sabato 8 luglio 2006

Ghost

Che la mia gatta senior sia una selvaggia lo so da tanto tempo ormai. Che lei d'estate viva quasi esclusivamente all'aperto è un dato di fatto che devo accettare, anche perchè desidero rispettare la sua natura felina e non posso chiuderla in casa più del necessario.


Ma porcamiseria, se non altro per rispetto di quei quaranta euro l'anno che spendo per i vaccini più le pipette mensili antipulci, almeno la sera potrebbe rientrare a casa a dormire e regalare quattro sporadiche fusa, perlomeno quando fuori piove! Eccheccavolo, un po' di soddisfazione ogni tanto spetta anche a chi ti dà da mangiare no???


Mamigà, appena rientrata a mani vuote dalla caccia al gatto

venerdì 7 luglio 2006

Ogni tanto mi perdo...

Beh, ogni tanto, direi ogni santa volta che vado a Latisana perdo regolarmente la strada. Perdo spesso la pazienza, ogni tanto perdo qualche e-mail cancellandola sbadatamente e qualche volta (figuraccia da idiota) ho perso di mente il codice PIN del bancomat proprio mentre pagavo la spesa.


Ma la cosa che mi frulla in mente da qualche giorno è il mio perdermi nei ricordi. Mi rendo conto che da quasi tre anni vivo talmente di corsa da guardare sempre e solo davanti, per necessità. Oggi mi sono guardata all'indietro. Oddio, un po' pericoloso lo è stato, perchè l'ho fatto mentre guidavo andando al lavoro, e col traffico che c'era non era proprio il momento più indicato. Però...


Però mi sono guardata indietro, e ho visto tanti di quei cambiamenti nella mia vita e nella mia persona, negli ultimi dieci anni circa, da non riconoscermi quasi più. Sposandomi ho fatto un salto enorme, sia come persona, sia come ambiente in cui vivo, ho cambiato talmente la mia vita che mi chiedo come vivrei se tutto d'un tratto mi ricatapultassi per anche solo una settimana nei posti dove sono cresciuta. Sono cinque anni che non ci vado. La maggior parte delle ragazze che conoscevo (non posso chiamarle amiche, non lo erano in fondo) sono tutte sposate e migrate altrove, come me  (e chi vuole rimanerci in quell'isoletta fatta di persone anziane che alle sei di sera chiudono tutti gli spiragli di vita? ). Chi è rimasto non mi riconoscerebbe forse più: tornerei con quindici chili in più addosso, i capelli più corti di mezzo metro abbondante, e forse un modo completamente diverso di guardarmi attorno. E con un bimbo a manina (a manina? Orrore, non sia mai, a manina non si può, bisogna correre ovunque...). Non troverei niente, o quasi, di quello che lasciai allora.


Ho nostalgia comunque del profumo della mia laguna. Ho nostalgia delle notti stellate, della luna che si specchia sull'acqua e del rumore placido delle onde che incontrano le rive. Mi manca la libertà di uscire la sera e ascoltare, mentre passeggio, i suoni che provengono dalle case, senza essere interrotti dal passaggio delle automobili come succede qui. Adoravo, la notte del Redentore, ritrovarmi con le persone che conoscevo lì sotto il faro, il punto da cui lo spettacolo dei fuochi si poteva vedere meglio. Qualcuno cantava. Io la notte del Redentore di sette anni fa mi fidanzai con mio marito.


Chissà, magari quando il grande caldo sarà passato, potrei inventarmi qualcosa per tornare. Anche per due soli giorni.


Mamigà

mercoledì 5 luglio 2006

Durante la partita...

-Ecco vedi, l'omino bianco è caduto e si è fatto male. Adesso Viene il dottore e gli mette il cerotto, dopo ricomincia a giocare.


- No mama, adesso aiva la sua mama e gli da un beeeeeeeel bacino e poi gli passa.


Io già me le vedevo, le mamme dei giocatori scendere in campo una alla volta a dispensare bacetti taumaturgici ai calciatori...


Mamigà

Ecco la mia Gioia

Gioia


Alias GHOST-CAT in estate. E' sempre in giro...


Mamigà

lunedì 3 luglio 2006

Il mio ultimo lavoro

Visto, realizzato, scannato e messo in bella mostra.Sampler Giardino


E adesso l'unico problema resta "come lo espongo"? Vado a cercare nella mia testa, un'idea salta certamente fuori.


Mamigà

Notte in bianco

Non è possibile, micetta, non è possibile...


Svegliami ancora Trippa alle quattro di mattina e ti trasformo in un puntaspilli...


Come te lo devo dire che noi umani di notte dormiamo e se Trippa si sveglia piange a dirotto e sono rogne a riaddormentarlo... Adesso il suo papà è costretto a vagare per le strade sperando che dopo un'ora di strilli l'auto gli serva da sedativo...


Non è possibile Heidi, ti trasformo in un puntaspilli se lo rifai...


Mamgiaddormentata

domenica 2 luglio 2006

Sproloqui-con la colla...

- Ecco, abbiamo rimesso il collare a Gioia.


-Mama, ha incollato la Gioia!


Deve tenere tanto, quella colla...


Mamigà