sabato 10 settembre 2011

Giunchiglie




Ogni estate, complice una luce che in inverno non c'è, realizzo sempre un ricamo su tela nera. Perchè ha il suo fascino, perchè su nero certi colori risaltano infinitamente meglio che su altre tinte, e perchè me ne è stata regalata tanta. O meglio, il classico metro di tela, ma quando la quadrettatura è un 72ct lo spazio ricamabile si moltiplica decisamente...

Quest'anno ho scelto, e terminato ieri, un sampler piccolo piccolo, tratto dagli scaricabili della DMC, che però sul sito è realizzato su tela beige. Il mio su nero è diventato così



Ho scoperto che la varietà di narcisi che fioriscono in più corolle su un unico stelo è chiamata "giunchiglia", e io ne ho parecchi in giardino. Averli ricamati in estate è come prolungarne la fioritura per tutto l'anno, e poterne godere senza limiti.






venerdì 9 settembre 2011

Incontri


Ieri sera sono andata ad incontrare per la prima volta Wolkerina, neo cancer-bloggheressa, che in questi giorni si trova in ospedale perchè lunedì ha subito un intervento bello tosto. Non sono rimasta molto con lei, il reparto dove si trova non è un reparto qualsiasi e lei mi è sembrata molto provata.


Però mi è rimasto addosso il suo bellissimo sorriso che nonostante tutto spuntava da dietro la ragnatela di tubi e tubicini, da ieri a oggi per tutto il giorno, e mi sento come se avessi ricevuto un bel regalo.

mercoledì 7 settembre 2011

Mattonelle

Ho imparato a fare le mattonelle! Bella scoperta, diranno le più esperte, ma considerando che fino a qualche mese fa snobbavo l'uncinetto come fosse una cosa per me impossibile da imparare ad usare...

Beh, una mia cara amica, Mia, mi ha regalato mesi fa un sacco (uno? sei o sette) di lana della sua povera mamma, che lavorava a maglia. Per me è come aver ricevuto una eredità, credetemi, perchè oltre ad avere la passione per tutto quello che è filato e stoffa (mi piace averla tra le mani, c'è poco da fare) ho un bellissimo ricordo di questa signora, la Maria. E i gomitoli sono tanti, tantissimi, ma ce ne sono decine e decine composti solo da avanzi piccini picciò. E che fare...

Ho trovato il tutorial delle mattonelle a uncinetto per caso, parlo delle mattonelle più classiche, le old america. Semplice più che a farsi che a vedersi, non credevo. E ho provato a farne una con un solo colore, il rosso.

Tempo di lavorazione: un quarto d'ora. Che tentazione!!!  Con tutti i gomitolini avanzini che mi ritrovo tra le mani l'impulso di provare a farle in multicolor è stato irresistibile... e in due sere si sono moltiplicate!

E si moltiplicheranno ancora credo, perchè sta cosa mi ha proprio preso!

Lascio qui il tutorial, che ho trovato su Youtube, a chi interessasse.

domenica 4 settembre 2011

Amicizia...? Maya, Artù e Michi


Che dite, si è allacciato un legame? (Accendete le casse, merita).
 




Non è per niente, ma è la prima volta che in casa mia gatti di cucciolate diverse si soffiano per soli cinque giorni, per poi passare a questo...

Avanzi, ma anche no

In questi giorni mi sono data allo smaltimento di avanzi di cotone, per quanto riguarda il lavoro a uncinetto. Che devo dirlo, mi sta prendendo bene, perchè è veloce da tirar fuori e rimettere via, e il lavoro procede con soddisfazione immediata. Tirando fuori gomitolini piccini picciò, nel tentativo di alleggerire la borsa del cotone, e con l'aiuto di una vecchia rivista di mia madre, ne sono usciti un po' di centrini davvero minuscoli, ma ideali da mettere sotto a un portacandele, un vasetto di piante grasse, una saponetta colorata in bagno... insomma le idee verranno fuori man mano. Ecco un po' della mia produzione bianca e gialla, le dimensioni vanno da un minimo di otto centimetri di diametro a un massimo di quindici

Involontariamente qualcuno mi ha suggerito un sistema per dare l'idea delle dimensioni del lavoro... ^_^



Poi ne è uscito uno un po' più grandicello, sempre giallo (mi mette allegria!)

