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sabato 28 febbraio 2009

Che stanchezza stasera, ho corso tutto il giorno.
Eppure non riesco ad addormentarmi, tant'è vero che sono ancora qui. E ho freddo.
Mi sa che domani la pago.

mercoledì 25 febbraio 2009

Si può dire "sono cronica"?

Stamattina sono stata all'ospedale di Latisana.
Di nuovo.
Per il richiamo dell'antitetanica.
In ritardo di sette mesi.
E mi sono persa.
Di nuovo. Per la millemillesima volta.
E' inutile. O mi cambiano le strade, o mettono una segnaletica più decente a prova di sfigati. Diversamente sarò costretta a gironzolare per tutta la vita tra vicoli e vicoletti, strade bianche e svincoli, finchè Babbo Natale non si deciderà a regalarmi il navigatore.
Però ammettiamolo. Dopo più di sette anni che vivo in zona faccio un po' ridere i polli...

lunedì 23 febbraio 2009

PRMF si arrangia eccome...

Al di là del resto, nonostante mio figlio abbia sistematicamente e definitivamente giurato a sè stesso che non si vestirà MAI in maschera, e che il carnevale NON GLI PIACE, ieri siamo andati alla festa di carnevale del paese per i bambini, al bocciodromo. Quando glie l'abbiamo proposto ha detto si, quando siamo arrivati lì e ha visto che c'era tanta gente e confusione voleva tornare indietro. Tira e molla, siamo riusciti a farlo almeno entrare.
Ci siamo seduti sugli spalti, io, Papigà, PRMF e la nonna, notando comunque che nostro figlio non era l'unico bambino senza maschera della sua età. Con sollievo.
Siamo rimasti un'ora e mezzo sugli spalti, seduti a guardare in mezzo i bambini che si divertivano con il megascivolo gonfiabile, il megacastello gonfiabile, la musica, i coriandoli, i palloncini e tutto quello che a queste feste si trova. Abbiamo insistito più volte per farlo scendere di lì, il massimo che siamo riusciti a ottenere è stato il farlo avvicinare al bordo della piazzola per fargli tirare due palloncini.
Finchè mi sono accorta che in mezzo alla baraonda c'era la mamma del suo amico amicissimo, il G. (come lo chiama lui). Grazia divina! Come ha scorto il suo amichetto è volato giù nella massa e non l'ho più visto. Finalmente! Ha corso e corso, tirato coriandoli, urlato, insomma si è divertito un mondo.
Ma la scena dello scivolo gonfiabile è stata mitica. Lui e G. si mettono in fila per salire, arriva il loro turno, salgono e scivolano giù a manina. Rifanno la fila, risalgono e riscivolano. E si accorgono che fare la fila è noioso. Che fanno? Si intrufolano davanti a una riga di bambine che attendono il loro turno e si infilano davanti gabbando bellamente l'animatore che doveva sorvegliare. E lo rifanno due, tre volte. Finchè davanti alla fila di bambine ce n'è una alta tre spanne più di loro che EH NO, NON CI STA, giustamente li spinge via, loro due imperterriti si fanno largo e le bambine LI MENANO DI SANTA RAGIONE!!! Ma con che gusto! E io col cavolo che intervengo, è troppo divertente la scena, perchè PRMF e G. le fissano dritte dritte e si voltano, decidendo che possono salire anche... dalla parte opposta, arrampicandosi dal davanti appigliandosi a un lembo del tessuto che copre lo scivolo non incollato bene. Alla faccia della fila.
Chi ha coraggio a venirmi a dire che dovrei insegnare a mio figlio che le regole si rispettano? Lì non lo ha fatto nessuno, perchè le madri che hanno assistito alla scena si sono messe a ridere di gusto... E io con loro. Ho un genio!

No, così non va

Visto che ho saputo che c'è chi passa di qui e  legge ma commenta solo dietro alle mie spalle, e questo credo non faccia piacere a nessuno tantomeno a una brutta bestia come me...
E visto anche che trattenere il respiro non mi riesce granchè bene, e ogni volta che apro le pagine del mio blog per buttarci dentro anche il marcio oltre al sano, mi trattengo perchè non mi sento più libera di farlo  come una volta...
...Da oggi Mamigà le sue cose strettamentissimamente personali le continua a scrivere su cartaceo, come faceva fino a tre anni fa o poco meno. Perchè per Mamigà buttare fuori quello che ha dentro è un bisogno vitale, lo fa da più di vent'anni, farne a meno è impossibile.

Oppure apre un blog privato e invita solo chi le va. Su questo ci deve riflettere bene. Ma non sa se ne vale la pena.

