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lunedì 5 luglio 2010

Inizio estate in fondo al vialetto


In questi giorni di intensa calura Papigà è rientrato al lavoro, dopo due settimane di ferie, con due turni pomeridiani consecutivi. Sono sempre conenta quando è a casa, se non altro perchè mi sento un po' in ferie anch'io anche se non andiamo da nessuna parte.
Adesso i pomeriggi sono lunghi, eterni. Fa troppo caldo per fare qualsiasi cosa: da mezzogiorno alle sei di sera l'unica cosa da fare, se non sono obbligata a fare altro, è tapparsi in casa col climatizzatore acceso e inventarsi qualcosa al di là dei soliti mestieri per far passare il tempo al Power. Di stare in giardino non se ne parla, è in battuta di sole dalle undici del mattino fino a sera. Invivibile perfino all'ombra del gazebo, se non per una merenda veloce.  Qualche giorno fa ho vinto le mie resistenze e ho accettato di acquistare l'ennesima piscinetta per il Power, di quelle tric-e-trac da meno di dieci neuri,  che detesto per il lavoraccio che danno (eh beh capitemi, non sono proprio in forma, per me anche svuotare la piscina con tutto il corollario di mettiaposto, asciuga, raccattatuttiigiochisparsi, stendiiltelodelfondo, prendilPowereasciugalo, tirasulapiscinaeributtalainterrazzo eccetera richiedono uno sforzo non indifferente). Però, delegando al Papi il grosso quando c'è, vale la pena lasciare che il Power si diverta con l'acqua.

Venerdì poi sono venuti a farci visita delle persone speciali
: Roberta coi bambini. Per quanto mi riguarda ho trascorso un pomeriggio piacevolissimo, di un'allegria inaspettata, e sinceramente non so che altro dire se non che ho incontrato una persona splendida, proprio come mi aspettavo se non di più. I bambini poi... beh a me è sembrato che si conoscessero da sempre, hanno fatto un macello giocando nell'acqua, credo che le urla e le risa si siano sentite fino al paese vicino. Comprese quelle di Papigà. 
Oggi pomeriggio, dopo cinque minuti di gioco in piscina, il Power ha tutto d'un tratto smesso e si è affiancato al bordo guardando fuori con un muso da qui a là. Gli ho chiesto se stesse male ma mi ha risposto di no, come se non avessi capito subito cosa avesse.
"Mi sento solo", ha detto. Ossia, come trafiggere il cuore di Mamigà in un secondo. Gli ho proposto di andare al parco sul tardi, in bicicletta, ma la risposta è stata ancora più tristarella: "Ma io vorrei che fossero qui il settenne e il cinquenne". Eh, inventassero il teletrasporto...

L'estate è lunga per il Power. Non è mai stato un bambino che se la spassa anche da solo, ha continuamente bisogno di relazionarsi con qualcuno, altrimenti si piazza al pc o davanti alla tele, cosa che trovo deleteria se usata senza moderazione. E a me giocare non piace, lui lo sa ed è dispiaciuto. Ogni tanto faccio uno sforzo e mi adatto a fare qualche gioco, ma che sia manuale, tranquillo, che non implichi la corsa e la lotta per dire. Le nostre estati insieme le passiamo sotto al gazebo a giocare al Memory o a fare gli acquerelli per esempio. Al parco prima delle cinque-sei del pomeriggio è impossibile andare, pena lo svenire a metà strada. Quest'anno sarà più facile penso, visto che il Power usa la bici anche in strada. Mi fa una gran rabbia il bambino che abita nel vialetto (i genitori mi fanno rabbia veramente), a cui il Power è affezionato e con cui gioca volentieri quando capita, ma che quando la temperatura sale oltre i venti gradi si tappa in casa da mattina a sera e non esce mai: a me un bambino di sette anni che sta SEMPRE in casa perchè fa il riposino, o vuole stare al piccì, o sta alla tele tutto il pomeriggio, o non vuole uscire perchè la mamma ha paura che prenda il raffreddore visto che tira un filo d'aria, mi dà sui nervi... Ma non posso farci niente. Domani inizia il centro estivo, il Power non vede l'ora e io pure. Spero che si diverta.


