca. L'antidolorifico di martedì ha finito il suo effetto e lei è di nuovo in piena crisi, con di più che incautamente ieri l'ho lasciata uscire, quindi sicuramente qualcosa di inopportuno l'ha messo in bocca. Così oggi sta peggio di martedì, tranne per la febbre che non ha perchè l'antibiotico somministratole dura due settimane. Da oggi la tengo in casa per quattro-cinque giorni, sperando che non ci faccia esasperare con i suoi continui muggiti di disappunto (Meg, ne sai qualcosa credo...).

Sono stanca. Decisamente stanca. A fatica sto in piedi, devo avere la pressione sotto alle calcagna.

Se si ripete questa cosa nel giro di poco mi sa che provo a giocare al superenalotto, guai che riesca a saltarne fuori qualcosa di buono.

venerdì 23 gennaio 2009

Deliri da Facebook

"Oggi sono... viscida, perfida, acida come...".
"Strano, non è da te".

Non è da me? Ah, vero, non ci vediamo da ventitrè anni, ovvio che la pensi così. Perchè di me ti è rimasta l'immagine della tredicenne goffa, timida, introversa, sempre gentile e molto insicura, mai sgarbata e sempre educata. Peccato che di anni ora ne abbia trentasei, di acqua sotto ai ponti ne sia passata una quantità incalcolabile, e quest'acqua altro non ha fatto che modellare le rive a suo piacimento cambiandone un po' i tratti. Ma tu, di te che ricordo solo il nome, il viso e il tono di voce, chi sei veramente? Perchè anche tu sei cambiata, ne sono certa, anche se nella foto ti è rimasto il sorriso che ricordavo, e che è identico a quello che mostravi nella foto di classe del... 1985.

Ci sono ancora persa dentro, lo ammetto, forse sempre meno ma ci sono ancora persa. E sto scoprendo il bello e il brutto di ritrovare su Facebook i compagni di scuola delle medie, i vecchissimi amici che tanto amici ora non sono più, e altre persone. Il bello è che ti senti tornare ragazzina, e scopri che anche gli altri ti ricordano chi più chi meno volentieri, e il brutto... è che davvero non ci si conosce più. Gli anni passano e la gente cambia. Soprattutto da quando sei adolescente e il tuo problema più grosso è quello di riuscire a prendere un sei in storia, a quando sei una donna sposata con famiglia, mutuo (e gatti) al seguito dove il tuo problema più grosso è... vabbè, lasciamo perdere. Diciamo "quando il tuo problema più grosso è riuscire a risolvere tutte le noie sapendo che non ci sono più mamma e papà che le risolvono per te". E qui mi fermo.

Che poi. Tanta foga per ritrovarsi, che bello che bello, e poi... e poi? E poi tutto lascia il tempo che trova, perchè ho l'impressione che dal passato quello che si è potuto trarre si è già tratto, di nuovo non si costruisce più nulla se non guardando avanti e lasciando ai ricordi il giusto posto. Si imparano lezioni di vita, concetti utili al futuro, ma se per tanti anni ci si è persi di vista... non è che poi ora il ritrovarsi faccia tutta sta gran differenza, ammettiamolo. Fa piacere fare quattro chiacchiere ogni tanto con chi non senti da una vita, ma poi... muore lì.

Nel frattempo ho constatato con enorme piacere che non sono l'unica trentaseienne inebetita che perde il suo tempo a giocare a Pet Society, facendo muovere un pupazzetto che nemmeno piega le braccia come invece faceva la Barbie, dipinto con colori decisamente improbabili, guadagnando monetine e riempiendo la casetta del cosino di ogni cavolata possibile e immaginabile. Sarà l'effetto "ti ricordi quando si giocava col Fiammiferino?".
Altro che Nintendo DS.

giovedì 22 gennaio 2009

Non sono fatta per i rammendi

Finalmente mi sono decisa a smontare e riparare la copertura in stoffa del lampadario della cameretta.
Strano.
Ricamerei ore ed ore usando supporti di qualsiasi tipo o quasi, ma per rattoppare o rammendare le cose di tutti i giorni mi ci vuole un enorme sforzo di volontà.

