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venerdì 12 marzo 2010

Mai contenta


Noi donne non siamo mai contente, su questo non c'è dubbio.
Stamattina ho fatto un repulisti con la scusa che in cameretta c'è bisogno di spazio: mi sono liberata, con l'aiuto di mia madre (altrimenti ci avrei impiegato due giorni) di una montaaaaaaagna di vestitini del Power che non gli vanno più bene: una grossa parte da destinare ai sacchi della caritas, una fetta messa via per ricordo, un'altra fetta (qualche tutina/pantalone/bodyno/giaccone eccetera) di quelli che praticamente sono nuovi vanno a un futuro spero nipotino, qualcosa di unisex messa da parte per chi so io, in tutto ho liberato tre scatoloni di roba. In più i giochi, che tra rotti, mai guardati perchè troppo da bebè ormai, eccetera, insomma dalla cameretta è uscito un tir sotto forma di sacchi e sacchetti. Che io stessa mi chiedo come potesse starci tanta roba in una stanza così piccola e tanta ancora ce ne sia. Mi viene inmente quella scena del film "Mary Poppins" in cui lei tira fuori dal borsone a fiori tutto un universo, e i due bambini lì a guardarla incantati. Ecco, ero io stamattina che estraevo, estraevo, estraevo senza fine o quasi.
La storia di fare spazio era una scusa ovviamente.
Una scusa per far fronte a testa alta, o provarci almeno, alla parte di mazzata che mi gira attorno da due giorni, da quando ho avuto la brillante idea di accettare di parlare con una persona che, sapendo dall'inizio come è fatta e le sue idee, avrei potuto evitare caldamente e cordialmente. Almeno per un po'. Almeno finchè la parte del "signora non potrà avere più figli" non sarà correttamente digerita.
Su questa cosa non mi va di soffermarmi più del necessario scrivendolo qui: è una cosa che vivo in maniera talmente intensa e personale che desidero condividerla solo con le mie Amiche, con mio marito in primis e mi sembra ovvio, e con chi deciderò di confidarmi a voce perchè qui andrebbe banalizzata e persa.
Ma quando dico che noi donne non siamo mai contente mi faccio una seria autocritica. Perchè di fronte alla notizia che Mamigà ha qualcosa di più serio di un virus intestinale o di una polmonite ci sono state le reazioni più disparate, come è ovvio che sia, perchè se ci sono cento persone è naturale che ci sono cento reazioni diverse.
Quella che ho accettato di meno finora è stata la reazione della persona di cui sopra: che ha banalizzato, l'ha proprio buttata in vacca, e se da una parte sono io la prima a non voler essere compatita a tutti i costi perchè mi provoca l'orticaria, dall'altra parte anche sentirmi dire "cosa vuoi che sia" mi provoca d'istinto - e scusate - una risposta del tipo "ma vaccag...". Perchè per questa persona era più urgente, sul momento, annunciarmi che sta cercando di acchiappare la cicogna per la seconda volta, soffermandocisi per una buona mezz'ora. Questo subito dopo aver appreso della mia condizione.
Ora, abbiate pazienza. Che Mamigà abbia un problemino discreto da affrontare non impedirà al mondo di continuare a procreare e a desiderare di farlo, ci mancherebbe altro. E in tutta sincerità, lo dico, sono felice per chi può farlo ancora. Ma questa cosa mi ha dato letteralmente fastidio: la mancanza di tatto. Occorreva mezz'ora di panegirico su quanto sei felice di avere la prospettiva di diventare di nuovo mamma, mezz'ora al telefono? MEZZ'ORA? Mezz'ora, dopo che io ti ho detto che le cose per me stanno così e colà? Mezz'ora per sentirmi dire che l'età avanza, che è ora di darsi da fare, e che non vedi l'ora di stringere un altro bebè tra le braccia, e bla bla bla? Eddiomio, non ti passa per l'anticamera del cervello che per me è una cosa fresca fresca e digerirla non è come digerire un bignè al cioccolato di troppo? Devo farti un disegnino per farti capire che forse è il caso di alzare per qualche secondo il ditino da quel tasto del pianoforte prima che te lo sbrani?
No, non siamo mai contente noi donne. Perchè sono sicura o quasi che la mia reazione di oggi è dettata dall'istinto, forse per proteggermi, di fatto tra qualche tempo mi passerà e accetterò più volentieri (o più passivamente) qualsiasi parola mi entrerà nele orecchie.
Per ora so di aver bisogno di tempo.

