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domenica 7 aprile 2013

La prima Confessione

Ieri pomeriggio il Power ha fatto la Prima Confessione. Momento importantissimo, una tappa importante per lui e per noi che abbiamo scelto di farlo camminare in questa direzione.
Mi sono commossa moltissimo, principalmente per un motivo: sono le situazioni, queste, in cui passato e futuro si sovrappongono in un presente tutto nuovo.
Io la MIA prima confessione me la ricordo molto bene. O meglio, ricordo i pensieri che facevo, ricordo il pomeriggio, l'atmosfera di una chiesa piena di bambini (eravamo tantissimi, quasi duecento bambini in una parocchia poco fuori dal centro di Mestre), l'emozione e l'attesa, e la sensazione di leggerezza quando alla fine hanno smesso di tremarmi le gambe. Dopo, io e la mia famiglia siamo andati al bar (cosa che facevamo raramente) a prendere un gelato per festeggiare, e ricordo anche che tipo di gelato scelsi. Avevo otto anni e mezzo, ma andavo in terza elementare come mio figlio oggi.
Ecco, ieri c'era mio figlio nel secondo banco davanti, tra i suoi meno di trenta compagni tra bambini e bambine più qualche bimbo delle altre parrocchie delle frazioni del paese, come trent'anni fa le femminucce tutte compunte e  i maschietti con molto poca pazienza (eh beh), il Power è stato il primo ad accostarsi al Sacramento. Era emozionato, me lo ripeteva da una settimana, ma l'emozione non gli ha impedito di affrontare questa cosa sicuro di quello che stava facendo e senza un minimo di tentennamento.
Mio figlio che ripercorre le tappe che abbiamo percorso io e suo padre prima di lui, ma a modo suo, con la sua personalità, i suoi pensieri, il suo modo di sentire le cose dentro di sè, cose che a noi non è dato di conoscere se non in minima parte, ma che ci rende orgogliosi di avere il posto che abbiamo nella sua storia. Mio figlio che ora ha anche i suoi segreti, che ne è geloso sapendo di poterlo essere e ne è orgoglioso.
Dopo la funzione ci siamo trasferiti tutti in ricreatorio, a consumare un rinfresco preparato da tutte le famiglie, ognuna con il suo contributo mangereccio. Alla fine mi sono fermata con altre mamme a pulire, e ho passato un'ora piacevole a chiacchierare e a ridere come non facevo da molto tempo. Ci si vede tutti i giorni dai tempi dell'asilo, le mamme sono sempre le stesse, ma queste sono le occasioni in cui non si va di fretta e c'è tutto lo spazio per godere della compagnia reciproca.

Stamattina la seconda parte del rito: durante la Messa i bambini sono stati presentati alla comunità, uno ad uno, chiamati per nome e cognome sull'altare. C'era una folla: mamme, papà, nonni, zii e zie, tantissima gente. Per il Power c'ero solo io. Ma d'altronde modestia a parte sono il suo personaggio preferito dopo suo padre e Asterix, ma oggi il Gatto Alfa è al lavoro e Asterix aveva da fare con Cesare. Per lui io bastavo.

Non credevo che mio figlio riuscisse a comportarsi così bene senza il controllo mio o di suo padre. Sta decisamente crescendo. Anche se il suo timbro da Power ha dovuto metterlo a tutti i costi: quando il sacerdote l'ha chiamato per nome si è presentato facendo il gesto da Fonzie. O yeah.

9 commenti:

Patrizia Gabibba ha detto...

che figo!!!:-)

mammapiky ha detto...

Credo che questi momenti siano emozionanti anche per noi...forse pure di più, perché e' un rivivere e al tempo stesso vederli crescere. Tra poco quindi ci sarà la comunione?

Mamiga ha detto...

@Mamapiky: qui la prima comunione si fa l'anno successivo, in quarta :-)

Miss Marple ha detto...

Anche da noi la Comunione si fa l'anno successivo, in quarta.
Hai descritto pienamente l'emozione che ho provato io, genitore, e quella di mio figlio, emozionato, molto preso dal momento.
Un abbraccio al Power :))
Sonia

roberta ha detto...

Beh, hai descritto così bene i sentimenti che hai provato, che mi sono commossa come se fossi stata lì, rivivendo anche la prima confessione di mio figlio decenne dell'anno scorso.
Allora, per la Prima Comunione urge giubbotto di pelle in vita e pettine da tenere nella tasca dei jeans ;)
Roberta

angela ha detto...

Invece da noi fanno la cerimonia della Prima confessione la domenica pomeriggio, bambino/a con a fianco i genitori, ed è davvero emozionante. Crescono così in fretta il mio piccolo farà la Cresima ad Ottobre siamo quasi alla fine. E a giugno andremo a San Siro!!!

Marix ha detto...

Che bel post, pieno di tenerezza!
Per il gesto da Fonzie, bhe... che vuoi che sia: sarà stato sicuramente un modo per smorzare la tensione! Con tutti quegli occhi puntati addosso!

kri kriegio ha detto...

Evito di raccontarti come funziona da noi, perchè dovrei scrivere un poema. Ma anche la mia Superdonnina alla veneranda età di 12 anni, ha fatto la prima Confessione il mese scorso. C'erano due sacerdoti e lei è stata la prima ad alzarsi ed andare dal sacerdote "in seconda" (diciamo così, era un aggiunto e non il nostro parroco). E' stata a chiacchierare con lui almeno 20 minuti. E quando è tornata a sedersi vicino a me, ha detto che hanno parlato della scuola e del futuro. Non esistono più nemmeno le confessioni di una volta, oltre alle mezze stagioni .... ;)

Isabella ha detto...

Caspita già la prima confessione un anno prima? La mia bimba fa la prima comunione quest'anno (in quarta anche lei) e la prima confessione l'ha fatta il mese scorso! Troppo avanti da voi....Complimenti per il Power, sempre originale!