giovedì 30 luglio 2009

Parola di Power

Mio figlio è più intelligente di me, devo mettermela via.
Non gioco mai con lui. Si, mi ci sento pure in colpa, ma non posso farci niente: per vari motivi io non amo giocare. Non ci provo nessun gusto. Ma non è questo il punto.
Il punto è che ogni tanto lui me lo dice: mamma, non giochiamo mai insieme. Ma non con nostalgia, lo dice come un dato di fatto, e ogni volta mi pugnala al cuore: mi sento inadeguata in queste occasioni.
Tranne oggi.
Oggi glie l'ho detto: mi dispiace se non giochiamo mai insieme.
E sapete cosa mi ha risposto il Power, il MIO Power?
Mamma, cosa vuoi che me ne importi? IO con te faccio AMORE AMORE (leggi coccole), è più bello di giocare.
Probabilmente il Power ha capito che mamma e papà non sono uguali, e da loro non può aspettarsi le stesse cose. Ma sta bene con tutti e due.

E' arrivato!

Alleluia! Ieri sera è arrivato il cordless nuovo! Che sia la volta buona in cui riduco drasticamente urla e corse per casa, compresi i vari POWEEEEEER ABBASSA IL VOLUME CHE NON RIESCO A SENTIREEEEEEEEE!!! ???

martedì 28 luglio 2009

Caro il mio neuroma

Ecco fatto. Oggi ho eseguito l'ecografia al piede: ho un neuroma di Morton. (link). Già sapere cos'è mi da la certezza della terapia: asportazione chirurgica, senza alternative. E io spero a questo punto alla svelta, perchè non c'è antidolorifico che giovi in alcun modo se non altro a rendere sopportabile la deambulazione, che da tre settimane è decisamente difficoltosa.
Vabbè, c'è di peggio si dirà, e ogni volta che penso al peggio penso ai dolori del parto nei confronti dei quali questa è una passeggiata (ma mamme, ditemi cosa non è una passeggiata al confronto, almeno quanto a intensità...).
Però sono avvilita lo stesso, non posso farci nulla. Devo digerirla. Devo digerire il fatto che non posso arrivare ovunque, deporre le armi per un po' e rinunciare ai sensi di colpa perchè Wondermamma non è poi tanto Wonder. Devo guardare ai lati positivi della cosa, in fondo quest'anno posso appoggiarmi a mia madre per la cura della casa quando Papigà non c'è e per le (pochissime ormai) incombenze di impegno fisico che riguardano la gestione di nostro figlio (preparargli i pasti in assenza del papà e fargli la doccia).
E poi diciamocelo. Col Power non mi annoierò di certo durante la convalescenza. Almeno potrò ridere un po' redarguendolo con le stampelle...

Domani tocca la Risonanza Magnetica, per la cervicale. Speriamo in bene.

lunedì 27 luglio 2009

No, la foto no...

Sapevo che sarebbe successo, ma aspettavo almeno che la cosa partisse da mio fratello, avrei potuto scegliere.
Una mia cugina ha pubblicato le foto del matrimonio, e in una di queste eccola là, Mamigà col Power, mamma e zia. Sticazzi però, cara cugina, potevi almeno chiedere il permesso prima di farlo, mia madre non è iscritta su fb e nemmeno usa internet, che ne sai se le fa piacere che la sua faccia diventi pubblica?
Comunque, eccola là, una foto che rende pienamente giustizia a quello che non volevo vedere: un nasone a punta, i capelli spampanati, una faccia che da un po' di tempo mi sta sulle scatole. Sarò di nuovo adolescente, d'altra parte ho letto non so dove che tra i trentacinque e i quarant'anni un periodo del genere si vive, e non è nemmeno strano. Fatto sta che sono mesi che lotto con il colore giusto di ombretto e quello sbagliato di rossetto (si, proprio come a quindici anni) per velare una realtà che mi sta scomoda tanto quanto essa è palese: ho trentasei anni e non più venti. Nemmeno venticinque. E meno male che non ho rughe. Non ancora.
Forse mi sento così vecchia dentro perchè altro che vecchi non vedo tutti i giorni. O forse perchè da troppi giorni i miei dolori stanno degenerando in un patetico avvilimento.
Devo decisamente cambiare qualcosa, o mi ritrovo moralmente in ospizio prima che sia realmente necessario. E visto che ovviamente questa è solo la punta dell'iceberg, mi riservo di vuotare il resto del sacco, a tempo debito, nell'altro blog, quello privato.
E se a settembre mi iscrivessi in palestra? Non sono mai stata amante dell'attività fisica di quel genere, ma non è mica detto che perchè una cosa non la si è mai fatta prima dei trent'anni diventi proibita, come un contratto di formazione lavoro...

venerdì 24 luglio 2009

SAL spazzatura e altro - Ps. a chi piace Hello Kitty?

Di nuovo con ritardo, eccomi ad aggiornare il mio blog. Stavolta però ho delle buone scuse per essere stata lontana da crocette e scanner: abbiamo imbiancato casa, e sono rimasta diversi giorni a letto per motivi che non sto ad elencare sennò si sfora.
Comunque, ecco il mio barattolo ad oggi: si sono aggiunti dei fili, perchè si, ho ricamato finalmente, lasciando da parte per un po' l'uncinetto.