32 commenti:

ilbaule ha detto...

Sara... la prossima volta un bel "mavaffa!" e se se la prende... un altro!  :-D 

LauraGDS ha detto...

E vorrei ben vedere che per adesso non riesci ad accettarla! Va bene farsi forza, esere forti, e compagnia bella, ma ce ne va del bello e del buono ad accettare situazioni dure.

E complimenti a chi ti ha tenuto al telefono mezz'ora raccontandoti della sua caccia alal cicogna: bella str...ana persona.

Ed io che mi faccio problemi solo a sfiorare l'argomento bebè sia con te che con altre persone.

LauraGDS ha detto...

E vorrei ben vedere che per adesso non riesci ad accettarla! Va bene farsi forza, esere forti, e compagnia bella, ma ce ne va del bello e del buono ad accettare situazioni dure.

E complimenti a chi ti ha tenuto al telefono mezz'ora raccontandoti della sua caccia alal cicogna: bella str...ana persona.

Ed io che mi faccio problemi solo a sfiorare l'argomento bebè sia con te che con altre persone.

Tittiz ha detto...

Sono persone talmente prese da loro stesse che non si pongono problemi a mettersi sotto ai piedi gli altri. declassa e sfancula, è meglio.
Io qualche giorno fa l'ho fatto con mia cognata....non sai che piacere è stato levarsi dal groppone il rospo che portavo da tempo.
E mi dispiace per quest'altra brutta notizia che hai avuto.

Tittiz ha detto...

Sono persone talmente prese da loro stesse che non si pongono problemi a mettersi sotto ai piedi gli altri. declassa e sfancula, è meglio.
Io qualche giorno fa l'ho fatto con mia cognata....non sai che piacere è stato levarsi dal groppone il rospo che portavo da tempo.
E mi dispiace per quest'altra brutta notizia che hai avuto.

fiocco72 ha detto...

Mi dispiace, io personalmente un bel vaff...lo avrei detto...ti abbraccio .

nevepioggia ha detto...

Purtroppo  questa tipologia di persone è più frequente di quanto si possa immaginare.... e a mio avviso è anche la peggior specie.
Perchè se uno non sa che cosa dire ( e ci può stare.....credo sia capitato a tutti ) beh.meglio stare zitti,ovviamente.
ma il fatto è che queste persone sanno benissimo cosa vogliono dirti,solo che non c'entra nulla con quello che sarebbe bene dire e soprattutto NON  dire.
L' episodio più eclatante che mi viene in mente è quello di una "amica" che mi telefonò in un giorno fra i peggiori,un giorno in cui avevo un enorme problema che riguardava mio figlio.
E mi venne da confidarglielo.....lei mi rispose che non sapeva davvero come ringraziarmi perchè da quando le avevo consigliato una certa marca di passata di pomodoro,la pizza la faceva sempre in casa perchè le veniva buonissima,e che anche sua madre si raccomandava di ringraziarmi.....

GIURO...non è uno scherzo.... Mi sono sentita.......boh..non lo so....lasciamo stare.....
Non sono più amica ovviamente con quella persona, però non posso evitare sempre tutti quelli che sono così e magari fanno parte del parentado...sigh....
Mi dispiace Mamigà,almeno manda a vaffa tutti gli imbecilli che puoi...

utente anonimo ha detto...

Mah....l'ignoranza della gente non conosce confini. E tu sei stata troppo buona a stare al telefono mezz'ora. Io le buttavo giù dopo due minuti. Dopo un bel vaff... , si intende. E no, non sei tu che sei sbagliata. Stanne certa. Un grande abbraccio. Lorena

nevepioggia ha detto...

