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venerdì 6 novembre 2015

Discorsi non più nuovi

All'inizio la sensazione è stata quella di sbattere il naso, nel vero senso della parola: una è abituata a giostrarsi tra i cartoni animati e la nuova nave di Lego ultimo modello made by Power costata un'ora e mezzo di lavoro certosino, e di punto in bianco calano dal cielo novità che sembrano uscire dalla bocca di un alieno, o comunque un figlio non proprio. Ma ci sto facendo l'abitudine, e non è affatto spiacevole, dato che ho un interlocutore che si dimostra molto interessato, e piuttosto incline ad una sana (a me sembra) elaborazione dei concetti in questione, peraltro per niente semplici, dato che coinvolgono un mucchio di sensazioni fisiche ed emotive nuovissime da gestire.
Da settimane, quando siamo soli a tavola io e lui (e solo in queste situazioni, perchè, dice, "tu mi prendi sul serio quando parlo di queste cose"... e io mi alzo di venti centimetri da terra), vuole parlare di sesso, di omosessualità, di masturbazione, di perversioni, di amore. A volte ridacchia, e penso sia normale, ma la maggior parte del tempo lo passa a far domande. Sono sicura che una parte di lui è mossa dalla curiosità, dato che tra amici ormai ne parlano (e ne sparlano) ogni giorno: sono argomenti da fighi, e gli amici che hanno fratelli più grandi sono ancora più fighi perchè le sparano più grosse (alcune mi fanno rabaltare sulla sedia dal ridere, sono sincera!). L'altra parte, e per ora la percepisco ancora molto piccola, credo sia un inizio di rabaltamento di ormoni. Credo che il problema inizierà ad esserci quando le due parti si invertiranno. Non la vedo semplice, per lui e per me.

Tante mamme rimpiangono i pannolini, le pappe, il borotalco e la culla. Io no.
Sarò sincera: a me sta benissimo così. Perchè per quanto difficile, e difficile lo è sempre essere genitore, adesso mi sembra di godere di tutta la personalità di mio figlio ma senza sfinimenti, senza più i capricci esasperanti, senza la fatica di doverlo gestire fisicamente, senza ancora i problemi dell'adolescenza vera e propria. Ed è una personalità che adoro.


3 commenti:

Isabella ha detto...

Sara, tuo figlio è un grande in tutti i sensi! (=è grande!)
Bellissimo che ti chieda spontaneamente di parlargli di questi argomenti seri....e in chiave neanche troppo seria (ed è giustissimo così)...Alzati pure anche di 30 cm..!!! Pensa a quanto ti considera e a quanto si fida di te! WOW, chapeau!

Andretta La Puff ha detto...

ahhhhhhhhhhhhhhhhh benvenuta nel loop mia cara.
Ricordi quando sul mio blog, rispondendo a commenti su questo argomento, dicevo alle mamme terrorizzate "coraggio che non è tremendo come sembra"???

Ecco... visto :-D

Baci!

Anonimo ha detto...

Il Power ha una grande mamma. :-)

... quella di Lucy ...