E' che non ho molta voglia di scrivere. Sul serio. Anche su FB sono diventata silenziosa: da settimane non dico più nulla di mio. Non ne ho più voglia. E' un pessimo modo di comunicare FB: credi di avere una finestra sul mondo che rompa la tua solitudine, in realtà diventi bersaglio delle psicosi altrui non appena apri bocca per dire qualcosa che vada al di là dell'ovvio. E mi sono rotta di difendermi. Mi sono rotta di quel tipo di rapporti umani. Lascio aperto il messenger, ho ristretto l'accesso alle mie foto a pochissime persone, comunico solo con chi voglio. Stop. Come nella vita. Ho abbastanza casini da risolvere tra le mura di casa (e in queste settimane anche tra le mura altrui, ma sono cose che non riguardano solo me, quindi non le sbloggo), per procurarmene volontariamente altri di inutili al di fuori, e starci male. Sono molto "gatto": al di là dei miei doveri, scelgo io con chi, quando e per quanto.
Semplicemente, per il resto, vivo. Vivo, e in questi giorni in particolare, creo. Un po' per sfogare la tensione, e un po' perchè sto rialzando la testa per un altro versante non-sbloggabile, il che mi dimostra ancora una volta che la vita non è fatta di periodi di "alti" e periodi di "bassi", ma è un gran bel miscuglio fatto di giorni che si susseguono. Nient'altro.
E ho creato la mia prima collana a tricotin (ocio eh, lavoro di alta ingegneria)
E ho restaurato una scatola dal contenuto particolarissimo e preziosissimo, che da così
Fronte |
Lati |
fronte |
lati |
lati, particolare |
E ho iniziato a leggere la storia delle sei mogli di Enrico VIII, libro tutt'altro che scorrevole, ma che mi sta facendo appassionare al periodo rinascimentale tanto da passare le serate piantata su Wikipedia e Youtube, in compagnia di Isabella D'Este e Federico da Montefeltro. Roba che se ne avessi scoperto il fascino tipo trent'anni fa, non avrei avuto "5" in storia in pagella. Ma nemmeno "4" in storia dell'arte, penso. Sto recuperando. Se recupero anche la prof. D.A. a giugno mi faccio reinterrogare, magari mi riaggiusta la pagella XD
Giusto per dire che ho i miei bei talismani a cui appendermi.
In ogni modo, l'esame è andato bene. Nel senso che è riuscito, perchè l'esito non lo so ancora. Mi chiameranno dal quarto piano, come da prassi, non prima che passino altre due settimane. E' stato un po' difficoltoso fare il prelievo, hanno dovuto infilare il lungo ago di traverso, in orizzontale, attraversando il seno da una parte all'altra per metà (un dolore!), perchè dovevano prelevare delle cellule dove sotto la pelle non c'è più seno ma solo muscolo, in pratica dove manca il quadrante. Quello che chiamo "il mio buco", quel pezzo di me così brutto a vedersi, ma che amo più di ogni altra parte del mio corpo. E scusate se sono così schietta.
Il radiologo ha voluto sbilanciarsi dicendo che il "coso" ha tutto l'aspetto di un innocuo granuloma, e se non fosse che l'altra volta, "quella" volta, non si sono scuciti manco per chissà cosa, potrei rimanere nel dubbio, perchè i medici, soprattutto in questo campo, non te la dicono mai tutta. E' una lezione che ho imparato fin troppo bene. Ma stavolta ho motivo di essere ottimista. E allora aspettiamo con più leggerezza di cuore.
E se magari nel frattempo mi chiamano anche per la fisioterapia, ringrazio infinitamente e cordialmente. In queste ultime settimane artrite ed ernie mi stanno facendo vedere i sorci particolarmente verdi.