martedì 3 aprile 2007
lunedì 2 aprile 2007
Le maestre di mio figlio dovrebbero sapere che i bambini non sono delle macchinette, che basta dargli la carica giusta e funzionano perfettamente. E se anche fosse, le macchinette non sempre si rompono per colpa del costruttore. A volte chi le usa, le usa nel modo sbagliato.
Bruttissimo parlare così. Ma ogni tanto a parlare con quelle due donne sembra di avere a che fare con gli impiegati di un centro collaudi.
In dieci giorni ho iniziato e finito la seconda stagione del Quilt Sampler di (puntoscrittotiodiooooooooooo!!!), ed ecco il risultato:
E questo è un pensierino per una persona che tanto non viene mai a visitare questo blog, pronto per essere tagliato ed assemblato per farne un medaglione da appendere al muro. L'ho fatto ieri sera in un'oretta, e spero che alla destinataria piaccia. Appena riesco a confezionarlo come voglio io lo ve lo mostro finito.
Gli anni scorsi di solito in questo periodo dedicavo parecchio tempo alla preparazione della Pasqua. Adoravo scegliere i fiori per fare delle composizionì, preparare segnaposti per la cena della vigilia e per il pranzo, uova non ne ho mai decorate (mi stufa e poi non ho il coraggio di mangiarle) ma ne incartavo di piccole di cioccolato e le tenevo da offrire. Facevo decorazioni per le finestre, sceglievo regalini per i parenti , preparavo in anticipo i menu...
Quest'anno non so come, ma non ho in mente nulla di tutto questo. E dire che tempo ne avrei, più degli anni scorsi per giunta. Ma non ho la vena creativa, nè lo spirito. Mi dispiace molto. Più che altro perchè quest'anno Trippa si rende conto di quello che gli succede attorno, e privarlo di qualcosa di bello mi dispiace. Ma è inutile, se non ho idee e spirito posso anche mettermici ore a pensare e non ne cavo un gatto dal buco. In settimana mi devo sforzare almeno di andare in un centro commerciale e acquistare qualcosa per i parenti, mia nipote si aspetta almeno un uovo (come è giusto, anche se magari se le regalassi un cellulare sarebbe più contenta... TIE'!) e le piccoline meritano almeno un peluscetto a testa. Non parlo delle gatte ovvio, quelle è già tanto se per Pasqua non le rendo parte del menù.
Domenica di Pasqua saremo da mia cognata. Eh beh, avanzo ancora il pranzo di venti giorni fa a cui abbiamo dovuto rinunciare a causa della malattia di Trippa. Speriamo che il tempo sia clemente.
Ah, ora che ci penso mannaggia, nemmeno un biglietto di auguri non ho preparato... Sarà il caso che provveda prima di fare altre figure di m...
domenica 1 aprile 2007
Quando poteva essere se non oggi?
Primo aprile: Heidi compie un anno (a stimo della veterinaria, s'intende, e noi la prendiamo per buona).
TANTI AUGURI HEIDI!
Occhio che oggi compi un anno, sei una gatta adulta perciò vedi di iniziare a comportarti decentemente anzichè come uno scherzo della natura (che i pesci d'aprile sa bene come e a chi affibbiarli...).
Oggi ho fatto un ulteriore repulisti in cucina e ho buttato, tra cose scadute e cose aperte da tempo che mi facevano senso a guardarle:
1 mezzo vasetto di miele di castagno (orripilante, non so perchè l'ho acquistato).
1 satola di tè verde in bustine (bleah, chissà mai cosa ci trova di buono la gente... ma va di moda).
1 mezzo sacchetto di preparato per fare il pane nero.
3 mezze bottigline di colorante alimentare (come ho fatto a dimenticarmene per cinque anni non lo so).
10 bustine di tè al limone.
mezzo sacchetto di bicarbonato scaduto.
mezza scatola di cioccolatini fondenti con ripieno all'arancia (erano di Papigà ma tanto se n'era anche dimenticato...).
E poi in cameretta ho trovato qualcosa come venti giornali vecchi sul gioco del lotto, da buttare. Papigà aveva la mania anni fa, non giocava granchè ma ci passava le ore seduto sul WC a fare calcoli e calcolini. Una volta ha anche vinto. Dieci neuri. ci siamo regalati una colazione al bar con quella vincita stratosferica