Seratina

Ieri sera , alle sette e un quarto, PRMF si lamenta di prurito alle ginocchia. Gli alzo i pantaloni e vualà, su entrambe le ginocchia due bolle grandi come la circonferenza dei rotoli di nastro adesivo (quelli grandi). Penso toh, l'ennesima irritazione, mio figlio ha la pelle talmente delicata che basta dirle BAU! e diventa rossa. Chiamo Papigà, gli mostro la cosa, e gli chiedo se l'indomani (stamani) lo avesse potuto portare dal pediatra perchè di antistaminici e pomatine varie siamo rimasti senza. Lui no: decide che dal pediatra bisogna andarci immediatamente, che è una cosa da pronto soccorso, che se non ci voglio andare ci va lui a ogni costo eccetera eccetera.
Cosa faccio, mi metto a litigare? No, ok, andiamo, se hai tutta questa ansia per un'irritazione... Che secondo lui doveva essere tetano, poteva essere varicella, ma mica sarà un virus, e se fosse di nuovo scarlattina, perchè non AIDS? Non ha febbre? Non importa, guai se fosse qualcosa di infettivo.
E al PS ci siamo andati, su, in reparto pediatria, dove...
Dove Mamigà e Papigà si sono presi un cazzettone, ma un cazzettone da chilo dalla pediatra. Per carità, uno di quei cazzettoni detti con gentilezza (perchè davanti a un bambino ogni pediatra sano di mente dosa bene i toni) che ti fanno sentire ancora più cacca di quanto ti senti dopo aver varcato la soglia del reparto, alle otto di sera, aver sbirciato con la coda dell'occhio dentro alle camere dei piccoli degenti, ed esserti reso conto in un botto che no, proprio non era il caso di usare emergenza per... un'orticaria.
Perchè di orticaria si tratta, una banale, semplice orticaria da curare con l'antistaminico.
Ma ho avuto piacere, un immenso piacere che la pediatra ci abbia rimproverato! Ci ho goduto come una biscia, perchè questo non è servito ad altro che a confermare la mia tesi di fronte al diretto interessato: gli uomini fanno le guerre ma se la fanno sotto per un graffietto, e per me questo è e rimarrà un immenso mistero al quale spero che le generazioni future di donne riusciranno a trovare una risposta accettabile! E che diamine!
Nessuno comunque può capire quanta soddisfazione, nel rientrare a casa, ho provato quando alla mia domanda "more, la prossima volta mi dai retta?" la risposta sia stato un "sarà il caso..." detto a testa bassa.

Ah, in tutta questa faccenda, come ha reagito PRMF? Da eccezionale paraculo, invitando la pediatra e l'infermiera a cena a mangiare coniglio e polenta, intrattenendole entrambe con un savoir faire degno di Fiorello, facendole rotolare sotto alla scrivania dal ridere, e assicurandosi un posto da mattatore per quando avrà la maggiore età in reparto (parola della dottoressa!).


NOTA: per coloro ai quali dovesse passare per l'anticamera del cervello il pensiero "ma senti come queata parla del marito, se fosse il mio si offenderebbe a morte sapendo che io sbloggo in questo modo", sappiate che Papigà di questi racconti ne ha già letti, rischiando di rompere la sedia pieghevole che sta davanti al pc dal ridere. Perchè queste sono, e rimarranno, enormi CA....ATE!

venerdì 16 gennaio 2009

E il primo dentino...

... è caduto! E' successo all'asilo, mentre giocava nella sabbia, e la maestra ha detto che si sono messi tutti alla caccia del dentino perchè non andasse perduto! Peccato essersi persi la scena...
Comunque è stato ritrovato, e stasera qualcuno avrà il suo daffare per la prima volta in questa casa.


Comunque, come mi ha suggerito qualcuno, sarà il caso di tenere le gatte fuori portata, perchè se si fanno fuori il topolino dei denti nel mondo del fantastico succede il putiferio...
E' un'emozione indescrivibile. Il mio bimbo sta diventando grande.

martedì 13 gennaio 2009

La popolarità ha i suoi lati negativi

Che mio figlio sia diventato popolare mi sta anche bene,  al contrario di quello che era sua madre trent'anni fa a scuola (la bimba semi invisibile, n.d.M.). Ma se va avanti così a forza di inviti a feste di compleanno, toccherà accendere un altro mutuo in regali per gli amichetti...

