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martedì 27 aprile 2010



Sono diverse mattine che lo guardo. Sta cambiando di nuovo. Dal modo in cui risponde (Vai a lavarti i denti! -Yeeeeees...) al modo in cui cammina (e se ne va ciondolando verso il bagno con le spalle da gradasso, salvo poi girarsi e mostrarci il suo dentone con buchi annessi accanto), da come accende la luce del disimpegno (un disinteressato PAF! col palmo della mano sull'interruttore guardando altrove) a come si accomoda il cappello in testa prima di uscire. E' alto, sempre più alto. E' grande, sempre più grande. Ti corregge se sbagli a pronunciare una parola, ti avvisa che è il caso di rallentare perchè il semaforo è già arancione. Tornato a casa cerca l'amichetto e se l'amichetto c'è se ne sta fuori a giocare ad oltranza, ma non fa più i capricci quando lo avverto che è ora di rientrare. Oddio, qualche dimostrazione di disappunto non ce la risparmia, ma non più come faceva fino a qualche settimana fa. E si fa la doccia da solo, si taglia la carne da solo, la sera si addormenta da solo e se ti dilunghi più del necessario in saluti e abbracci ti manda via perchè, dice, è stanco e ha voglia di dormire.
Ieri sera, dopo averlo accompagnato a letto, scendevo le scale e pensavo che è proprio un bel bambino, e avevo la sensazione che mi stesse scappando dalle mani. Poi mi sono detta subito no, un figlio non scappa mai dalla mamma, dalle sue mani forse, ma dal suo cuore mai. Perchè tanto poi la mattina dopo, e succede regolarmente, tra la colazione e l'uscita di casa c'è sempre un momento di coccole ed effusioni che dice che non ha già sei anni, ma ne ha SOLO sei. E vorrei che ne avesse sei per sempre, perchè è un'età proprio bella questa per godersi tutto il buono che c'è attorno e viene regalato in abbondanza. Il Power sorride sempre, o quasi sempre, tranne quando ha il broncio per i fatti suoi e allora per fortuna dura poco. Tranne qualche rara eccezione, ma so sempre come farlo tornare in qua. Sono la sua mamma. La mamma di un "grande" che a settembre sarà un "piccolo" di nuovo, e lo vedrà cambiare ancora. Anche se ho la netta sensazione che una parte di lui sia già arrivata al portone della scuola.

17 commenti:

utente anonimo ha detto...

La mia esperienza arriva solo a 13 anni.... un quasi uomo che ogni tanto, anzi sempre più spesso ti chiede le coccole e tu non sai nemmeno più come fargliele.... a volte è lui che prende in braccio me!!!!Lara

utente anonimo ha detto...

La mia esperienza arriva solo a 13 anni.... un quasi uomo che ogni tanto, anzi sempre più spesso ti chiede le coccole e tu non sai nemmeno più come fargliele.... a volte è lui che prende in braccio me!!!!Lara

ziacris ha detto...

e' innamorato, giuro, i sintom sono quelli di un 6enne innamorato...vuoi che ti dica che la Tata l'anno scorso al mare (3 anni e 8 mesi) era innamorata di un bambino di 11 che era nell'appartamento sopra al nostro e, quando questo scendeva, lei usciva per vederlo e smetteva di mangiare? vuoi che ti racconti altri particolari?

ziacris ha detto...

e' innamorato, giuro, i sintom sono quelli di un 6enne innamorato...vuoi che ti dica che la Tata l'anno scorso al mare (3 anni e 8 mesi) era innamorata di un bambino di 11 che era nell'appartamento sopra al nostro e, quando questo scendeva, lei usciva per vederlo e smetteva di mangiare? vuoi che ti racconti altri particolari?

widepeak ha detto...

che bel post pieno di serenità, grazie, ci voleva

widepeak ha detto...

che bel post pieno di serenità, grazie, ci voleva

ladygabibbo ha detto...

che bello questo post:-)vanno per la loro strada ma son sempre i nostri bambini:)a me capita ogni tanto di guardare quell'uomo 31enne che è mio figlio e vedere al suo posto il bambino che è stato:-)(ovviamente mi capita anche con la bambina 26enne)

ladygabibbo ha detto...

che bello questo post:-)vanno per la loro strada ma son sempre i nostri bambini:)a me capita ogni tanto di guardare quell'uomo 31enne che è mio figlio e vedere al suo posto il bambino che è stato:-)(ovviamente mi capita anche con la bambina 26enne)

utente anonimo ha detto...

ogni età è meravigliosa, difficile, complicata, inaspettata ma meravigliosa.Che abbiano 3 anni o 15, mi fermo, li guardo e il pensiero è lo stesso "quanto è cresciuto/a"...l'importante credo sia che ogni tanto ci accorgiamo di questo, significa che la vita ci travolge con i suoi ritmi frenetici ma riusciamo comunque a coglierne l'essenzialità e boccheggiando li amiamo nel miglior modo che ci è concesso fare...un bacioAnna76

utente anonimo ha detto...

