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venerdì 6 ottobre 2017

Di nuovo nella bolla

Certi protocolli li conosco. E a volte essere ignoranti giova, ve lo giuro.

C'era la stessa dottoressa di sette anni fa a fare il prelievo.
C'era la stessa infermiera a tenermi la mano.
C'era lo stesso anatomopatologo.
E fin qui possono essere benissimo casi.

Ma come sette anni fa dopo il primo prelievo non sono stata più guardata negli occhi.
Come sette anni fa ne sono stati fatti altri due, sotto anestesia locale, con un ago molto più grosso contenente un piccolo bisturi. Non previsti.
Come sette anni fa la dottoressa che ha effettuato i prelievi ha dovuto forzare parecchio per farli, perchè la massa è non solo circondata da tessuto infiammato, ma piuttosto dura.
Come sette anni fa mi è stato detto che mi avrebbero fissato loro l'appuntamento dal senologo, dopo avermi consegnato il referto.

Ma come sette anni fa il referto non mi è stato consegnato in mano. Come sette anni fa, mi è stato fissato telefonicamente l'appuntamento per la diagnosi. Come sette anni fa, dopo quattro giorni. Come sette anni fa, di lunedì.

Ma ho già saputo. Ieri. Non serviva la telefonata. Non serviva nemmeno l'altra mia telefonata di conferma, ma ho voluto farla lo stesso. E ho saputo.
Perchè certi protocolli, quei protocolli, li conosco. Tre volte ci sono passata, tra me e mia madre. Questa è la quarta.  Chi non sa di cosa parlo ha poco da dirmi "eh... ma... magari no..." per tranquillizzarmi, non sono una bambina. Nemmeno una vecchia rimbambita. E dove si trova il reparto di oncologia non me lo devono indicare.
Ora mi manca solo da sapere il "come". Perchè il "quando" l'ho già saputo anche quello: alla svelta.

E' tornata la Bestia.

E forse, appena riesco ad uscire da questa ennesima bolla con la testa, recupererò un minimo di lucidità necessaria per essere obiettiva, realista, e meno impanicata.
Forse anche a fermare la testa e a ricominciare a mangiare. E a scrivere.

Ma ora sono sento solo la stanchezza e il vuoto.





20 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao.Noi siamo con te...tanto.

ISAB ha detto...

Un abbraccio enorme..Isa.

Livia ha detto...

Ho una vaga idea di come ti starai sentendo, tra la mazzata seppur non a sorpresa e l'effetto che non vorresti abbia su chi ti circonda. Più che pensarti non posso fare, spero che vorrai ancora venire in questo angolino virtuale a sfogarti. Un abbraccio virtuale.

Mamiga ha detto...

Grazie anonimo.
Ma chi sei?

Anonimo ha detto...

L'unica cosa che mi sento ora di dirti è che ti sono vicina e ti abbraccio forte. Se hai bisogno io ci sono.
Cristina B.

Anonimo ha detto...

Ho sperato con te che fosse un falso allarme, e oggi invece ho saputo di te e della mia mamma, assieme. Si ricomincia, coraggio per tutte noi. Un abbraccio, Tiziana

Anonimo ha detto...

Ti leggo da molto ma,forse, non ho mai commentato. Adesso voglio farti un grosso "in bocca al lupo" perché poteva bastare tutto quello che hai già vissuto. Coraggio, un passo per volta...
Daniela

Silvia Bouguerra ha detto...

Cara Mamiga,
la bestia è tornata, un addio definitivo tra voi sarebbe stato meglio.
Visto che non possiamo scegliere, o non sempre, dopo una sana disperazione, uno smarrimento, una rabbia senza confini, bisogna razionalmente affrontare la cosa e tu sai come fare. Hai fatto tutti i controlli periodici, danni non ne può aver fatti. Se ne andrà, dì ai medici di spiegarle bene di non farsi mai più vedere. Coraggio, forza, energie concentrate sulle cose da fare più che su quelle da pensare. Con affetto.
Silvia-Torino

Anonimo ha detto...

Forzaforzaforza. La bestia va ricacciata nelle fogne.
R

Patrizia Gabibba ha detto...

non ho parole, un abbraccio virtuale, ma sincero

Anonimo ha detto...

Ciao,mi chiamo Elena,
da tempo ti seguo, leggo di te e della tua famiglia.Viviamo quasi nella stessa zona, anche io ho frequentato il quarto piano del piccolo ospedale 4 anni fa.E quando tutto sembrava andare bene,la botta nei denti.
E'tornato il mostro,piccolo ma cattivo.SE la prima volta era choc allo stato puro,stavolta e stata rabbia da prendere a calci il mondo.
Ma manco stavolta mi ha buttato giù nonostante lo stazio che mi ha fatto.
Tutto questo per dirti che ti sono vicina e ti tengo nel cuore in questa battaglia.

Anonimo ha detto...

Ti abbraccio solo, anche se virtualmente...
Silvia

Anonimo ha detto...

Forza!!! è difficile ma un passo alla volta e il coraggio arriva, per te e per la tua famiglia, ti mando mille pensieri positivi...
Marilisa.

Anonimo ha detto...

Ciao anch'io ti seguo ma non ho mai commentato....ma ora voglio inviarti un grande e forte in bocca al lupo! ..ma soprattutto vorrei ti arrivasse
un caldo e forte abbraccio!!
Fiordaliso

Maria Elena Garavini ha detto...

<3 <3 <3

tanto affetto e poche parole, perché non so più che dire, ma tu lo sai già

Miss Marple ha detto...

Ti abbraccio fortissimo sperando che un po' della mia forza ti arrivi.
Ti penso e ti ho nel cuore.
Coraggio!
Un abbraccio grande anche al Power...
Sonia

piccolaVale ha detto...

ecchecazzo! Non ho altro in mente.
Però ti abbraccio
Vale

Anonimo ha detto...

Mamigà, anche io ti leggo da tanto e come tanti non ho mai commentato, ma oggi non posso tirarmi indietro.
Anche io faccio parte del club Big C, con una storia tutta diversa che assomiglia piu' a una maratona senza traguardo, perchè per quel che ho io una cura non esiste, solo terapie per allungare il percorso, per cui ho una vaga idea di come ti senti, e a leggere le tue parole ho avuto un tuffo al cuore...
... mi spiace tanto, e non cambierà la tua vita ma anche io, da oltralpe, penso a te e spero ti arrivi qualche onda buona.
Ti auguro tanto, tanto coraggio.
Un abbraccio, Michela

Elisabetta ha detto...

Sara, ti leggo da tanto, tanto tempo e non commento (quasi) mai. Le parole giuste non le ho, perché forse proprio non ci sono, ma vorrei dirti, per quel nulla che può servire, che ti tengo nel cuore e ti auguro tutto il bene possibile. Se posso permettermi, e se da una sconosciuta non ti dispiace, ti abbraccio.

raffaella ha detto...

Era da tanto che non passavo a leggere. Un abbraccio forte anche se non ci conosciamo.