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domenica 23 dicembre 2012

Preparativi

Ci stiamo preparando a trascorrere il più tradizionale dei Natale in famiglia. Considerando che a Natale 2010 la mamma era sotto chemioterapia e io sotto radioterapia ed Herceptin (una pelata ed una ustionata, una coppia brillante insomma), e a Natale 2011 la mamma aveva una gamba ingessata ed io ho trascorso la vigilia in prontosoccorso con il Gatto Alfa (che si è rotto un tendine del braccio, quindi anche lui ingessato) posso soprassedere sulla "variante 2012 - forno a microonde defunto il 22 sera dopo sette anni di onorato servizio". In fondo poteva andare peggio, ma tengo il profilo basso perchè a Natale mancano ancora due giorni, e non si sa mai.

Il Power ha finito la scuola con ieri. Non sono ancora riuscita a capire quanti e quali compiti gli sono stati assegnati per le vacanze, glie l'ho chiesto tre volte e per tre volte è rimasto molto, molto, molto, ma molto molto molto (per riprendere il post precedente) sul vago. Ho iniziato ad esplorare i quaderni in cerca di indizi (perchè non sia mai che i compiti si scrivano sul diario, no, troppo facile), per ora ho trovato solo due fotocopie di matematica: una contiene un problema da risolvere, l'altra le indicazioni pratiche per fare esercizio (tabelline, numerazioni eccetera eccetera). Alla mia richiesta "hai qualcosa di italiano?" ho ricevuto la risposta, attenti bene eh:
"Certo! La maestra di italiano è la stessa di matematica, ci ha dato i compiti di matematica quindi sono a posto". Di libera interpretazione.  Proseguirò le ricerche domattina, o al massimo il giorno dopo Santo Stefano. Numero di telefono della mamma di Bimbabionda alla mano, ovviamente.

Quest'anno il programma natalizio prevede il pranzo dai suoceri, dopo anni che non si faceva. Ci saremo tutti, tranne mia cognata con la famiglia, che ci raggiungerà nel pomeriggio. Nell'organizzazione del pasto (ognuno porta una pietanza, come sempre) stavolta mi dedico agli antipasti. Non che la cosa mi entusiasmi, non ho molta fantasia in questo senso, domani mi piazzo in cucina e quel che viene viene. In frigo non ci sta più nemmeno uno stuzzicadente, visto che il poco spazio che era rimasto dopo aver fatto la spesa due giorni fa è stato riempito dalla montagna di radicchio di Treviso ricevuta in dono da una cara amica, su un bel vassoio di cartoncino argentato avvolto nel cellophane, anch'esso in quantità industriale. Buono! Il radicchio, non il cellophane.

Io spero di aver raggiunto tutte le persone che avevo in mente di raggiungere con un pensiero o con un biglietto, senza dimenticare nessuno. Che io sono una donna vecchia maniera in queste cose.
No, non li uso più i pennini da un pezzo ormai, ci vuole la mano ferma e non l'ho più, quelli in foto fanno parte della collezione che facevo anni fa. Qualcuno è arrugginito. La "cannuccia" è riposta in una scatola, gli inchiostri sono seccati ma non ho il coraggio di buttare le boccette. Avevo questo vizio, scrivevo a china in bella grafia realizzando quadretti e segnalibri da regalare a seconda dell'occasione, quando ancora veniva apprezzato. Sono passati tanti anni, sono passate le mode e le mie mani... vabbè. Ma non è arrugginito il motivo che mi fa usare ancora i classici biglietti scritti a mano con la biro, con un pensiero per ciascuno ma appunto pensato, non standard, altrimenti che pensiero è? Ieri un'amica mi ha ringraziato tramite FB di averle mandato gli auguri scritti, mi ha detto "è vero, portano via tempo, ma riceverli fa sempre piacere". E ha fatto un gran piacere anche a me riceverne in questi giorni, li ho appesi al frigorifero con i soliti magneti e contribuiscono a colorare la stanza. Niente a che vedere con dei freddi SMS, no affatto. Che saranno anche veloci, economici e pratici da mandar via, ma detto in tutta sincerità quando li ricevo - soprattutto quelli fatti in serie, che per quanto originali e simpatici hanno tutti lo stesso gelo - mi sembra di ricevere un gesto fatto per togliersi di dosso un dovere velocemente tra lo sgroppino e il panettone. Poi si sa, ci sono persone che non si possono raggiungere in altro modo, e allora ben vengano gli sms. Ma se posso, evito. Piuttosto, meglio una mail o una telefonata.

Se riesco passo a lasciare anche qui un augurio a chiunque passa (ma mi auguro che chi legge il giorno di Natale abbia ben di meglio da fare!). E' troppo divertente sgarfare nei siti di gif in cerca di immagini natalizie da piazzare qui e là :-)

7 commenti:

Chiara ha detto...

Spero che per te questo possa essere un Buon Natale! Sono una neo mamma e una neo blogger! Tanti tanti auguri!
Chiara

Miss Marple ha detto...

Tantissimi auguri Mamiga :)))))
La pensiamo allo stesso modo circa biglietti e sms.
Anche qui Natale tradizionalissimo, come sempre del resto.
Un abbraccio grande pieno d'affetto
Sonia

Mapiova ha detto...

Se c'è una cosa che ho sempre odiato quando ero a scuola erano i compiti da fare a casa. Era una cosa che proprio non mi andava giù.
AUGURI DI BUON NATALE!!!

Renata_ontanoverde ha detto...

Ho tentato più volte la bella calligrafia, di cui mio padre era un patito, ma non ho avuto il tempo di farmela insegnare!
Un abbraccio e tantissimi auguri!!!
Renata

Anonimo ha detto...

tanti auguri di buone feste a te, tuo marito e alla tua mamma, un augurio speciale al mitico Power

brunamonza

Isa ha detto...

Tanti cari Auguri di Buon Natale e che sia il più sereno degli ultimi anni....Isabella.

momma ha detto...

Tanti auguri per un Natale sereno, a te e alla tua bella famiglia.