mercoledì 12 ottobre 2011

I primi esiti


Allora.
I tamponi sono positivi per una infezione, ma già lo sapevo visto che il marker spione è ancora fuori limite massimo. Al di là della scocciatura perchè comunque dovrò ripeterli per la terza volta dopo la terapia (e non credo che ci sia qualcuno che fa volentieri i tamponi), è il quarto ciclo di antibiotici che mi pippo in due mesi. Con l'ultimo mi era uscita tutta una irritazione in bocca, fastidiosissima. Spero che questo sia più clemente.

Oggi però ho due motivi per essere contenta.


Il primo: stanotte ho dormito per sei ore di fila, o poco meno. E dopo un anno che faccio notti di pisolini di un'ora ciascuno intervallati da due o tre di veglia, è un gran bel traguardo.

Il secondo: ho ritirato la TAC toracica di mercoledì scorso. Ed è negativa per neoplasie. Non solo: la lesione da radio sta regredendo.

La prossima settimana dovrei ritirare anche il pap-test, e se anche quello è negativo... a quel paese la dieta, mi regalo una Mac cena coi controfiocchi. Bisogna festeggiare fin quando si può

martedì 11 ottobre 2011

Un altro Giveway, ma un po' speciale

Mettiamo insieme la passione per le cose belle fatte a mano e il piacere di avere la lana tra le dita, e l'aiuto per la ricerca sul cancro che mi ha salvato la pellaccia (e quella di mia madre) e ne esce un... libro, per cui è stato indetto un Giveway che non posso lasciarmi scappare! E se non lo vinco un salto in libreria per accaparrarmene una copia è ovvio e scontato.

Se volete partecipare visitate questo link, io l'ho fatto!






lunedì 10 ottobre 2011

Giveway: mille idee in una tazza!

E' un blog che seguo da poco ma che mi piace moltissimo, l'autrice è una creativa a tutto tondo! Partecipo al suo giveway più che volentieri, fatele una visita (click sulla foto qui sotto) perchè merita ^_^




venerdì 7 ottobre 2011

Portami a ballare


Basta pensare e parlare di malattie, di difficoltà, di paure. Ci sono anche cose belle nella vita, e voglio darmi la possibilità di prenderle.


Martedì ho iniziato un corso di Qui Gong. Chellè? Non lo sapevo nemmeno io, e non è che oggi ne sappia molto di più, se non che è una roba cinese, un esercizio leggero, ha a che fare con il rapporto con il proprio corpo, si fa in palestra con altre trentacinque donne tra i trenta e i settant'anni e il tipo che ci fa da maestro ha un fare talmente carismatico che potrebbe dirci qualsiasi caspiata che siamo tutte a pendere dalle sue labbra con la bocca spalancata. Per l'occasione mi sono regalata una tuta da ginnastica nuova nuova, erano tipo vent'anni che non me ne compravo una: color vinaccia, con i profili bianchi, pantaloni e giacca, di quelle tute un po' attillate da strapheega, che non mi fanno fare concorrenza alle vere strapheeghe perchè siamo realisti, ottanta chili puoi mimetizzarli quanto vuoi ma sono sempre ottanta. Però quando mi guardo allo specchio con la mia tuta nuova di zecca quello che vedo mi piace, e tanto basta a farmi sentire una ottantachili con del carattere.