E' caduto anche il secondo dentino




E' successo stamane, a colazione. Ma stavolta PRMF ha detto che è meglio che arrivi un topone anzichè un topino, perchè così porta taaaaaaaanti soldini!

domenica 22 febbraio 2009

sabato 21 febbraio 2009

Non è mai troppo presto per rompere...

L'ho sempre detto che ci sono al mondo persone che riescono a rompere i marones anche quando sono assenti. Mica è una dote da tutti... Come sono sette anni o poco più che ribadisco un concetto riguardante i miei "retropettai", quelli con la casa in ristrutturazione DA SEMPRE: c'è da augurarsi che i lavori non vengano mai ultimati e che non ci vengano mai ad abitare. In sette anni di vicinato-fantasma ci sono stati solo problemi, figuriamoci quando e se mai il vicinato dovesse diventare concreto.
Ieri mattina hanno mandato qualcuno a buttare giù un muro interno. Alle SETTE DEL MATTINO. Col PICCONE.

venerdì 20 febbraio 2009

E' ora di basta


Mentre mi gongolo per l'arrivo di questa nuova, fiammante schiavetta, prego in ogni lingua e dialetto possibile che con questa spesa si chiuda la serie di salassi iniziata ai primi di gennaio. Che in meno di due mesi tra dentista (per il papitt), revisione di entrambe le auto (e relativie piccole riparazioni) , veterinario (due volte!), lavatrice (ma dopo nove anni di onorato servizio non potevo chiedere la luna alla mia vecchia Candy), riparazione della caldaia (proprio ora che gela) e un paio di scarpe nuove di cui non potevo rimandare oltre l'acquisto, un intero stipendio di Papigà ci è passato un centimetro sopra la testa. E' ora di basta, no?

Consoliamoci col fatto che almeno ci vogliamo bene, và...

martedì 17 febbraio 2009

E' la festa del gatto!

Il 17 febbraio è il giorno della Festa nazionale del gatto. Iniziativa nata dalla fervida mente della giornalista e gattofila Claudia Angeletti che nel 1990, attraverso le pagine della rivista "Tuttogatto", promosse un referendum tra i lettori per scegliere il giorno dell'anno più adatto a festeggiare questo nostro straordinario amico.



E' stato scelto il mese di febbraio perché è nel segno dell'Acquario, segno zodiacale degli spiriti liberi, intuitivi ed anticonformisti come solo i gatti sanno essere. Il giorno 17, numero scaramantico perché si può leggere 1 e 7, una vita per sette volte e il gatto, per tradizione popolare, ha sette vite.



Non mi rimane che fare tanti auguri a tutti i mici del mondo.
(Tratto dal sito WWW.GATTO-WEB.COM , dove chi vuole può trovare anche l'approfondimento)

Che dire... Auguri!

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lunedì 16 febbraio 2009

Di Amy e di PRMF

"Piciulina" è il soprannome di Amy, che comunque sta bene. Ha trascorso tutto il giorno di sabato in uno stato un po' pietoso, tremava, mangiava solo liquido, ogni tanto vomitava... insomma ha avuto un post-operatorio decisamente più tristarello di quello che all'epoca ebbero sia Gioia sia Heidi. E' rimasta quasi tutto il giorno accucciolata nella cesta sotto alla copertina di pile, e dovevo stare attenta a come la toccavo perchè si lamentava.
Poi ha recuperato alla grande comunque. Oggi se non fosse per il cerottone sul pancino non si direbbe nemmeno che tre giorni fa ha subito l'intervento.
E no, non era uno sguardo di odio quello con cui l'ho ritrovata venerdì sera, ma uno sguardo dolcissimo di un musetto che si strusciava contro lo sportellino grigio del portagatto, in cerca di effusioni. Nel momento in cui l'ho chiamata, mentre il portagatto era ancora avvolto nella coperta che prudentemente la vete ha usato per riportarla da Gorizia, ha risposto come al suo solito, rincuorandomi.
Vabbè, anche questo capitolo è chiuso, e io ho di nuovo la gattolina dei miei sogni in giro per casa, tale e quale come era prima (si beh, il tempo che le ricresca il pelo dove necessario!).

Ma venerdì ho avuto anche una lieta sorpresa: è arrivata la lettera della ASL in cui ci comunicano che finalmente (dopo sei mesi dalla richiesta!!!) a nostro figlio è stato assegnato il tanto desiderato pediatra, anche se fuori distretto. Non sia mai che finalmente abbiamo risolto anche questo problema, almeno per qualche anno ora abbiamo un punto di riferimento per raggiungere il quale non si debba prima recitare tre mantra. E che sia sempre quello e non il pediatra di turno all'ambulatorio.