Purtroppo  questa tipologia di persone è più frequente di quanto si possa immaginare.... e a mio avviso è anche la peggior specie.
Perchè se uno non sa che cosa dire ( e ci può stare.....credo sia capitato a tutti ) beh.meglio stare zitti,ovviamente.
ma il fatto è che queste persone sanno benissimo cosa vogliono dirti,solo che non c'entra nulla con quello che sarebbe bene dire e soprattutto NON  dire.
L' episodio più eclatante che mi viene in mente è quello di una "amica" che mi telefonò in un giorno fra i peggiori,un giorno in cui avevo un enorme problema che riguardava mio figlio.
E mi venne da confidarglielo.....lei mi rispose che non sapeva davvero come ringraziarmi perchè da quando le avevo consigliato una certa marca di passata di pomodoro,la pizza la faceva sempre in casa perchè le veniva buonissima,e che anche sua madre si raccomandava di ringraziarmi.....

GIURO...non è uno scherzo.... Mi sono sentita.......boh..non lo so....lasciamo stare.....
Non sono più amica ovviamente con quella persona, però non posso evitare sempre tutti quelli che sono così e magari fanno parte del parentado...sigh....
Mi dispiace Mamigà,almeno manda a vaffa tutti gli imbecilli che puoi...

utente anonimo ha detto...

Mah....l'ignoranza della gente non conosce confini. E tu sei stata troppo buona a stare al telefono mezz'ora. Io le buttavo giù dopo due minuti. Dopo un bel vaff... , si intende. E no, non sei tu che sei sbagliata. Stanne certa. Un grande abbraccio. Lorena

Mamiga ha detto...

@Nevepioggia: certo che anche tu stai messa bene, tuo figlio e la passata di pomodoro è un abbinamento da campionati del mondo eh?

Mamiga ha detto...

@Nevepioggia: certo che anche tu stai messa bene, tuo figlio e la passata di pomodoro è un abbinamento da campionati del mondo eh?

roberta67 ha detto...

Forse quella persona non si è resa conto che, in quella mezz'ora telefonica, ha buttato al vento quel briciolo di amicizia che speravi ancora di avere per lei (perchè di solito si sta mezz'ora al telefono con un'amica). Tu, purtroppo, nicchiavi a confidarle ciò che stai passanda, che hai un cancro, che i bebè che potrai stringere tra le braccia, probabilmente potranno essere solo quelli degli altri (ma io incrocio tutto e prego Dio non sia così) e lei che fa? Rompe le pelotas sulla caccia alla cicogna. So che non ami i compatimenti ma ti dico una cosa: io compatisco questa tua interlocutrice, anzi parlatrice, telefonica: io, io, io.... Io sto smettendo di frequentare quelle persone che non chiedono nemmeno come sto e, se lo fanno, non ascoltano la risposta. Tanto, sarebbe un "bene, grazie" anche con 40 di febbre, senza lavoro, con qualunque rogna familiare o di salute sul groppone. Fa male, perchè gli amici si vedono ora.
Roberta

roberta67 ha detto...

Forse quella persona non si è resa conto che, in quella mezz'ora telefonica, ha buttato al vento quel briciolo di amicizia che speravi ancora di avere per lei (perchè di solito si sta mezz'ora al telefono con un'amica). Tu, purtroppo, nicchiavi a confidarle ciò che stai passanda, che hai un cancro, che i bebè che potrai stringere tra le braccia, probabilmente potranno essere solo quelli degli altri (ma io incrocio tutto e prego Dio non sia così) e lei che fa? Rompe le pelotas sulla caccia alla cicogna. So che non ami i compatimenti ma ti dico una cosa: io compatisco questa tua interlocutrice, anzi parlatrice, telefonica: io, io, io.... Io sto smettendo di frequentare quelle persone che non chiedono nemmeno come sto e, se lo fanno, non ascoltano la risposta. Tanto, sarebbe un "bene, grazie" anche con 40 di febbre, senza lavoro, con qualunque rogna familiare o di salute sul groppone. Fa male, perchè gli amici si vedono ora.
Roberta

utente anonimo ha detto...

