lunedì 10 agosto 2009

Gattastrò!

Nza!
MI snobba tutto il giorno, viene a casa solo per l'ora di cena, mi fa una corte spietata mentre addento due filetti di platessa ma come accenno a una carezza al posto di allungare un pezzo del mio pasto si gira con un GNA! seccato stile zitella inacidita e si piazza a sinistra di Papigà, nel caso dovesse cadere un pezzo di pollo alla cacciatora. Le piazzo nella ciotola gli avanzi, lei prende pezzo per pezzo e se li va a mangiare due metri più in là perchè la presenza di Max a venti centimetri dal naso, che povero bestio si sta tranquillamente pappando la sua razione di bocconcini senza dar fastidio a nessuno, le puzza (cucciolo, siamese, maschio e neanche castrato, capirai, una rottura di marò in dose esponenziale). Finito il viavai con i pezzetti di pollo sparisce, e mentre inizia a diluviare io cerco il mio bestiame e lei mi guarda da sotto la mia auto ridendo (ridendo!) incurante dei miei inviti a rientrare. Perchè la signora rientra solo quando? Quando sto tirando giù la saracinesca, e tale saracinesca arriva a dieci centimetri da terra, infilandosi sotto appiattendosi quanto una moneta da un euro, con sguardo carico di "ma sei scimunita? Volevi lasciarmi fuori?".
MA siccome ora mi trovo in postazione pc, e la postazione pc usata dopo le nove di sera deve essere sua e dell'umano di turno (se l'umano non c'è meglio ancora), e dato il fatto che le mie dita sono appena state a stretto contatto con della panna montata che fa? Fusa, si piazza sulla scrivania, cammina sulla tastiera e si struscia sotto al mio naso leccandomi le dita, per posare infine il suo peloso fondoschiena giusto giusto davanti al monitor con l'aria di "FAMMI TUA"!
Mia? Ti ci mando a piedi o tramite volo espresso?

domenica 9 agosto 2009

Ancora sproloqui, sarà il periodo...

-Guaaaaaaarda! Che uccello strano c'è nel giardino dei vicini! Non ne ho mai visto uno così! Chissà da dove viene...
-Viene dal geospazio della Gioia.
-Eh?
-Vuol dire che le è uscito dalla bocca, bisogna rimettercelo dentro.
-Ok Power, da stasera dimezziamo la razione di cartoni animati eh?

sabato 8 agosto 2009

Sproloqui- chi mangia cosa?

-Mamma, il mio cane (di peluche, NdM) è un panivoro. Guarda, gli do da mangiare il pane.
-More, non si dice panivoro, gli animali sono carnivori, erbivori o onnivori. Significa che mangiano solo carne, o solo vegetali, o tutto quello che capita. Per esempio il cane è onnivoro o carnivoro, non mi ricordo bene, mentre il gatto è carnivoro, tranne Heidi che non lo sapeva e si leccava la tua minestra avanzata.
-E gli uccellini?
-Sono erbivori, ma quando hanno i piccoli diventano onnivori. I serpenti per esempio, secondo te cosa sono?
-Carnivori.
-Bravo. E gli scoiattoli?
-Nocivori. I topolini invece sono formaggivori.
-E noi umani cosa siamo?
-Noi siamo onnivori, tranne papà che è insalativoro-contrario, perchè mangia l'insalata prima della pastasciutta.
Ok, rimandiamo la lezione a tempi più giusti, nel frattempo mi passate un fazzoletto? Ho un po' di lacrime ridaiole da asciugare...

venerdì 7 agosto 2009

Sproloquio dietistico (io l'ho iniziata ridendo per prenderlo in giro, ma lui si è preoccupato sul serio...)

-Ma guarda lì che trippa che ti sta venendo... ti escono i rotoli dalle mutande... More, mi sa che se va avanti così dobbiamo metterti a dieta!
-Ma... ma... GUARDA (dito puntato contro) che se mi metti a dieta io CROLLO! MI ACCORCIO!

giovedì 6 agosto 2009

Legatemi!


NON
RIESCO
A
STARE
FERMA.
PUNTO.