E oggi ho avuto anche una piccola sorpresa: mi hanno consegnato la domanda di iscrizione anticipata per la scuola elementare. Ovviamente ho reso il modulo compilato nella parte in cui rinuncio a questa opportunità, ma confesso che è stata una piccola emozione: il mio Tripperello ha l'età in cui potrebbe andare a scuola, e se penso al giorno in cui gli mettevo il primo pannolino mi sembra ieri. E' che mio figlio, almeno in apparenza, cresce alla grande, velocemente, e per certe cose brucia davvero le tappe. Questa cosa mi inganna sempre, perchè sentendolo ragionare, ascoltandolo leggere, misurandolo e pesandolo (!!!) dimentico subito tutto il resto e lo vedo già con la cartella sulle spalle. Ma "tutto il resto" non va dimenticato, e tutto sommato sono felice di saperlo ancora per un po' in quel mondo tutto giochi e allegria che è la scuola materna.

sabato 14 febbraio 2009

Movimentiamo un po' la vita di Mamigà?

Mi si è rotta la lavatrice.
Ovviamente è sabato, e un tecnico non lo trovi nemmeno a cercarlo col lumino.
Spero solo di non doverle recitare il "de profundis", anche se credo di dovermi già preparare...

venerdì 13 febbraio 2009

Gatteria: oggi tocca ad Amy

Dove si va di bello eh? Dove si va oggi?


Oggi cara la mia Amy si va dalla vete, per la sterilizzazione. Che io sia in patema ogni volta che le mie gatte hanno qualcosa di più del solito vaccino di rito per cui infilarle nel portagatto, è cosa nota. Per Amy un po' più del solito, perchè una gatta affettuosa come lei non l'ho mai avuta prima. E devo ammetterlo, in queste ore mi sento nuda senza lei in braccio, ai piedi e tutt'attorno.
Stasera alle otto andrò a riprenderla. Nella mia mente ho il ridicolo quanto mai insistente "tarlo" che insiste nel dirmi che il primo sguardo che lei mi rivolgerà stasera sarà uno sguardo di odio. E io mi sentirò inevitabilmente una "Gnagnà" di m...a.
Com'è antipatica l'autosuggestione...

giovedì 12 febbraio 2009

Da un paio di battute scambiate con Papigà a pranzo - arriva San Valentino...



-More, toglimi una curiosità...
-Cosa?
-Ma a voi uomini...
-AAA  quando inizi così mi viene male...
-No, perchè pensavo... Ma a voi uomini tutte ste cavolatine per San Valentino, e i ciondolini, orsacchiottini, cuoricini, tutto sto lovelovelove, e la cena amorosa, e i dolcini a forma di cuore, e la cravatta tutto cuori e menate varie... A voi uomini in fondo in fondo non è che non ve ne frega na mà?
-Guarda, ce ne frega per due importantissimi motivi: PRIMO perchè se ce ne dimentichiamo ci fate una paranoia lunga sei mesi. SECONDO perchè se ce ne ricordiamo è più facile che ce la molliate. Comunque, già che ci siamo, cosa vorresti che ti regalassi?


Sante parole di un realismo degno di wikipedia.

mercoledì 11 febbraio 2009

MA PORC...

In classe di mio figlio hanno trovato i pidocchi in testa a un bambino.
Ma star tranquilli fa così schifo???

lunedì 9 febbraio 2009

Ma c'è anche il sole

Comunque oggi è una bella giornata di sole, anche se era iniziata con un po' di nuvoloni. Qualcuno dice che è presto per farlo, ma io intendo entro fine settimana potare le ortensie, che avrei dovuto potare per metà in autunno ma tra una pioggia e l'altra non ci sono riuscita.
Giusto per avere l'ilusione che sia già primavera, per risvegliare il giardino dal suo torpore e per riappropriarmi dell'angolo di casa che preferisco in assoluto.

Facciamoci dell' ironia va...



  • Frigna perchè sta poco bene.

  • Frigna perchè ha paura.

  • Frigna perchè ha litigato col G. (leggi: il suo migliore amichetto da sempre).

  • Non mangia perchè non sta bene.

  • Non mangia perchè il riso è scotto.

  • Non mangia perchè è agitato.

  • Ma sarà sicuramente per quel cracker che gli ha dato il nonno alle undici.

  • E non sgridarlo.

  • E non alzre la voce con lui.

  • E tu non capisci tuo figlio.