ogni età è meravigliosa, difficile, complicata, inaspettata ma meravigliosa.Che abbiano 3 anni o 15, mi fermo, li guardo e il pensiero è lo stesso "quanto è cresciuto/a"...l'importante credo sia che ogni tanto ci accorgiamo di questo, significa che la vita ci travolge con i suoi ritmi frenetici ma riusciamo comunque a coglierne l'essenzialità e boccheggiando li amiamo nel miglior modo che ci è concesso fare...un bacioAnna76

LauraGDS ha detto...

Mamigà non contiamocela su, dai ti conoco abbastanza. Non sono i sei anni un età meravigliosa. Sono i 3 mesi, i sette mesi, l'anno, l'anno e mezzo, i due... ogni giorno è un età meravigliosa. Io Lo scopro ogni giorno che passa anche oggi che porella ha di nuovo il raffreddore ( e l'untore è il papà), ma tu me lo hai raccontato per almeno 5 anni prima.

LauraGDS ha detto...

Mamigà non contiamocela su, dai ti conoco abbastanza. Non sono i sei anni un età meravigliosa. Sono i 3 mesi, i sette mesi, l'anno, l'anno e mezzo, i due... ogni giorno è un età meravigliosa. Io Lo scopro ogni giorno che passa anche oggi che porella ha di nuovo il raffreddore ( e l'untore è il papà), ma tu me lo hai raccontato per almeno 5 anni prima.

utente anonimo ha detto...

Più o meno le stesse riflessioni che facevo sul settenne, oggi, quando ha voluto tenere anche il proprio zaino sulle spalle, mentre pedalava veloce sulla sua bicicletta alla volta della scuola. E quando si è arrabbiato, naso che gocciolava più degli occhi in lacrime, faceva il duro ma poi, due coccole, tre baci e un abbraccio, tutto è passato. Mentre il cinquenne fa il pettegolo, la spia sui compiti non fatti, e sparecchia e apparecchia...Roberta

utente anonimo ha detto...

Più o meno le stesse riflessioni che facevo sul settenne, oggi, quando ha voluto tenere anche il proprio zaino sulle spalle, mentre pedalava veloce sulla sua bicicletta alla volta della scuola. E quando si è arrabbiato, naso che gocciolava più degli occhi in lacrime, faceva il duro ma poi, due coccole, tre baci e un abbraccio, tutto è passato. Mentre il cinquenne fa il pettegolo, la spia sui compiti non fatti, e sparecchia e apparecchia...Roberta

Mamiga ha detto...

@Ziacris: no, non credo sia innamorato. Se gli fai solo un accenno a una qualche possibile bambina del cuore ti sentirai rispondere che lui ama solo la sua mamma (il che può anche farmi piacere), ma si sa che i maschietti su queste cose arrivano sempre un po' dopo, almeno la maggioranza.@Ladygabibbo: il che mi ricorda una signora sessantaduenne per i cui due figli, ultra trentacinquenni, sposati entrambi, sono sempre i figlioletti da tenere in braccio durante i sogni: mia madre. Una volta la prendevo in giro per questa cosa ma ora non più...@LauraGDS: e continuerò a raccontarlo ancora e ancora per il resto del tempo in cui sarò mamma. Come dici, è un interruttore che una volta che si accende diventa impossibile spegnerlo. Perchè è vero, ogni età ha il suo lato meraviglioso e noi stiamo lì a coglierlo. E' nostra prerogativa. Non ci si può esimere da questo.

Mamiga ha detto...

@Ziacris: no, non credo sia innamorato. Se gli fai solo un accenno a una qualche possibile bambina del cuore ti sentirai rispondere che lui ama solo la sua mamma (il che può anche farmi piacere), ma si sa che i maschietti su queste cose arrivano sempre un po' dopo, almeno la maggioranza.@Ladygabibbo: il che mi ricorda una signora sessantaduenne per i cui due figli, ultra trentacinquenni, sposati entrambi, sono sempre i figlioletti da tenere in braccio durante i sogni: mia madre. Una volta la prendevo in giro per questa cosa ma ora non più...@LauraGDS: e continuerò a raccontarlo ancora e ancora per il resto del tempo in cui sarò mamma. Come dici, è un interruttore che una volta che si accende diventa impossibile spegnerlo. Perchè è vero, ogni età ha il suo lato meraviglioso e noi stiamo lì a coglierlo. E' nostra prerogativa. Non ci si può esimere da questo.

utente anonimo ha detto...

Sara, mi sono commossa. E' una bellissima dichiarazione d'amore per tuo figlio...Brenda