E questo ha già trovato collocazione, sotto a un vaso di violette. Sembra fatto apposta, giallo e viola mi piace!

E con avanzi di cablè bianco ho provato a fare quattro mattonelle ed unirle, non sono molto contenta del risultato perchè speravo di riuscire almeno a stirarle meglio ma tant'è, la considero una prova

E veniamo al punto croce. Ho due lavori fatti da un po' da mostrare, che ora possono venir fuori a farsi le pose perchè sono arrivati a giusta destinazione! Questo è un portanotes che ho spedito a Silvia, era la Mamigata che avevo messo in palio per festeggiare il quinto compleblog del mio blog personale. Sapevo che Silvia ama i mici come me, per cui...











































E questo è l'interno

Le dimensioni della foto non rendono, il blocco è delle dimensioni classiche di un notes (metà foglio A4, per intenderci).

Più piccolo, e realizzato molto prima di questo qui sopra, ne ho realizzato uno per Roberta, che ha compiuto gli anni da mò, che ha impiegato un tempo biblico per arrivare a destinazione, ma che finalmente è nelle mani giuste a fare coppia con una borsa che si trova nelle stesse mani. ^_^

(Le foto le ho rubate da lei perchè quelle che avevo fatto prima di spedirglielo sono perse nei meandri del mio pc, e non riesco a recuperarle).



E infine un altro piccolo piccolo in attesa di destinazione...

E che altro... basta, tra vecchi e nuovi mi sembra di aver sbloggato tutto.

Ah no, sbloggo un po' di stizza per Blogspot, sto pensando seriamente di tornare ad usare il mio vecchio blog su Splinder. Ci farò un pensiero serio.

Nel mentre la mia mente bacata sta partorendo altre millemila idee, spero di riuscire a realizzarne almeno una per Natale...







venerdì 2 settembre 2011

Ai blocchi di partenza


Ieri al super abbiamo fatto incetta del materiale scolastico che mancava al Power (neanche tanto a dire il vero, solo quaderni e risma di carta, e qualche matita).



Mamme di figli in età da scuola, lo sapete che il 12 settembre si torna dietro ai banchi vero? Non serve che ve lo dica io.

Quello che non sapete (e se non ve ne può fotticchiare di meno è meglio) è che ieri abbiamo fissato l'incontro con la dottoressa Raffa (grande donna), per giovedì prossimo. Perchè il Power quest' estate ha lavorato (si fa per dire).  E in teoria avere una dritta da lei per partire meglio per l'avventura di questa seconda elementare (dritta che comunque darà anche alle insegnanti in un incontro successivo, entro fine mese) dovrebbe infonderci un po' di ottimismo, in fin dei conti avere degli strumenti in più dà la possibilità di migliorare.

Risparmiatemi per piacere le paternali sul fatto che bisogna aver fiducia, che il Power crescerà, che andrà sicuramente meglio, e via dicendo: cerco di ripetermelo ogni mattina a mò di rosario, nella speranza che le litanie servano come opera di autoconvincimento.

A me invece  per ora il  solo pensiero di ricominciare la scuola  fa venire il moto di stomaco, e solo il sogno di scappare alle Maldive attenua il senso di nausea.

giovedì 1 settembre 2011

Prenotando un esame


-Scusi devo passare dal CUP prima di salire in ambulatorio?


-No, deve farlo dopo, con la carta che le do per il pagamento dell'esame.
-Anche se ho l'esenzione 048?
-Ah, ma lei non mi ha detto che ha l'esenzione!
-Non me lo ha chiesto. Mi ha chiesto solo il numero sotto al codice a barre dell'impegnativa, nome e cognome.
-Il discorso cambia! Mi ha detto che è per un follow-up oncologico!
-Ssssi. E di conseguenza... vien da sè che probabilmente ho l'esenzione. E' la prima volta che non me lo chiedono, ma fa niente.
-Non è detto! Deve leggermi tutto quello che è scritto sull'impegnativa, tutto, ha capito?
-Ok. Vuole codice fiscale, numero di telefono del mio medico e il suo indirizzo?
-Non serve.
-Ecco, vede?


Mai chiamare in ambulatorio mezz'ora prima della fine di un turno lavorativo. Soprattutto quando c'è l'infermiera bionda che adoro a rispondere al telefono