background verde

martedì 28 febbraio 2012

Siamo incinte

Mica io, che non pensiate subito male (eeeeeeh sè!).
E' incinta la Maioletta. Ora è davvero evidente. Pancia a botticella, sei piccole mammelline che prima erano introvabili ora sono ingrossate, un bisogno maniacale di contatto umano e una fame da tigre.
Di-pi-pi: fine marzo.
Questa cosa ha creato una vivace (vabbè, ho il periodo minimalista) discussione in casa, per motivi che non sto a raccontare. Ora però stiamo preparando il "nido", sperando che vada tutto bene.
E' la prima volta che succede in casa mia. Uno di questi giorni la porto dalla vete a farla controllare e a farmi dare istruzioni dettagliate sul cosa fare e cosa non fare.
Io, di mio, sono felicissima.

17 commenti:

colore ha detto...

Bello bello... La rinascita dopo questo freddo e lungo inverno...
Ed è quasi ora del compleanno dei miei bestiolini!!!
Lara

roberta ha detto...

Oho... ma la Maioletta era una delle gatte/gatti che hai impiegato un po' a "gestire"?
Vedi che il Power aveva ragione?
Roberta

fiordicactus ha detto...

Auguri . . . alla Maioletta e a voi, trovarsi la casa invasa da cccioli sarà di sicuro fonte di molti racconti! :-)

Ciao, Fior

Mamiga ha detto...

@Lara: allora non sono l'unica a festeggiare i gattompleanni :-)))
@Roberta: no, Maya è la sorellina superstite della coppia Maya/Betti.
@Fior: INVASA DA CUCCIOLI? Petta petta, la Maioletta è piccolina ed è al primo (e unico probabilmente) parto, punto a vederne solo uno eh!

Mia Camilla Lazzarini ha detto...

Iiiih, micromici in arrivo: bello!!!

roberta ha detto...

Ah, meno male che il mio novenne è allergico ai peli dei gatti, così nessuno potrà convincermi a prenderne uno!
Roberta

Anonimo ha detto...

Ciao Sara,
non è detto che te ne faccia uno solo. La mia ne ha fatti 4 la prima vota ed era piccolina pure lei. E' nata a fine luglio 2005 ed ha partoriro il 16 Maggio 2006. Baci a Maioletta da Cristina B.

Mamiga ha detto...

Cristina, non menare gramo! :/

fiordicactus ha detto...

La cagnolina di mia figlia al primo (e unico) parto, ne scodellò 4 . . . di cui tre podalici, per fortuna la loro veterinaria stava nella scala accanto! :-)

Il difficile fu tenerli in un appartamento da studenti . . . poi, fortunatamente li ha collocati tutti (una a me che l'ho fatta operare appena possibile)

Ciao, Fior

Anonimo ha detto...

Misha ne ha fatti 3 al primo colpo, 4 al secondo e altri 3 al terzo. Poi è passata dal veterinario, e il conteggio è finito.
Nei giorni prima del parto, tieni chiusi cassettoni, armadi, e tutti i luoghi oscuri con panni, stoffe, e cuscini.
Preparale due o tre posti che a te vanno bene, in luogo silenzioso, riparato, non di transito, possibilmente oscuro. Posaci una cassetta abbastanza grande (la misura ideale è che contenga almeno due gatte) riempita di lana e con panni, vari stracci puliti di cotone, morbidi.
Sarà lei a scegliere dove farli. Non è detto che non li cambi di posto, nei primi giorni. Anzi, dovrete fare anche delle cacce al tesoro-gatto, per trovarli, mentre lei se ne starà a far finta di nulla, magari in giardino, come se nulla fosse accaduto.
Di solito partoriscono nelle prime ore del mattino, e la sera prima ti accorgi perchè la futura mamma è inquieta, e non trova pace neppure sul tuo braccio.
Probabilmente non serve la vete presente. Al limite, se fa fatica puoi aiutarla tu, tirando con cautela ma con decisione il sacchettino nero che esce dalla sua retro-pancia, mentre miagola disperata.
Non è detto che sappia cosa farsene di quei cosi appena nati. Probabilmente li calpesta o ci si siede sopra. Ma appena scopre che quei cosi le danno sollievo attaccandosi ai capezzoli pieni di latte, allora inizia ad affezionarsi. Magari per sbaglio li lecca, e scopre che per lei sanno di buono. Così inizia, secondo me. Alla faccia di tutte le poesie.
Però è uno spettacolo imperdibile! Per il Power sarà una scuola di vita unica!
Complimenti per il coraggio! Ne sarete ricompensati.

Quella di Lucy...

Epomao ha detto...

Che bello! Tanti bei micini in arrivo...
Serena

Katia ha detto...

Ciao Sara,
posso prenotarne uno???
Che bello!!!

Katia.

Laura GDS ha detto...

il mio numero ce l'hai.

Il nido tende a cercarselo/farselo da sola.
Quando partorirà avrà bisogno di cibo più nutriente: si consiglia direttamente il cibo kitten. Per il cordone ombelicale non è come per i bimbi, fanno tutto da soli. allafine dell'allattamento che dura circa un mese ritorna in calore:stacci all'occhio.

Per il resto felicitazioni!!!

Mamiga ha detto...

KATIA dici sul serio?

Katia ha detto...

Combattiamo da mesi con i nonni (i miei genitori) per adottare un gattino che faccia compagnia alle piccole nipoti, Margherita e Francesca.
La nonna "odia" i gatti. Ne abbiamo sempre tenuti qui in casa, in passato, ed ora che non ne abbiamo più è felice così... Non vuole assolutamente affrontare di nuovo tende graffiate, bisogni nel posto sbagliato, ma anche lacrime per dipartite premature.
Il nonno ha due cani da caccia sterminatori di gatti, ci ha già messe in guardia.
Sarebbe molto utile tenere un gattino, soprattutto per Francesca... Ti racconterò la sua situazione (ma un po' la sai già). Se ne adotteremo uno, sarà la scusa per venirti a conoscere di persona! :-)

stefafra ha detto...

La micina dei miei vicini era un microbo, ma alla prima e precocissima gravidanza ne sfornó 5, grassi e grossi e voraci, diventarono piú grossi di lei in un paio di settimane. Gli ultimi giorni di gravidanza assomigliava in modo inquietante a una palla da rugby con testolina, zampette e coda. Poi diventó magrissima e famelica, perché allattare i "micetti" era un lavoro a tempo pieno. Veniva a casa nostra per piattini di latte e dormite "senza prole" di un'oretta sul divano, poi scappava a casa con l'aria di qualcuno con un appuntamento da mantenere.
Fai sterilizzare i gatti di casa che altrimenti ti ritrovi sommersa nei gattini.
PS: prepara pure un "nido" per gli ultimi giorni, ma vedrai che troverá il modo di scodellarteli in mezzo al letto, o sul divano, appena ti distrai un attimo ;-)

Mamiga ha detto...

@Stefafra,sempre consolante tu... :B