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venerdì 16 novembre 2012

Uscite

Genero 1 non si capacita che tutto il mondo ruoti attorno a Suocera Secolare in questi giorni difficili, così prende ogni pretesto per dire la sua e usare il telefono in duplex ogni volta che qualcuno chiede notizie, anche quando la sua opinione non è richiesta. Beninteso, tu non sai che il telefono è in duplex fino a quando, mentre parli con Figlia 1, non senti sospiri e singhiozzi che sembrano appartenere ad una interferenza aliena transitante su una linea parallela, che diventano esclamazioni particolari di tanto in tanto.
Figlia 2 si fa un mazzo tanto per assistere la madre ogni giorno, ma non essendo automunita e abitando in un paese dove i trasporti pubblici sono una fantasia, si fa portare in ospedale ogni giorno dal marito pensionato, e venire a riprendere dopo ore. Il marito, cioè Genero 2, ha chiesto un rimborso delle spese della benzina a Figlia 1, non si capisce bene a che titolo visto che si tratta dell'assistenza di sua suocera, e non di una persona estranea.
Nipote 2, cioè mio marito, si è permesso di chiedere ai medici notizie della nonna, non essendo in grado Figlia 2 di fornirgli informazioni esaustive, cioè che vadano oltre al "mah... boh... intanto le mettono le flebo, no sai nuje". In seguito si è permesso di parlare apertamente con Nipote 3, figlio trentacinquenne di Figlia 2, dando per scontato che Nipote 3 (con due lauree sul groppo, mica stupido) sapesse che la nonna sta preparandosi per il Grande Viaggio. Figlia 2 ha in seguito letteralmente fatto nera al telefono Figlia 1, in quanto secondo lei Nipote 2 in qualità appunto di nipote (e non di figlio) non aveva nessun diritto di presentarsi al medico a chiedere informazioni. Inoltre si è macchiato della orribile colpa di aver parlato di morte con il cugino, Nipote 3 appunto, che Figlia 2 si illudeva di tenere all'oscuro della bruttissima verità.
Nessuno fino a qualche giorno fa si era accorto che per quattro giorni la bisnonna non veniva alimentata in alcun modo, nè con del cibo, nè artificialmente. La mancanza è saltata all'occhio alle ausiliarie, dopo che per l'ennesima volta servivano il pasto alla vecchietta e al ritiro del vassoio non era stato toccato nulla. Da allora, e solo da allora, al suo capezzale c'è sempre qualcuno, 24 ore su 24.

Moglie di Nipote 2, cioè la sottoscritta, ha deliberatamente deciso di tenersi lontano da tutto questo, perchè ritiene che quello che pensa realmente di tutta questa faccenda non sia affatto utile a migliorare la situazione, e quello che i più si aspettano che faccia sarebbe una recita fatta proprio male. Quindi, supporta Nipote 2 in tutto e per tutto quanto è possibile per aiutarlo a sostenere i suoi genitori (perchè via, in fondo non sono mica una bestia nè una scheggia di iceberg), lo libera da ogni minima e immaginabile incombenza che vada oltre al suo orario di lavoro, così da lasciargli il maggior tempo possibile per occuparsi di loro e di tenere ferma la testa, ma lo fa dietro le quinte nel modo più concreto possibile, per motivi personali e non sbloggabili.
Le hanno mandato a dire che sembra che non gliene importi nulla di quanto sta accadendo in famiglia.
Sulla mia lapide, al tempo, incideranno a caratteri gotici dorati la dedica "sostenne per tutta la vita la causa del chi se ne frega".

No, in realtà non è che non me ne importa nulla. Tutt'altro. Sono estremamente emotivamente coinvolta in tutto questo, anche se cerco di non darlo a vedere a nessuno, sopratutto perchè tutto si sta trascinando oltre quello che si pensava, ed è esasperante. Ma faccio una fatica tremenda a relativizzare il tutto, a dirmi "le persone in situazioni come questa non sempre sono razionali, e spesso esce quello che in tempi tranquilli non passerebbe nemmeno per l'anticamera del cervello, perdono la testa, non è il caso di dare più peso del necessario a queste uscite". Non mi capacito che, pur riconoscendo che in virtù dello scarso legame che la bisnonna ha stretto con chiunque (compresa la parentela) non ci si poteva aspettare le lamentazioni bibliche in processione a capo coperto in ginocchio sui ceci, in questo momento così difficile troneggi un così spiccato ingegno in chiunque (o quasi, perchè fare di tutta l'erba un fascio è sempre sbagliato) per tirar fuori il peggio di sè. E per non esplodere evito, perchè le esplosioni ora sono fuori luogo e controproducenti.

E la Ghighie intanto è ancora qui, non si sa bene per quanto. Obiettivamente potrebbe anche tornare a casa, in pratica spostarla dal letto di ospedale dove si trova è un rischio, del quale nessuno si prende la responsabilità. Ma nel mentre si diverte a  fare il gesto dell'ombrello a chi le sta metaforicamente prendendo le misure per la bara.

6 commenti:

patrizia gabibba ha detto...

vai a capire le varie reazioni davanti a un evento luttuoso...anche mia nonna a 50 anni smise di uscire di casa, e non aveva nemmeno un giardino dove stare...a un certo punto disse che era troppo vecchia per uscire...e cmq c'erano mia mamma e la zia che la seguivano , fin troppo direi:)

roberta ha detto...

A proposito della Ghighie mi viene in mente il detto sull'erba cattiva... ma anche al fatto che da quelle parti ci sono cambi ben pieni di erba cattiva....
Tieniti fuori all'apparenza, sostieni Nipote2 e anche Pronipote non numerato, che anche lui qualcuna ne ha passata in questi anni, seppure ne abbia molti meno della di lui Bisnonna.
Roberta

Mamiga ha detto...

Infatti, Roberta, nonostante qualcuno abbia accennato un lieve "ma perchè non portate il Power alla bisnonna, ne sarebbe felice", ci siamo ben guardati dal farlo. Mio figlio non è in grado di vivere una emozione di questa portata. Ne ha viste e vissute troppe, troppe emozioni e paure che a otto anni nessun bambino dovrebbe aver mai nemmeno avvicinato, e sta ancora pagando. L'ho vista oggi la bisnonna, e no, va bene così.

Tittiz ha detto...

signur...il nipote che chiede "come s'è permesso a chiedere", tu che non chiedi "guarda tu a questa che non chiede non importa nulla"!!! mi fa venire in mente quella storiella della figlia, del padre e dell'asino...cioè comunque stavano sull'asino (lui, lei, nessuno, entrambi) c'era sempre il "negativo" da esprimere. Io capisco che lo stress e la tensione fanno dire cose sopra le righe, ma certe reazioni a me fanno riflettere lo stesso.

ziacris1 ha detto...

Film già visto e rimani sulle tue, tanto alla fine,che tu faccia o non faccia, non avrai mai fatto bene e avranno fatto sempre tutto gli altri...fidati!

Renata_ontanoverde ha detto...

Sara, "parenti = serpenti" , come diceva il divin poeta : non ti curar di loro, ma passa... e mastruza ! ;D

La Ghighie vedo si è liberata dai parenti definitivamente, e sembra dal post che il suo comportamento aveva una ragione d'essere ??

Un abbraccio anche a Nipote2!