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giovedì 2 agosto 2012

Il Power e il problema

Il problema: il compito del libro per le vacanze, pagina sessantaquattro, ci sono sei frasi inventate da scrivere che contengano sei determinate parole accentate (così, perchè, più...).
La mia posizione rispetto al problema: non ne voglio sapere, è noiosissimo, oltretutto c'è da scrivere e a me scrivere proprio non piace, che mi venga la peggiore dissenteria della storia, che mi tolgano il computer per una settimana, ma scrivere no, men che meno in corsivo (al rogo chi lo ha inventato).
La mia proposta per risolverlo: intavolo una delle mie scene madri presa dal repertorio (ormai fornitissimo), rischiaro la voce e la espello nel più fastidioso dei modi, qualche saltello per enfatizzare la cosa, passaggio breve al bagno per fingere di volermi nascondere, fingo di ignorare che la mamma fa finta di ignorarmi, certo di andare dritto a centrare l'obiettivo: passare all'esercizio successivo perchè papà dorme e la mamma spera di evitare di svegliarlo per causa mia.

La proposta della mamma: provarci, magari assieme, a fare l'esercizio.
La tesi che sostiene: il maestro di judo ripete sempre che la parola "noncelafaccio" non esiste se preceduta da un numero di tentativi pari a zero, e - conditio sine qua non - se non è seguita almeno da un "aiutami o insegnami". Quindi, se ci provi hai metà delle possibilità di farcela e altrettante di non farcela, ma se non ci provi hai già fallito.

La mia soluzione: lasciare Judo. Il maestro dice troppe verità scomode, rovinando tutti i miei piani. -.-

11 commenti:

Laura GDS ha detto...

fantastico!

Livia ha detto...

:) :) :)
Concordo, questi esercizi sono noiosissimi!

meg ha detto...

continuo a sostenere che il Power sia un genio! ha assolutamente ragione! :D
Power for President!!!

Anna ha detto...

mitico...non ci aono altre parole per descriverlo!!!

Laura GDS ha detto...

Dopo la sfuriata di mezzogiorno con la Mimi, ti sostengo e ti appoggio. Serve un bastone serio per spiegare la Power che i compiti si fanno e basta?

Renata_ontanoverde ha detto...

Concordo con Laura, i compiti si fanno e basta, nella vita bisogna fare anche ciò che non ci aggrada, ma è un compito da portare a termine! ;D compiti per le vacanze.... un ossessione dimenticata!

Anonimo ha detto...

Mio figlio Alessandro, 4 anni e mezzo, è già sulla buona strada. Grazie al Power mi sto già preparando psicologicamente. Baci Cristina B.

Tittiz ha detto...

Sarà un premio nobel, rassicurati mamigà!!! :-DDD Memorabile!!

ladybeetle ha detto...

Meraviglioso, anche se concordo che certi compiti per le vacanze siano ...da non fare :))

Fragolina ha detto...

no bè ma come fa?
è troppo mitico

concordo per il nobel

Mamiga ha detto...

Fa che ha la lingua e il cervellino che fanno a gara a chi corre più veloce, peccato che vinca sempre il terzo incomodo, l'emozione del momento O.o