Sara, dopo il repulisti in cameretta dovresti fare anche un bel repulisti fra le conoscenze, taglia i rami secchi, quelli che portano solo negatività ed egoismi...
Ne hai tutto il diritto , pensa solo a ciò che ti fa stare bene!
Un abbraccio forte forte, mi spiace per questa nuova brutta notizia.
Anna

utente anonimo ha detto...

Sara, dopo il repulisti in cameretta dovresti fare anche un bel repulisti fra le conoscenze, taglia i rami secchi, quelli che portano solo negatività ed egoismi...
Ne hai tutto il diritto , pensa solo a ciò che ti fa stare bene!
Un abbraccio forte forte, mi spiace per questa nuova brutta notizia.
Anna

Mamiga ha detto...

@Anna: la notizia non è nuova, fa parte del "pacchetto tumore al seno" che mi hanno consegnato un mese fa. Solo che non me l'ero ancora sentita di tirarlo fuori  dalla confezione.
Ma tanto non cambia nulla.

Mamiga ha detto...

@Anna: la notizia non è nuova, fa parte del "pacchetto tumore al seno" che mi hanno consegnato un mese fa. Solo che non me l'ero ancora sentita di tirarlo fuori  dalla confezione.
Ma tanto non cambia nulla.

MiaSorriso ha detto...

Chissà se ce n'è una per ognuna di noi...
Anch'io avevo quella a caccia di cicogna e mi raccontava di come la infastidiva sentire gente chi si lamentava di piccoli malesseri, difficoltà di lavoro, incomprensioni in famiglia... perchè "loro non sanno quali siano i veri problemi nella vita".
Come se lo sapesse lei, giovane e in perfetta salute (e ora anche mamma).

Ecco, io mi rendo conto che i propri problemi sembrano sempre più grandi di quelli degli altri, semplicemente perchè li si guarda più da vicino. Però un po' di senso della prospettiva non guasterebbe.
E nemmeno un vaffa...

MiaSorriso ha detto...

Chissà se ce n'è una per ognuna di noi...
Anch'io avevo quella a caccia di cicogna e mi raccontava di come la infastidiva sentire gente chi si lamentava di piccoli malesseri, difficoltà di lavoro, incomprensioni in famiglia... perchè "loro non sanno quali siano i veri problemi nella vita".
Come se lo sapesse lei, giovane e in perfetta salute (e ora anche mamma).

Ecco, io mi rendo conto che i propri problemi sembrano sempre più grandi di quelli degli altri, semplicemente perchè li si guarda più da vicino. Però un po' di senso della prospettiva non guasterebbe.
E nemmeno un vaffa...

mammina74 ha detto...

sarò molto banale: mi dispiace tanto!!!!
io non avevo pensato a questa cosa!
comunque potevi chiuderle il telefono in faccia visto che era lì di persona. come ti hanno già consigliato taglia queste conoscenze che non servoo a nulla!!!
ti abbraccio

mammina74 ha detto...

sarò molto banale: mi dispiace tanto!!!!
io non avevo pensato a questa cosa!
comunque potevi chiuderle il telefono in faccia visto che era lì di persona. come ti hanno già consigliato taglia queste conoscenze che non servoo a nulla!!!
ti abbraccio

deb75 ha detto...

Sara, dove l'hai trovata tanta pazienza? Io l'avrei mandata a quel paese dopo 30 secondi, altro che 30 minuti! Ma dove ha il cervello certa gente?!? 

deb75 ha detto...

Sara, dove l'hai trovata tanta pazienza? Io l'avrei mandata a quel paese dopo 30 secondi, altro che 30 minuti! Ma dove ha il cervello certa gente?!? 

Mamiga ha detto...

Allora, avete ragione tutte quante a dirmi che certe conoscenze vanno mandate a quel paese in frangenti come questi.
Però c'è un però.
La persona in questione è una mia parente. Ed è una parente alla quale voglio bene, con cui ho condiviso tanto tempo quando ero ragazza, tra alti e bassi. E' vero, è il caso di mandarla affanc..., ma voglio farlo solo dentro di me. Non voglio buttare, come ho già sentito dire, il bambino assieme all'acqua sporca, in fondo lei non ha colpa di quello che mi sta accadendo come non ne ha nessuno. Sono io che devo cambiare atteggiamento, anche se mi ci vorrà del tempo per imparare a trattenere nelle maglie dei miei nervi solo quello che mi fa bene e il resto lasciarlo passare come l'acqua che scorre sotto ai ponti.

