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venerdì 17 settembre 2010

Speranze


Lo scorso otto febbraio sono stata informata di avere il cancro.
Stamattina, venerdi 17 settembre, ho saputo ufficialmente di non averlo più.
In questi mesi ho vissuto la mia battaglia, che ha avuto i suoi alti e bassi, che mi ha insegnato tante cose, e da cui ho tratto le riflessioni più profonde. Oltre che a farmi una cultura sommaria su qualcosa che non conoscevo.

Ma oggi pomeriggio sono stata prima a fare le condoglianze alla mia vicina, la mamma di A., poi con il Power all'ultima parte della funzione religiosa che si è tenuta in cimitero (al funerale in Chiesa è stato solo Papigà); ho pensato che è abbastanza grande per imparare ad affrontare queste cose, anche se al funerale non mi sono sentita di portarlo perchè zitto non sa stare. Il Power ha fatto mille domande, e spero di essere riuscita a dargli le risposte giuste (va beh, in mezzo c'è stato anche un "mamma e se esce uno zombie da sotto terra", ma fa parte della sua fantasia).
Ecco. A. non ha avuto nemmeno nè il modo nè il tempo per lottare. Non so con che forza la mia vicina di casa e sua figlia abbiano potuto chiedermi come sto. "Vinci anche per lui", mi hanno detto, e io non riesco ancora a capacitarmi come si possa essere così attenti a chi ti sta davanti in un momento di dolore così forte. Sono rimasta davvero senza parole.
Sono tre giorni che non faccio che pensarci. Sono tre giorni che ogni volta che penso a quella mamma mi salgono le lacrime, perchè sono mamma. Penso a sua sorella e mi si stringe il cuore, perchè sono sorella anche io. Penso a quel bimbo, ma anche all'altra figlia che aveva, adolescente, che non viveva con lui, perchè sono figlia. Penso alla sua compagna, che tra l'altro si chiama come me, perchè sono moglie. Penso ad A., perchè il cancro so cos'è, ma sono stata così fortunata da sapere anche cosa vuol dire avere una speranza, mentre lui no. Loro sapevano. Tutti loro sapevano, e mentre sua sorella me lo diceva oggi mi si è agghiacciato il sangue.


 

6 commenti:

utente anonimo ha detto...

Un abbraccio alla famiglia di A. . So cosa vuol dire perdere una persona per cancro. Falle arrivare il mio abbraccio e daglielo forte

ladygabibbo ha detto...

che tragedia mamma mia...

ziacris ha detto...

Niente da dire, le parole non bastano in queti momenti

innoallavita ha detto...

Meglio il silenzio.

pulitzer68 ha detto...

Ho letto con sollievo le prime due righe del tuo post pur non conoscendoti, pur essendo un'intrusa in questa tua vicenda molto personale...ho letto con disperazione le righe seguenti. So che è difficile ma tieni a mente le prime due righe del tuo post e VIVI anche per lui.con affetto!pulitzer

stellaerratica ha detto...

ecco appunto. ho letto cronologicamente e davvero è una tragedia.