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lunedì 16 dicembre 2013

Knitting

L'auto del Gatto Alfa è da cambiare, e alla svelta. Non ci voleva, no, non ci voleva. Che mazzata. Con la turbina rotta, freni da rifare, pneumatici da cambiare, tremila euro di riparazioni su una macchina che ne vale meno della metà e ha trecentomila chilometri sul groppo, non si ripara. E con una macchina sola, in un paese dove non esistono i mezzi pubblici e lui che lavora a quindici chilometri da casa, con i genitori di lui quindici km più in su e anziani (e non guidano, come non guida mia madre anche se è qui)  non si può stare.
E pace, che si deve fare? Si va in prestito. O non si paga il mutuo. Caxxo. E ancora, lamentarsi sottovoce perchè c'è sempre qualcuno disposto a ricordarti che c'è chi sta peggio. Finisca quest'anno con l'acquisto/botta e avanti, a far sacrifici ancora e ancora, sperando che prima o poi arrivi questo benedetto momento in cui poter dire "ok, tiriamo il fiato".
Il proposito di non farci regali di Natale tra noi in questa situazione ha il suo non voluto perchè, alla fin fine. Però qualcosa lo sto facendo. Mi è balenata l'idea in mente venerdì scorso, dopo aver visto un video su youtube, e dopo essere andata a prendere il Power a scuola alle quattro sono entrata in merceria a prendere alcuni gomitoli di lana nuova, un investimento di ben sette euro. Il Gatto Alfa mi ha buttato lì, giorni fa, un "fai tante cosette per gli altri e mai per me". E ho pensato di regalargli il mio tempo da qui a Natale sferruzzandogli uno scaldacollo.
Sarò sincera, non amo particolarmente il lavoro a maglia, preferisco l'uncinetto, ma il tutorial che ho visto riguardava la produzione proprio di uno scaldacollo da uomo che secondo me gli dovrebbe piacere. E' una specie di costa inglese con i bordi a tubolare, lenta da fare, per me non è semplice, ma tutto si può imparare, no? E allora sferruzzo. Glielo sto facendo sotto al naso: non ha l'abitudine di chiedermi cosa sto facendo quando lavoro, perciò non se ne accorge nemmeno. E mentre lavoro, penso.

Penso e ricordo che il Natale, una volta, per noi era così. L'ho già scritto qualche post fa. I regali erano questi. Erano il tempo che si dedicava a produrli o a cercarli, dopo averli accuratamente pensati. Il primo anno da sposata ricordo che al posto dei tradizionali biglietti di auguri (che usavano tutti, altro che sms, ne spedivo e ricevevo tantissimi) avevo realizzato dei semplici cartoncini su cui avevo applicato un ricamino a tema: ho impiegato giorni per farli. Tempo dopo qualcuno (non mi ricordo chi) mi disse che tanto i biglietti di auguri finite le feste tutti li buttano, e mi sono detta "mai più perdere tanto tempo". In seguito ho conosciuto tante crocettine come me che apprezzano, e da allora ricamo solo per loro (e per pochissime altre persone).
Il tempo che si dedica. Tutti dichiarano di non avere tempo, beh, io nonostante le inevitabili corse a destra e sinistra per le incombenze quotidiane (leggi mammataxi) ora  un po' ne ho, e ne sono felice. Ho tempo per scrivere e ho tempo per sferruzzare, e lo uso per questo e per quello. Io tutto il mio tempo ogni giorno lo dedico esclusivamente alla famiglia, e quello che di solito riesco a dedicare alle attività manuali da qui a Natale lo dedico a mio marito. Mi sono accorta che mentre lavoro mi si stampa un sorriso-paresi sulla faccia, e credo che sia perchè a me questo genere di cose scalda proprio il cuore. Mi fa stare bene. Mi fa dimenticare il dolore fisico, i motivi di tensione nervosa, tutto quello che di solito fa di me l'essere più intollerante del pianeta. Una volta lessi su un giornale femminile che il "knitting" è tornato di moda perchè rilassa, il ticchettio regolare delle punte dei ferri pare avere un effetto calmante quanto una camomilla. Deve essere vero. Oppure semplicemente mi fa sorridere il solo pensiero di star facendo qualcosa per cui vale davvero la pena usare il mio tempo.

9 commenti:

Livia ha detto...

In effetti se la macchina sta così rischi che subito dopo la riparazione le si rompa qualcosa di inaspettato... Avete provato a vedere se c'è qualche buon usato nei paraggi?
Ben venga ogni cosa fatta dalle tue manine sante :)

Mamiga ha detto...

L'usato va bene per me che muovo l'auto solo quando necessario e per spostamenti brevi. L'attuale auto di mio marito l'abbiamo presa usata tre anni e mezzo fa, e in questi anni ne abbiamo spesi tanti di meccanico in più, troppi. L'usato è sempre un punto di domanda, e il Gatto Alfa ha bisogno di un'auto affidabile per andare al lavoro di giorno e di notte, con l'afa e con il gelo. Ci stiamo guardando in giro, ha messo gli occhi su un paio di occasioni di utilitarie a km zero che varrebbero veramente la pena. Sperando in bene, perchè bisogna decidere il prima possibile.

Miss Marple ha detto...

Le cose pensate e create per le persone a cui vogliamo bene non hanno prezzo.
Sono sicura che per lui sarà una bellissima sorpresa.
Ancora più bella perchè non se lo aspetta :)

Sonia

Sara L'arcobaleno di Sara ha detto...

cara Sara mi sembra una cosa bellissima!!! un'idea dolce e davvero pervasa dallo spirito natalizio. regalare il proprio tempo secondo me vale molto di più che acquistare regali. Quest'anno per le mie amiche ho ricamato dei banner...sono mesi che ci lavoro e ora sono tutti e 4 finiti. Spero che li apprezzeranno.
Voglio vedere questo scaldacollo quando sarà finito!!!
un abbraccio
Sara

Isabella ha detto...

Sarà un bellissimo regalo quello che stai preparando per tuo marito...manifesti sicuramente di più il tuo amore con un regalo del genere che con uno acquistato!!! Complimenti, sicuramente tuo marito apprezzerà! Buon lavoro.

Isabella ha detto...

Sarà un bellissimo regalo quello che stai preparando per tuo marito...manifesti sicuramente di più il tuo amore con un regalo del genere che con uno acquistato!!! Complimenti, sicuramente tuo marito apprezzerà! Buon lavoro.

Stribili ha detto...

Io me ne sono appena fatto uno all’uncinetto che secondo me va bene anche per l’uomo… se vuoi ti mando la foto :-)

Anonimo ha detto...

E' che ti volevo solo augurare un sereno Natale, non ti scrivo mai ma sei nei miei pensieri. Claudia

Maria Elena Garavini ha detto...

io da qualche anno sto cercando proprio di fare regali "fatti con le mie mani" o con il mio tempo. peccato che io di tempo libero ne abbia poco e sia una pessima organizzatrice del poco che ho.
ma in un'epoca in cui "quasi tutti" quando vedono qualcosa che interessa se lo comprano, almeno quello fatto da me non potranno averlo in altro modo se non con un mio regalo.

prezioso per chi può capire. e il Gatto Alfa capisce :)