Mamiga ha detto...

Allora, avete ragione tutte quante a dirmi che certe conoscenze vanno mandate a quel paese in frangenti come questi.
Però c'è un però.
La persona in questione è una mia parente. Ed è una parente alla quale voglio bene, con cui ho condiviso tanto tempo quando ero ragazza, tra alti e bassi. E' vero, è il caso di mandarla affanc..., ma voglio farlo solo dentro di me. Non voglio buttare, come ho già sentito dire, il bambino assieme all'acqua sporca, in fondo lei non ha colpa di quello che mi sta accadendo come non ne ha nessuno. Sono io che devo cambiare atteggiamento, anche se mi ci vorrà del tempo per imparare a trattenere nelle maglie dei miei nervi solo quello che mi fa bene e il resto lasciarlo passare come l'acqua che scorre sotto ai ponti.

lamammadicarlo ha detto...

Io voglio solo ringraziarti delle bellissime parole che hai lasciato nel mio blog in questi giorni. Al resto non aggiungo nulla ...dico solo che la parente in questione, come hai detto tu, non deve essere mandata a quel paese pero' se ci dovesse essere l'occasione in futuro magari farle capire quanto poco sia inopportuna e poco sensibile ...se e' intelligente ci potra' anche rimaner male e rifletterci sopra !!!! Ti abbraccio forte. Silvia.  

lamammadicarlo ha detto...

Io voglio solo ringraziarti delle bellissime parole che hai lasciato nel mio blog in questi giorni. Al resto non aggiungo nulla ...dico solo che la parente in questione, come hai detto tu, non deve essere mandata a quel paese pero' se ci dovesse essere l'occasione in futuro magari farle capire quanto poco sia inopportuna e poco sensibile ...se e' intelligente ci potra' anche rimaner male e rifletterci sopra !!!! Ti abbraccio forte. Silvia.  

widepeak ha detto...

si, ci vuole tempo. e forse il tempo ti insegnerà, come ha fatto con me, a sfoltire i rami secchi delle persone meschine o semplicemente inadeguate, poverette, che ci circondano tutti.per tutto il resto, coraggio Sara! porti un nome che amo, il nome di mia figlia più grande, un nome che illumina. coraggio e tanti sorrisi!

widepeak ha detto...

si, ci vuole tempo. e forse il tempo ti insegnerà, come ha fatto con me, a sfoltire i rami secchi delle persone meschine o semplicemente inadeguate, poverette, che ci circondano tutti.per tutto il resto, coraggio Sara! porti un nome che amo, il nome di mia figlia più grande, un nome che illumina. coraggio e tanti sorrisi!

ziacris ha detto...

Ci vuole coraggio e tanta testa, da parte tua, in questi momenti. prenditi tutti i momenti che vuoi e, quando ti ricapita, anche se è una buona parente, la stoppi, ledici che non ti interessa, chetu ORA hai degli altri problemi ben più grossi per la testa.Io ho una cognata che è così, che è tutta scema, lei hasempre qualcosadi più grande e lerugatanto non essere arrivata al mio grande, e ci gira attorno, se lo vuol sentir dire, ma lei non sa cosa vuol dire sentirsi dire che"...signora è un tumore".coraggo, con i parenti ci vuole tanto coraggio

ziacris ha detto...

Ci vuole coraggio e tanta testa, da parte tua, in questi momenti. prenditi tutti i momenti che vuoi e, quando ti ricapita, anche se è una buona parente, la stoppi, ledici che non ti interessa, chetu ORA hai degli altri problemi ben più grossi per la testa.Io ho una cognata che è così, che è tutta scema, lei hasempre qualcosadi più grande e lerugatanto non essere arrivata al mio grande, e ci gira attorno, se lo vuol sentir dire, ma lei non sa cosa vuol dire sentirsi dire che"...signora è un tumore".coraggo, con i parenti ci vuole tanto coraggio