mercoledì 29 gennaio 2020

Doppio salto con caduta libera

Saltata anche ieri la chemioterapia.

Sono influenzata, ho raffreddore e tosse da mercoledì scorso, e ho avuto anche febbre alta per una notte. L'oncologa mi ha detto che avrei potuto benissimo telefonare invece di uscire di casa, se avessi telefonato mi avrebbe detto di farmi dare direttamente un antibiotico dal mio medico di ba (hahahaha) se, perchè in queste condizioni il midollo non reggerebbe una chemioterapia, andrebbe in tracollo. Ma ho preferito così.
Primo perchè volevo vedere le analisi di lunedì, ero in paranoia per il fegato, e per fortuna tra Tationil e dieta è tornato tutto in regola. Ero in pensiero anche per il midollo, perchè dalla chemio del 2018 non ho mai più avuto i valori dell'emocromo a posto, e infatti persiste una lieve neutropenia. Non così grave da impedire una chemioterapia, ma nemmeno così lieve da farmi gestire dei sintomi influenzali senza un aiuto chimico (coi bianchi a 2300 fresca di chemio e tosse produttiva da sei giorni, raffreddore e temperatura ballerina non vado molto lontano in autonomia).

Secondo, nell'ambulatorio del mio dolcissimo (senza sarcasmo, giuro, è davvero una persona splendida) medico  di ba(hahaha)se si alternano sostituti da un anno e mezzo in quanto lui ha accettato un incarico dirigenziale (è diventato un bossssss), c'è un caos, l'ultima sostituta (da dicembre) ha cambiato orari e modalità di accesso, bisogna prendere appuntamento due giorni prima come minimo, per i casi urgenti rimanda alla guardia medica; la gggggente litiga nella sala d'attesa come se fosse in mezzo alla piazza del paese per i posti a sedere, per la modalità di ritiro delle ricette, perchè "non è giusto che vengano a portarci via i posti quelli del paese vicino che dovrebbero prendersi il medico attaccato a casa loro e non da noi, che se perdiamo tempo è tutta colpa loro" (e siamo un unico comune da anni, chiariamo, e sono gli stessi che anzichè usare il metodo della cassettina dove riporre la richiesta di ripetizione ricette per poi ritirarle il giorno dopo preferiscono fare due ore di coda per guardare il medico in faccia mentre gliele fa, perchè "che mica mi fiderò mai di una cassettina eh?"), la sostituta precedente (povera, tutta la mia stima per la pazienza che ha avuto per un intero anno) credo abbia evitato per un pelo di finire in neuro, salvata solo dall'offerta di un incarico fisso nel suo paese di residenza, insomma, ce n'è per farci pensare seriamente di cambiare medico di riferimento.  Farmi dare un antibiotico dal mio medico di base? Ci fosse stato lui sarebbe bastata una telefonata per come mi conosceva e per come era fatto, teneva al loro posto tutti quanti con un aplomb che avrebbe potuto dar lezioni di sopravvivenza in un ambulatorio medico a colleghi e pazienti, ma lui non c'è, e fare domanda in carta bollata con code infinite in un contesto del genere (anzi, ormai degenere) e il malessere che avevo... evitiamo. Gna fo proprio.

Terzo, cosa più importante, avrei dovuto comunque recarmi in oncologia per fare l'iniezione di bifosfonati in scadenza, perciò tanto valeva. L'oncologa mi ha visitato, ha appurato che i polmoni sono ancora liberi, mi ha prescritto l'antibiotico, mi ha spedito di là a fare l'iniezione, ha segnato l'appuntamento per il prelievo di lunedì prossimo e la chemio di martedì, ha redatto il referto, abbiamo riso un quarto d'ora tra una cosa e l'altra, e sono tornata a casa.

E poi è successo che...
Niente. Nel pomeriggio è successo qualcosa. Come mi sento lo dice l'immagine. In tutti i sensi.





4 commenti:

Anonimo ha detto...

ciao Sara, non ti voglio sgridare ma lo sai bene che avresti perso i capelli non è la prima volta e credo di capire cosa significhi per te ma in questo momento è più importante rimetterti dall'influenza che quest'anno è più cattiva del solito per poter poi continuare le tue cure. Scrivo che credo di sapere come ti senti perchè per altro motivo li ho persi anche io, Forza che ricrescono, un abbraccio brunalunamonza.

mammapiky ha detto...

E' un effetto si sa...ma porca di quella zozzona mi arrabbio con te....ma lo sconfiggerai questo fetente sai....

Eleonora mamma bis❤ ha detto...

Sono con te...Eleonora

Mamiga ha detto...

Bruna, no. Scusa, ma proprio non accetto una frase del genere. Anche quando devi partorire sai che dovrai soffrire e sai che passerà, ma hai tutto il diritto di dire "cazzo quanto fa male", e guai a chi si permette di giudicarti nel tuo momento di umana debolezza. No, non sai come mi sento. Abbi pazienza Bruna. No, non lo sai.