Ecco Mamigà di ritorno

Mamigà che non è sparita, solo che durante il periodo festivo col bimbo in vacanza dall'asilo ha ricamato poco o niente, quindi non ha avuto nulla da mostrare. se si potessero visualizzare con le immagini le idee e i progetti però avrei postato l'impossibile. Finito il 2008 e i suoi progetti (tranne uno, mi porto dietro solo un UFO dallo scorso anno, il banner dei mesi su aida azzurra per la cameretta), inizia il 2009 con altre ideuzze per la mente e per le mani. Poche ma credo e spero, belle.

Intanto un Round Robin, che parte a fine gennaio, a cui mi sono iscritta dal forum XSP (è il primo RR che faccio con il supporto di questo forum, che sant' Ago me la mandi buona). Sarà un RR su strofinaccio, il mio tema è IL BOSCO e userò uno strofinaccio che mi regalò Meg tempo fa. Ecco il mio ricamo per il mio strofi, una foglia con due ghiande



Poi ho messo mano a un progetto capitato tra capo e collo, un lavoro granduccio grandino che però non posso postare, visto che la destinataria passa ogni tanto di qui e non voglio rovinarle la sorpresa. Basti sapere che per iniziarlo ho dovuto ordinare il materiale necessario da Sewandso, è stato il mio primo ordine effettuato presso questa azienda e ne sono molto soddisfatta. L'altro giorno, tra parentesi, quando è arrivato il pacchetto, mi sono messa a gongolare come una bambina dall'emozione...

C'è in programma anche un secondo Round Robin, stavolta col gruppo Puntocroce, che però chissà quando partirà.

Ho anche iniziato in questi giorni, in attesa del suddetto pacchetto che tardava ad arrivare, un quadretto usando fili e schema di un Kit della Profilo, che mi ha regalato mio marito lo scorso anno. Il kit comprendeva anche la tela colorata su cui ricamarlo, ma il disegno stampato sulla tela non mi piaceva per niente, così ho deciso di farlo su emiane di cotone. I colori del disegno sono bellissimi (gusto mio si intende) perciò ne vale la pena, anche se a dire il vero ho dimenticato di fare la foto e come al solito non mi va di scendere a farla. Ora che ho preso a quattro... dita la voglia di aggiornare il blog approfitto per finire il post, la foto di questo ricamo arriverà.


Infine... un SAL del tutto particolare, l'ho scoperto sul blog di Mariaerba,  che l'ha trovato sul carinissimo blog IL POLLAIO e mi ci sono buttata, per quel che costa... Si tratta di conservare tutti i pezzetti di filo che man mano che si ricama avanzano, infilarli in un barattolo e fotografarne ogni mese lo stato. E' una cosa curiosa, appunto per lo sforzo che comporta (praticamente zero) tanto vale togliersi la curiosità di vedere a fine anno quel che ne esce. Beh, ecco il mio barattolo con i fili di questi due giorni


Che tanto poi sicuramente durante l'anno altri lavorini lavoretti lavorucci salteranno fuori di striscio.
Buon 2009 di XXX a tutte!

Anche Amy...

...ha le sue stranezze.
100_0772E non si dica in giro che non ha le sue ciotole di acqua come Bastet comanda eh...

venerdì 9 gennaio 2009

Ti rendi conto che non sei più adolescente quando...

...chatti con tuo cugino diciannovenne e capisci si e no un quinto di quello che digita.
Ahimè, mi sa che ho bisogno di un corso di aggiornamento...
Oltre che di rivedere alcune mie teorie sulla crescita, ovvio.

giovedì 8 gennaio 2009

E vaffanzum!

Una cosa è certa: non farò mai parte di una certa cerchia di mamme. La diplomazia non è certo il mio forte. E mi brucia, perchè quando succedono screzi come quello di oggi, poi ti sparlano per dietro. Lo hanno fatto anche con me verso altre mamme che non la pensano alla buona maniera. E rode assai.
Però porcamiseria, mi auguro che la cara rappresentante di classe di mio figlio, con tutto il rispetto per il difficile compito che si è assunta, abbia almeno capito che
MAMIGA'
NON LA SI PRENDE
PER IL FONDOSCHIENA
Eccheccavolo!

E comunque è l'ultima volta che accetto di partecipare a una raccolta fondi per la materna, questo è poco ma sicuro.

mercoledì 7 gennaio 2009

Dimenticavo!

Un sincero

di cuore a tutte le persone che hanno lasciato i loro auguri di compleanno a PRMF!

