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martedì 24 giugno 2014

Epilogo di due post fa: alla fine...

... è arrivata la centrifuga.
Bianca e arancione, anche carina, grande, pesante. Con quattrocentocinquantasette pezzi da smontare, lavare, asciugare e rimontare. E riporre. Peggio del robot da cucina che mi regalò qualcuno per le nozze, e che giace nel sottoscala perchè, per quanto efficiente, sullo scolapiatti se ci piazzo i pezzi del robot a scolare non posso infilarci altro che ulteriori tre bicchieri, e il "coso" che si aggancia alla macchina per caffè espresso per farci, appunto, il caffè (accidenti non mi viene il nome).

Ieri sera, per la cena dai suoceri, mio marito ha indossato una maglia rosso-mestruo che indossa solo quando va da sua madre, per farle vedere che ha apprezzato il relativamente recente dono (storia lunga questa della maglia rosso-mestruo, se la racconto adesso perdo il filo del discorso). Mio suocero indossava una maglia che gli abbiamo regalato per il suo compleanno all'inizio del mese, immagino (a questo punto) con lo stesso scopo.

Mi sa che la centrifuga, dopo che ci avrò lasciato giocare un po' il Gatto Alfa, farà la stessa fine.

6 commenti:

Sara L'arcobaleno di Sara ha detto...

nooooo ma dai io la voglio comprare una centrifuga (quella per fare i succhi!) e tu la vuoi relegare al sottoscala!!!! barattiamola!!!!
Ora sono curiosa e voglio sapere la storia della maglia!
ti abbraccio
Sara

Mamiga ha detto...

Dai, Sara, la baratto con una padella saltapasta.
L'ho provata oggi la centrifuga, dimostrando la mia teoria sulla sua inutilità: da due mele e due pesche ho ottenuto due bicchieri scarsi di succo, e mezzo chilo di scarti (bucce e polpa disidratata. Ciao ciao parte delle vitamine). Non si può nemmeno infilarci l'idea del risparmio, vista così. Cento volte meglio il frullatore: scarto solo le bucce e i semi, e rimane solo il bicchierone con coperchio da lavare. Pure il motorino occupa un quarto dello spazio, sul bancone, rispetto a quello della centrifuga.
La maglia rossa? Eeeeeeh... capitolo ridicolo. Lo sbloggherò :D

Katia ha detto...

Ciao Sara!
Io non posso nemmeno incolpare il terzo incomodo, visto che ho comprato una centrifuga di mia spontanea volontà... Usata una mezza dozzina di volte, poi "dimenticata" a casa di mia mamma ;-) Come te, penso anch'io sia un peccato perdere le vitamine di buccia e polpa.

Circa le donne friulane, che frequento assiduamente, ho un'opinione molto personale e molto personale... Tipo quella sul formaggio montasio, ti ricordi la mattina in cui ne abbiamo parlato? :-)
Comunque il mio moroso, friulanissimo e campanilista fino al midollo, mi dà pienamente ragione! Non per niente si è trasferito in Veneto da una morosa veneta! E suo fratello a Roma da una morosa romana! ;-)

Katia ha detto...

Ops... Intendevo "un'opinione molto personale e molto precisa".

Sara L'arcobaleno di Sara ha detto...

ma allora è una centrifuga farlocca troppi scarti e pochi fatti!!!
buona notte
Sara

Mamiga ha detto...

@Katia: ricordo bene quella chiacchierata, e rimango della stessa idea!!!