E poi un mese fa mio marito mi ha chiesto se volevo partecipare con lui a un corso di ballo. E ti pare che non accetto... Un po' controvoglia, perchè non è un periodo in cui mi è facile accettare le cose nuove (e anche per il Qui Gong mi ci è voluto uno sforzo mentale non da poco, per affrontare l'ansia), ma mi son detta "perchè no, è una vita che ho questo desiderio, mio marito ha sempre rifiutato per millemila motivi, se non approfitto ora non succede più...". E così ieri sera, tra un attacco di panico e il disagio per l'odore schifosissimo della gomma della palestra, abbiamo iniziato il corso. E mi sono divertita un sacco sacchissimo. Non diventerò una ballerina, e stamattina ho una parte dell'anca sinistra che grida vendetta, ma ho la musica in testa (anche se ieri sera la musica non c'è stata) e una bella sensazione addosso. E' la sensazione che si prova quando si è riusciti a vincere una paura. Non mi sento invincibile, non mi sento più forte di ieri, ma ho la certezza di aver preso qualcosa di bello.
E oggi andiamo a fare spesa. Ieri mattina siamo stati al mercato, se avessi avuto soldi da buttare avrei portato a casa una intera bancarella di matasse di lana di tutti i tipi davanti alla quale mi sono fermata credo un quarto d'ora, avrei rapinato due o tre banchi di borsette (ne ho vista una a forma di arca di Noè fantastica, con tanto di animali di pelle colorata applicati) e mi sarei trascinata dietro su un apposito carro un banco di cereali, miele e granaglie varie per depositarmelo boh, sotto al letto forse. Oggi vado a caccia di tessuto per fare una copertura al condizionatore d'aria, e due paia di pantaloni per il papi.

Anche per non pensare che in questi giorni ho fatto altri controlli, tra cui la tac mercoledì, e devo aspettare ancora qualche giorno per gli esiti. E speriamo in bene.

mercoledì 5 ottobre 2011

Maya e Michi, love is in the air


Peccato che sia un po' scuro, ma spero che riusciate a vedere lo stesso. Ne valeva la pena.


Accendete le casse, merita


Regali, e un W.I.P

In questi giorni non è che abbia molta voglia di dedicarmi ai lavori piacevoli. Una cara amica se n'è andata, lasciandomi nello sconforto, ma anche nella certezza che molto di lei mi è rimasto nel cuore, e sono cose molto belle, insegnamenti importanti, un esempio da seguire. Si è sposata a ferragosto, e io per quell'occasione le ho mandato un pensiero, che mi ha detto di aver gradito. Ovviamente un pensiero me-made. Che è questo






particolare con perline

































Ho usato il tutorial di Lella, che ho seguito per il cuscino con i cuori. Che dire... Niente, non c'è niente da dire.

Accanto alla morte c'è sempre la vita, è una cosa che mi sorprende ogni volta, le due facce dell'esistenza. E venerdì scorso è nata una bellissima bambina a dei vicini di casa, bimba che ho visto ieri per la prima volta: è stato il conforto in un momento così, anche se non lo sa. Era da un pezzo che avevo pronto qualcosa anche per lei, e glie l'ho consegnato. Alle neomamme cerco di regalare sempre cose utili, perchè non hanno tempo da perdere ahimè. Bavaglini e accappatoini fanno sempre comodo, e così per la piccola Linda ho ricamato questo e quello, su supporti già pronti.






Gli schemi sono della DMC






E adesso, sempre in tema di crocette, ho iniziato da giorni un lavoro un po' particolare: ho trovato su un numero di Susanna di qualche mese fa, questo:



La mia mamma lo aveva visto nelle mani di mia cognata, se ne è innamorata e ha insistito perchè comprassi la rivista. Lei è sempre stata una grandissima ammiratrice di Audrey Hepburne, e c'è da dire che anche secondo me era una grande donna, con uno stile che ancora oggi ha di che insegnare. Vabbè. Il messaggio subliminale era "fammelo!", e io non ho resistito alla tentazione. Davanti a lei ho lasciato correre, ma quando se n'è andata la corsa l'ho fatta per affondare le mani nel cesto, e trovare una tela su cui realizzarlo: è un misto lino a fili contati color terracotta. Si, è un po' strano, ma mia madre ha le tende del soggiorno di quel colore, e secondo me con una bella cornice bianca semplice semplice farà la sua bella figura.



Per ora sono a questo punto, spero di riuscire a finirlo entro Natale, ma anche prima visto che ho in mente anche altri lavoretti da realizzare per qualche amica. Mancano più di due mesi, se ci lavoro bene... non dovrei aver problemi.




martedì 4 ottobre 2011

Ciao Annina


Vola, mia piccola ape.



Vola libera nel tuo cielo



tu che hai costruito dolcezza fino alla fine
nei nostri piccoli giardini
oggi porta la tua gioia in quelli del cielo
che è più luminoso di ieri.

Ciao Anna Lisa.