Finite le feste...

Ecco, andate a casa, è tutto finito.
Così disse l'altro giorno PRMF quando, dopo che gli ho detto di far avanzare un pochino i remagi nel Presepe perchè stava arrivando il sei gennaio; fece avanzare tutti in trenta secondi, dopodichè secondo la sua logica, visto che i remagi avevano compiuto il loro dovere, i pastori non avevano ragione di rimanere al loro posto in visita al Bambinello. Così ha spostato tutti sul fondo dichiarando che appunto, potevano tornarsene a casa. Ma era solo il tre gennaio.
Oggi invece è il sette, e appunto, tutto è finito davvero. Ho promesso a mio figlio che lo avrei atteso alle quattro per smantellare albero e Presepe, anche se il resto delle decorazioni se n'è già andato tra ieri sera e stamattina. Però che tristezza. Queste feste ce le siamo godute serenamente, malgrado qualche influenza di qua e di là. Ieri abbiamo fatto una bella festa di compleanno, peccato mancassero i nonni paterni e lo zio, ma pur in famiglia "ristretta" ho visto PRMF felice mentre se la godeva proprio. Stamattina rientrare all'asilo è stata dura, ha fatto i capricci, ma domani sarà di nuovo come prima.
Ah, sono riuscita a fotografare la famosa torta prima che andasse letteralmente disintegrata dalle cavallette, eccola.
100_0766Come sempre la foto è un po' (tanto) sfocata, ma pazienza. Mi rimane la quintalata abbondante di doni fanciulleschi  che  Babbo Natale e il compleanno hanno contribuito a svalangarmi in casa. Ovviamente di misura alquanto ingombrante. E per fortuna che gran parte dei suddetti sono stati pilotati dalla sottoscritta sotto forma di inviti più o meno subdoli a regalare capi di vestiario. Altrimenti avrei dovuto rimontare il gazebo in giardino per depositarceli...

martedì 6 gennaio 2009

Auguri PRMF!

Oggi PRMF compie 5  meravigliosi anni.

Tanti auguri amore mio. Cinque anni sono bellissimi, e io ho la grande fortuna di godermeli con te.

sabato 3 gennaio 2009

Papigà sei forte

-Moreee!!! Su facebook ho trovato quattro miei ex compagni delle medie!
-Aaaa! Che bello! E quanti anni hanno adesso?
-

Meglio prendersi di anticipo...

Lo vedete il ticker qui sopra?
Noterete che il tempo sta per scadere, e che tra tre giorni è il compleanno di PRMF, alias mio figlio, che da quel giorno credo soprannominerò BEFANISSI perchè da vero Befano DOC sta svolazzando qua e là lasciando qui consigli per il regalo che si aspetta, là dettami per la torta. Anzi, i dettàmi per la torta sono arrivati qui.
Dunque, quest'anno Mamigà deve avere sulla fronte un biglietto che vedono solo gli altri, con scritto sopra PASTICCERIA. Befanissi ha ordinato quest'anno:

torta al cioccolato, in stampo rotondo, colorata di rosso, con scritta di cioccolato.

Non si ha un'idea di quanto io abbia girato inquesti giorni, anche con lui appresso, per trovare il colorante alimentare. Evidentemente tutti i super della zona hanno dichiarato guerra ai coloranti, che di per sè non è neanche sbagliato, ma insomma, due gocce di colorante rosso non uccideranno nessuno. Li ho trovati, alla fine, in un super che avevo dimenticato quasi che esistesse, in un espositore infilato in un angolo, sotto sotto sotto in fondo in fondo.
Mia suocera mi ha detto che "e che sarà mai, cerchi anche di accontentarlo? Non può adattarsi?".
Mi avesse chiesto il motorino...

