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venerdì 10 febbraio 2012

E' inverno. E che sarà mai.

Neve che viene, neve che va... Qui non ha ancora nevicato, per fortuna o purtroppo dipende ovviamente dai punti di vista, di fatto non c'è.
Stamattina se ne discuteva con mia suocera (che di suo si lamenta se fa troppo caldo, troppo freddo, se piove e se c'è il sole, se tira vento e se non si muove una foglia, insomma non le va mai bene niente. Ma vabbè, a ognuno il suo sport preferito). Discutere con lei mi ha fatto pensare a una cosa su cui non mi ero mai soffermata.
Sarà perchè quando i limiti di azione si restringono fisicamente, a quel punto davvero ti accorgi che le cose essenziali sono davvero poche.
Su Facebook, che sarà anche un contenitore di scempiaggini ma ogni tanto qualcosa di utile lo trovi, ho letto una frase ieri: "quello che nel nostro Paese si chiama Emergenza Neve, nel resto del mondo si chiama Inverno".
Ed è vero. Siamo talmente presi dal bisogno di cambiare il mondo adattandolo ai nostri desideri e alle nostre esigenze che ci siamo dimenticati che la natura era già qui prima di noi, e tutto sommato adattarvisi non dovrebbe essere questa grande impresa straordinaria. Siamo in inverno, l'inverno del nord Italia, mica ci è capitata addosso l'era glaciale durante una vacanza ai tropici...

7 commenti:

colore ha detto...

Non posso che condividere quello che hai scritto. Anche perchè le fasce dell popolazione (tipo i senzatetto) che dovrebbero veramente lamentarsi, prendono l'inverno per quello che è!
Lara

ziacris1 ha detto...

e infatti, io mi meraviglierei di più se tutto questo capitasse ad agosto, ma a febbraio...

roberta ha detto...

Toh, un dejà lit!
Scherzi a parte, io non sopporto più tutte queste emergenze maltempo: bufere di neve (in inverno) alluvioni per piogge torrenziali (in primavera e autunno), siccità (in estate).Con tutto quello che ne consegue.
Roberta

timenn ha detto...

E' una riflessione che ho avuto modo di fare pure io... Pare che il problema non sia la neve ma il fatto che la neve costringa tuttin a ritmi più rallentati. con questo non voglio scusare chi non fa bene il proprio mestiere 8ad es, gli amministratori di una città9. anche noi però dobbiamo ritornare a pensare che la natura ha ritmi "non omologabili". Un caro saluto

Mapiova ha detto...

Qui a brescia sembra un'isola felice. Mentre sembra che il resto dell'Italia sia ormai sotto metri di neve, qui la poca neve che è scesa non è nemmeno riuscita ad imbiancare completamente i tetti!!!! Ed io che speravo in un bis del 1985 sono stato deluso

fiordicactus ha detto...

Alle nostre latitudini (e sulla Costa, per di più) ci si aspetta una polverata di neve ogni 3 o 4 anni . . . quel po' di neve che ti ricorda l'inverno, ma che il giorno dopo, col sole, sparisce in 1000 rivoli.
Invece, quest'anno è ancora lì, non si è sciolta del tutto ieri, con un sole che scaldava i vetri delle finestre! :-)
Ma adesso le strade sono pulite, le scuole aperte e i pupazzi di neve, in giardini e parchi! :-)

Ciao, Fior

stefafra ha detto...

Nel resto del mondo, Inghilterra (e resto delle isole Britanniche) ESCLUSO.
Qua é emergenza neve se ci sono 2 cm di nevischio, e "freddo polare" se fanno -2.
Pneumatici invernali? Ma no, non ne abbiamo bisogno qua, che tanto non nevica mai, e se nevica non attacca....ehem. Sono 3 anni che abito qua e 3 anni che nevica e gela, fossi io che porto sfi..ducia?