Per quanto mi riguarda, per me questa sarà una settimana DOC: lunedì pomeriggio (oggi ormai, sono quasi le tre di lunedì mattina) visita cardiologica ed ecocardiogramma (sperando di non litigare col cardiologo come l'ultima volta, che la santa pazienza mi assista), mercoledì mattina prelievo e venerdì chemioterapia. Sono un po' nervosa, mi sono resa conto che quando facevo la settimanale era più facile, anche se devo ammettere che il nuovo doping è stato decisamente meglio tollerato del precedente. E' solo che ci ho perso l'abitudine e tre settimane mi sembrano un'eternità, paradossalmente ho di nuovo la sensazione di doverla affrontare per la prima volta, e non è piacevole. Ma è solo l'impressione penso. Fortunatamente sarò ben supportata, come sempre. Ne sono certa.



10 commenti:

LauraGDS ha detto...

capisco perfettamente il disagio del Power.

LauraGDS ha detto...

capisco perfettamente il disagio del Power.

roberta67 ha detto...

Anche il settenne e il cinquenne hanno lasciato con rimpianto la piscina in fondo al vialetto, e si sono portati a casa nel cuore un pezzettino del Power.Come me, del resto. Hai visto che è stato difficile per tutti e tre andare via, la compagnia più che piacevole, i bambini che sembravano conoscersi dalla nascita, Papigà che si è divertito più di tutti e noi due che non la smettevamo di chiacchierare di tutto e di più. Peccato davvero che non esista (ancora) il teletrasporto.Roberta

roberta67 ha detto...

Anche il settenne e il cinquenne hanno lasciato con rimpianto la piscina in fondo al vialetto, e si sono portati a casa nel cuore un pezzettino del Power.Come me, del resto. Hai visto che è stato difficile per tutti e tre andare via, la compagnia più che piacevole, i bambini che sembravano conoscersi dalla nascita, Papigà che si è divertito più di tutti e noi due che non la smettevamo di chiacchierare di tutto e di più. Peccato davvero che non esista (ancora) il teletrasporto.Roberta

lo_struzzo_nero ha detto...

In effetti per i bambini l'estate è lunga se non si trova qualcosa da fargli fare, io la penso come te , può andare un pò di tv o di pc, ma in giusta misura, il troppo stroppia...i miei vanno al oratorio estivo e ne sono contenti. Noi nel palazzo non abbiamo bambini della loro età, sono piccolissimi...Un abbraccio.

lo_struzzo_nero ha detto...

In effetti per i bambini l'estate è lunga se non si trova qualcosa da fargli fare, io la penso come te , può andare un pò di tv o di pc, ma in giusta misura, il troppo stroppia...i miei vanno al oratorio estivo e ne sono contenti. Noi nel palazzo non abbiamo bambini della loro età, sono piccolissimi...Un abbraccio.

lucinelbosco ha detto...

credo anch'io che qualche sforzo bisogna farlo, per non lasciare i bimbi tutto il pomeriggio davanti a tv o pc...comunque voi pensate a voi, un pomeriggio diverso in compagnia da la carica, ed è sempre un toccasana per il cuore...di tutti!

lucinelbosco ha detto...

credo anch'io che qualche sforzo bisogna farlo, per non lasciare i bimbi tutto il pomeriggio davanti a tv o pc...comunque voi pensate a voi, un pomeriggio diverso in compagnia da la carica, ed è sempre un toccasana per il cuore...di tutti!

widepeak ha detto...

come ti capisco. riuscire a far passare queste lunghissime giornate alle nane è veramente tosta, specie se non sei in superforma e fa caldissimo. per fortuna domani cominciano una sorta di centro estivo per qualche giorno. io ho bisogno di riposare e loro hanno bisogno di fare altro che girare per la casa alla ricerca di qualcosa da fare o di qualche motivo per litigare

widepeak ha detto...

come ti capisco. riuscire a far passare queste lunghissime giornate alle nane è veramente tosta, specie se non sei in superforma e fa caldissimo. per fortuna domani cominciano una sorta di centro estivo per qualche giorno. io ho bisogno di riposare e loro hanno bisogno di fare altro che girare per la casa alla ricerca di qualcosa da fare o di qualche motivo per litigare