E poi... accade anche questo

Poi finita la festa gli ospiti se ne vanno, e arriva una telefonata che dura più o meno una ventina di minuti, dal contenuto pressochè allucinante.
Un paio di post fa ho accennato al mio amico F., o meglio alla sua ex moglie che mi dice di esser tale dal 2004. Beh, quello stesso giorno ho cercato F. su facebook, perchè non avevo più nessun recapito a cui riferirmi, nemmeno telefonico. Beh, l'ho trovato. Gli ho mandato un messaggio. E lui mi ha telefonato subito.
Inutile dire che risentirlo mi ha fatto piacere, e anche a Papigà che si chiedeva sinceramente se fosse sparito o meno dalla faccia della terra. Quello che mi ha raccontato ha dell'incredibile, in questi anni gli è successo l'impossibile, e non sto a scriverlo qui per ragioni di privacy. Non si sa mai. Non si è lasciato in maniera proprio civile con la moglie, perciò la chiudo qui.
Però in questi giorni ci ho pensato moltissimo. Non a lui direttamente, ma a un aspetto dei rapporti umani che ancora non riesco a capire e ad accettare così.
Penso a tutte le lettere che io e F. ci siamo scambiati fin poco prima del suo matrimonio, prima ancora del mio, delle confidenze che ci siamo fatti (perchè io all'amicizia tra maschio e femmina ci credo, per chi non lo sapesse), lettere che non esistono più. Non le mie. Le mie le ha bruciate la moglie, e saperlo mi ha in un primo momento ferito l'anima. Ma solo per un momento.
Al di là che io in un rapporto non tollero la gelosia, la gelosia quando sfora dal minimo indispensabile logora, brucia, fa solo del male, e non capisco come ci si possa legare per la vita a una persona quando di lei non si ha piena fiducia.  Ma poi. Come si può cancellare d'un colpo uno scritto di qualcuno, quando lo scritto è l'espressione di qualcosa che si ha dentro, di un'emozione, di una vita interiore? A me non è mai passato per la testa di farlo con le (poche) lettere che mio marito conserva di amicizie passate, anche importanti, mi sembra una mancanza di rispetto verso il suo passato. Cosa devo fare, chiudere gli occhi e fare finta che mio marito non abbia avuto una vita sua prima di mettermi l'anello al dito?
Passato questo momento, ho riflettuto un po' più a mente fredda, e credo che alla fine si, forse brucia la carta, ma quello che doveva passare è passato. E qualcosa ha costruito. Perchè se penso alle confidenze che mi sono state fatte da F., ma poi da tutte le persone con le quali in un periodo determinato della mia vita ho avuto un rapporto che va un po' più a fondo della semplice conoscenza superficiale, penso che mi hanno anche lasciato delle tracce interiori che comunque mi hanno fatto crescere in qualche modo, hanno contribuito a forgiare quello che sono ora. Forse non è andato tutto perduto.
E il resto lo tengo per me.

Veglione di capodanno? Seee seee seee...

Passato bene il capodanno, laggiù, da voi?
Qui abbastanza bene, tenuto conto che l'ultimo dell'anno Mamigà ha festeggiato così:

  • ore 21.30: Mamigà si stende sull divano con PRMF per fargli compagnia, e si addormenta nel giro di tre minuti secchi, ossia prima di lui.

  • ore 22.30: Mamigà pensa "che vergogna di me" mentre apre un occhio, si accorge che il film che aveva iniziato a vedere con PRMF (Mary Poppins) è già oltre la metà e ha perso il più bello. Si alza e si propone di andare in camera a seguire il resto con Papigà.

  • ore 23.30: Mamigà riapre gli occhi, accorgendosi che non si è manco resa conto di aver salito le scale, essersi cambiata e di essersi infilatoa sotto la coperta (e ha pure acceso lo scaldaletto elettrico!).

  • ore 23.55: Mamigà sente degli scossoni: è Papigà che la avverte che è quasi mezzanotte.

  • ore 23.57: Mamigà avverte altri scossoni, apre gli occhi, pensa "che vergogna di me" e li richiude.

  • ore 23.59: gli scossoni non sono più tollerabili, Mamigà apre bene gli occhi, pensa "che vergogna di me" e si prepara a fare gli auguri a Papigà con un bel bacio appassionato. Bacio che avviene, sente poi i fuochi d'artificio e qualche botto di un vicino di casa, vede che in tv stanno ballando la solita "Meo amigo Charlie" che è na palla ogni capodanno, e pensa che dovrebbero fare una petizione per abolirla e sostituirla con un altro tormentone per almeno i prossimi 15 anni, giusto per cambiare. Poi ovviamente si riassopisce.

  • ore 08.00: Mamigà apre gli occhi, guarda l'ora e pensa "che vergogna di me", si fa una risata e si alza.


Buon 2009 a tutti, da una trentaseienne che fa i veglioni come un'ottantenne. Ma forse anche peggio.