Le istruzioni (si fa per dire) di Pat per questa parte del SAL erano di associare (mi sembra) il barattolo al nostro ricamo preferito. Come sempre per me le cose semplici non esistono, e stavolta devo dirlo: il mio ricamo preferito non sono mai riuscita a fotografarlo decentemente (strano?). Si tratta di questo


E' un quadro su Lino che ho realizzato quasi otto anni fa, in occasione del trasloco nella casa dove vivo tutt'ora. Era una specie di "regalo per la casa nuova", e lo terminai durante il soggiorno obbligato dai suoceri a dicembre 2001, mentre mio marito con degli amici mi portavano in casa i mobili sotto a una tormenta di neve. Peccato per la qualità della foto. Ma mi impegnerò a far di meglio.
Appunto, Mamigà ha anche crocettato ultimamente: poco, ma ha crocettato. Ha realizzato tre ricami piccini, due dei quali andranno a decorare... chissà, sorpresa sorpresa, una cosa che mi sono pensata di fare dopo nove anni di matrimonio e spero di concludere entro breve. I ricami:


e...



E infine tanto la destinataria ne ha già avuto un accenno, quindi tanto vale non far finta di niente e postarlo. Premetto che io non amo Hello Kitty, ma la persona che lo riceverà si, e comunque non sa come lo confezionerò, quindi la sorpresa è rovinata solo a metà.


Ma devo ammetterlo, ricamarlo è stato anche divertente. Lo schema l'ho tratto da un sito dove ce ne sono tanti altri, e a chi piacesse il soggetto li trova qui.

giovedì 23 luglio 2009

Buonanotte Power

Stasera mi manca il Power.
Che un bambino ogni tanto vada a dormire dai nonni è piuttosto normale, lo facevamo io e mio fratello a volte per causa di forza maggiore tanti anni fa... e per il Power stasera è la terza volta in questo mese. Lo ha chiesto lui, serenamente, e altrettanto serenamente lo abbiamo lasciato andare. La nonna in questione poi è a duecento metri da casa, mica chissachè, e tra l'altro in questi giorni con la casa sottosopra perchè la stiamo reimbiancando va anche meglio così. Oltretutto dalla nonna il Power se la cava decisamente bene: sembra si diverta, dorme bene, fa qualcosa di alternativo (perchè si sa, l'estate è lunga, soprattutto per un figlio unico che non ha molte alternative per cambiare aria, anche perchè in vacanza non ci si va...). E la nonna pare contenta.
I più diranno "goditela", ed in effetti un po' si, me la godo, ma se devo dirla tutta stasera mi manca. Mi manca la sua confusione, i suoi baci della buonanotte, le sue guance che si strusciano sulle mie tra le lenzuola. Non so che farci, è così e basta. Teneramente, non con angoscia, ma mi manca. La sera il Power mi riserva sempre paroline dolci, che di solito seguono alle discussioni sul lavaggio dei denti e sul fare o meno la pipì. Sono momenti particolari, che ogni tanto mi dico "toh, chissà fin quando dureranno", perchè se fino a un paio di anni fa la sera non vedevo l'ora che terminasse la giornata perchè calasse il silenzio tra queste mura, adesso è diverso. Adesso il Power ha cinque anni e mezzo, un'età in cui, sarà per questo o perchè è proprio lui ed è fatto così, è il mio Power, il mio ometto affezionato, il mio orgoglio, quello che se da una parte mi fa esasperare, dall'altra è difficile pensarmici senza.
Stanotte dormo sul suo lettino, perchè il nostro è tutto coperto di roba. Il papi dorme sul divano. Forse mi mancheranno tutti e due.
Ma il Power un po' di più. Io mi lamento quando mi chiama la notte perchè magari ha sete o ha fatto un brutto sogno, ma quando non lo fa ho sempre l'orecchio teso e mi chiedo come mai.
Buonanotte amore.

mercoledì 22 luglio 2009

Non sui gruppi di fb, ma guarda che gruppo...

Che su fb si facciano incontri stravaganti e si incroci gente che più sbarellata non si può si sa, fa parte del gioco.
C'è una persona che conosco che mi manda inviti ad iscrivermi a gruppi in continuazione, sempre con lo stesso tono (sorvooooolo sulla mia opinione dei gruppi su FB perchè tanto la maggior parte di chi mi conosce sa come la penso, sono inutili) da salvatore del mondo: "tagliamo i cò ai pedofili", "se abbandoni un cane per la strada sei un animale di mè" eccetera, e lì vabbè, mi vien da ridere ma di più non posso fare: che il cervelletto di questa persona fosse limitato lo sapevo già in anticipo, perchè se le serve mostrare accanto al suo nome identificativi del genere per farsi stimare caro mio sei proprio alla frutta.
Ma quello che mi è arrivato oggi è da segnare: QUELLI CHE AL CITOFONO ALLA DOMANDA "CHI E'" RISPONDONO "IO". Accaspio! A parte che io il citofono non ce l'ho perchè abito al piano terra e ho lo spioncino, ma... Tesooooooro! E mi ha mandato pure l'invito! No dai, dimmi che è uno scherzo... Ma non sarebbe divertente fare una raccolta dei titoli di gruppi più scemi in FB?