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sabato 4 gennaio 2014

Di fine e di inizio

Natale lo abbiamo trascorso in famiglia: voglio dimenticarne la parte odiosa che si è svolta verso sera per tenermi stretto il ricordo dei restanti tre quarti, che sono stati inaspettatamente piacevoli.

L'ultimo dell'anno mio figlio lo ha descritto (nel tema svolto come compito di italiano ieri, la cui consegna era "racconta una giornata delle tue vacanze") come noioso, fuochi ed abbuffet - su sua richiesta - a parte (ma nello stesso tempo non ha fatto una cippa per renderlo più divertente, limitandosi a fare il passivo davanti alla tivù... e che cappero, dico io, a quasi dieci anni mica ti si deve imboccare, se qualcosa non ti va cerca di cambiarla, no?), mentre per me è stato, eccetto che per il lavoro di preparazione di una tavolata ricoperta di piatti pieni di stuzzichini in varietà e quantità industriale, di estremo domestico relax.

Capodanno è stato gradevole, in famiglia, stavolta da mia madre, pranzo tra i più classici, con l'unica variante "Gatto Alfa ammalato". Niente di che, la stessa tracheite che ha preso mio figlio prima delle vacanze scolastiche, ma ovviamente (data la mole e data l'età, come sempre) potenziata e caricata di febbre. Ma tutto sommato è stato un buon inizio.

Bilanci dell'anno passato non ne faccio mai, il tempo fluisce indipendentemente dalle scadenze, e gli eventi spiacevoli si alternano a quelli gradevoli ogni anno. Si, ok, ci sono periodi in cui la nera si concentra in lassi di tempo relativamente stretti, è vero, ma non li affibbio ai numeri o ai calendari. Ma è il mio personale modo di vedere questa cosa.

Propositi si, uno solo, uno all'anno, e quest'anno ho proposto a me stessa di stare alla larga dalle polemiche e di sforzarmi di evitare di crearne (perchè ho un carattere polemico, e mi sto rendendo conto che ultimamente mi sta rendendo parecchio detestabile, anzi, proprio odiosa, e ci soffro non poco).
Magari se riesco anche nei prossimi 365 giorni a fissare un appuntamento dal dentista per curare una carie, tornare dalla reumatologa (l'anno scorso ho saltato a piè pari il follow-up, vengo in ginocchio sui ceci col capo cosparso di cenere ma... non ne avevo proprio voglia, nè evidentemente questa grande urgenza, e aggiungo "per fortuna e finalmente") e perdere i tre chili che mancano per raggiungere il peso che avevo prima del tumore (che è comunque tanto, ma obiettivamente accettabile data la mia statura) sono ancora più contenta.

E ora diamoci da fare: dopodomani c'è un compleanno importantissimo da festeggiare. Dieci anni fa come stanotte entravo in un lunghissimo (36 ore, mica niente) travaglio.

4 commenti:

mammapiky ha detto...

Nemmeno a me piacciono bilanci e propositi, credo nell'andare avanti un passo alla volta. Buon anno di cuore!

Patrizia Gabibba ha detto...

buon anno cara:-)

Isabella ha detto...

Tantissimi Auguri Power per i tuoi meravigliosi 10 anni!!! Buona festa a tutti voi!

Mamiga ha detto...

Buona continuazione d'anno anche a voi!!!