I nonni hanno sempre una risposta a tutto, è insindacabile, e quando gli si dice "guarda che la mamma sono io" ti rispondono "si ma non capisci".
Sinceramente, per sentirmi dire "tu non mi capisci" vorrei almeno attendere una decina di anni, quando in piena fase adolescenziale mi si ritorcerà addosso tutto l'impossibile quanto a crisi mistiche e a improbabili letture della malaugurata sorte, che ha voluto che un ragazzo buono come il pane si sia trovato una madre nevrotica, egoista e senza scrupoli. ( )
Ma io mi chiedo.
Com'è che i nonni di oggi campano con una misera pensione, quando potrebbero essere i degni autori di best-seller sull'educazione e farci i milioni? Possibile che nessuna casa editrice abbia ancora provveduto a prendersi l'esclusiva sull' idea?

Ah, nulla di tutto quanto scritto quassù corrisponde al reale profilo di mio figlio, si sappia. Da "madre che non capisce niente" ho tratto l'unica,  non consolante conclusione, che mio figlio fa puri e semplici CAPRICCI. Evidentemente la mancanza di motivazione apparente che possa scatenarli sta alimentando alla grande la fantasia dei nonni. Inutilmente. Almeno su questo fronte.
 

I pensieri che mi frullano per la testa in questi giorni sono millanta, i più non sono proprio carini tanto da poter essere letti da chiunque, perciò...
uff...
Quasi quasi tiro via un po' di ragnatele al mio alter-ego su Splinder e gli dò voce altrove...
Ma poi vi avviso eh...

martedì 3 febbraio 2009

Un post tutto per Tittiz (ma non solo)

Chiedo pietà e superpietà, questo post è dedicato a Tittiz. La quale meravigliosa donna mi ha assegnato un premio qualcosa come sette (dico SETTE) mesi fa, e potevo ben rinviare di volta in volta il piacere di esporlo, tanto da dimenticarmene completamente... se non fosse che ho la fortuna di condividere con lei la partecipazione a una ML (LA ML per antonomasia, nella mia storia sul web).
Vengo in ginocchio gattonando sui fagioli secchi e con orgoglio annunzio vobis che mi è stato assegnato il premio
ART Y PICO


Con queste regole:

Il premio va assegnato ad altri blog che abbiano qualcosa di particolare, perchè ci danno qualcosa, ci arricchiscono.

Le regole del premio Arte y Pico sono:




  • 1- Scegliere 5 blog che si considerano meritevoli di questo premio, per creatività, design e materiali particolari utilizzati, e che diano un contributo alla comunità dei blogger, indipendentemente dalla lingua!

  • 2 - Ogni premio assegnato, deve aver il nome dell'autore e il collegamento al suo blog, così che tutti lo possano visitare.

  • 3 - Ogni premiato deve esibire il premio e mettere il nome e il collegamento al blog di colui che lo ha premiato.

  • 4 - Il premiato deve mostrare il collegamento con il blog ARTE Y PICO dove nasce l'iniziativa.

  • 5 - Pubblicare le regole




E dunque, oltre a ringraziare a capo chino, purtroppo o per fortuna devo dire che non so a chi riassegnarlo, perchè tutti i blog che sono elencati qui a destra meriterebbero di riceverlo (anche il mio blog a crocette, al quale ho cambiato veste... ;ppppp).
Quindi ritenetevi tutti autorizzati a prenderlo e farlo vostro, perchè grazie alla compagnia che mi tenete ho tanti motivi in più per sorridere quanti sono i link stessi.

 

lunedì 2 febbraio 2009

Messaggi?

Sembra uno di quei messaggi subliminali che qualcuno dall'alto cerca di farti arrivare in qualsiasi modo. Oppure è solo una riga di coincidenze che ti tirano fuori dalla bocca qualche santo in più del solito, giusto per gradire.
A pranzo Papigà nel tirare fuori un piatto dal forno a microonde si ustiona letteralmente un dito (ma Ustiona con la U maiuscola) col vapore.
Subito dopo pranzo Mamigà, nel lavare i piatti, di due piatti che c'erano sul lavello se ne è ritrovati centocinquanta. Di cocci. Accigatto, come hanno fatto a scivolarmi dalle mani... e che avevo i guanti di gomma!
Ovviamente uno dei cocci ha bucato, cadendo, una piastrella.
Infine Papigà, nel cercare di aiutarmi radunando i cocci con scopa e paletta, SPACCA in due la paletta. Come devo ancora capirlo.
E sono solo quasi le quattro del pomeriggio.
Oggi dovrei mettermi a stirare. Non so se fare o meno gli scongiuri prima.

domenica 1 febbraio 2009

Intimità 2

-Mamma, perchè ti togli i peli?
-Perchè le femmine si tolgono il pelo dalle gambe, le donne piene di pelo sono brutte.
-Ma tu sei bella sempre...
-