Visto che non posso più doparmi di deltacortene non mi resta che il riposo, e siore e siori udite, NON NE SONO CAPACE. Ho scoperto che è un limite non da poco, visto che meno riposo e peggio sto, ma stare in casa e guardarmi attorno per quanto cerchi di autoconvincermi a lasciar stare i lavori, che tanto non muore nessuno se la biancheria rimane lì da piegare due ore in più, è letteralmente deleterio per i miei nervi.
Mi direte, piazzati in giardino.
Eh no. Peggio. Perchè caso vuole che in questi giorni i gelsomini diano il massimo di loro stessi invadendo tutto l'invadibile, perchè si stanno preparando alla seconda fioritura. E io non posso vedere quello scempio senza intervenire. E poi c'è tutto il resto del giardino che chiama, e visto che Papigà non risponde (ma non è nemmeno mai stato tenuto a farlo, non vedo perchè dovrebbe accorgersi ora che bisogna metter le manine tra i gerani) Mamigà alza le chapett. Convinta anche che non può che giovare, perchè a Mamigà lavorare in giardino ha SEMPRE giovato all'umore. Già, ma qui si parla di fisico...
Io mi auguro che mi operino presto. Almeno avrò un deterrente visivo che mi ricorderà che non è il caso di fare cose che è meglio non fare, per qualche giorno perlomeno.
E' che sono stufa. Stamattina ho preso l'auto e mi sono fiondata dalla mia amica L., per fare due chiacchiere e svagarmi, e poi dritta in merceria a prendere due cosette, ma mi sono dovuta arrendere al fatto che finchè prendo le pastiglie mettermi alla guida non è la cosa più saggia da fare. A meno che non vi sia costretta, ovvio, nel qual caso mi dovrò ricordare di accendere il clima a palla come anche la radio se non voglio crollare sul volante. E non è detto che basti. Strano poi come di solito mi lamenti che non ho abbastanza tempo per crocettare, mentre ora che l'avrei non riesco ad abbandonarmici.
LEGATEMI!

mercoledì 5 agosto 2009

Avevo sentito dire che il cortisone gonfiava ma...


URCA!

Cinque chili in tre settimane!
Ha ragione Deb75, devo togliere il saluto alla bilancia...

martedì 4 agosto 2009

Piede, collo, Papigà e Power. E soprattutto FAME!

Allora da dove inizio?
Facciamo dal pensiero che in questi giorni mi riempie la testa per forza di causa maggiore: faccio una gran fatica a camminare, il che rende ogni cosa enormemente più pesante di quanto dovrebbe essere. Ieri Papigà è andato a ritirare l'esito della RM: c'è un inizio di ernia cervicale, e il medico ieri pomeriggio mi ha fatto l'impegnativa per una visita ortopedica da effettuarsi tassativamente entro una settimana. Oggi proviamo a prendere appuntamento, per fortuna nel raggio di quaranta chilometri da qui possiamo contare su sei o sette  strutture ospedaliere... da qualche parte riusciremo a combinare, no? Il piede è da operare e presto, e nonostante mi vengano i brividi all'idea di tornare in sala operatoria anche se solo in day-hospital, giuro non vedo l'ora di porre una fine a questa cosa. Cortisone non ne posso prendere più, ho già raggiunto una considerevole dose oltre la quale (sempre secondo il medico) non è bene andare. E non posso che fidarmi. E fermarmi, perchè è l'unica cosa che mi può dar sollievo, visto che gli antinfiammatori riescono a giovare poco o niente.  E meno male che mangio, anzi, stra-mangio, che se da una parte mi fa pensare che se va avanti così tra un po' mi salteranno sopra anzichè girarmi attorno, dall'altra almeno lo stomaco tien botta ai farmaci e non solo grazie alle dosi di gastroprotezione. Per fortuna il mio istinto va in gran caccia di yogurt (e non di altre porcherie), cosa strana per me che non amo molto il latte, ma ho letto in giro che quando si ha gran voglia di un determinato cibo è perchè il corpo ne ha bisogno. E così... giù!



E allora mi fermo, ci provo almeno. Provo a non far caso al caos che ho in casa, il che mi da estremamente sui nervi, ma o cambio modo di guardare le cose e mi convinco che è una situazione temporanea, o sclero. E per fortuna che ho qui mia madre, che almeno mi tien buono il Power quando non posso far altro che stare a letto e lo fa svagare portandolo a spasso, e grande cosa, mi da una mano con lo stiro (quello proprio non riesco a farlo). Se tutto questo fosse accaduto un anno fa sarebbe stato un guaio enorme. Qualunque sia di dio che sta lassù, decisamente vede e provvede.


Altro? Papigà è rientrato al lavoro due giorni fa, finite le ferie. Ferie stressanti per lui, povero, che oltre a dover far fronte al mio stato e a quello di suo padre (che un mese fa ha avuto una trombosi) si è dovuto pippare quasi in toto l'imbiancatura delle due stanze di sopra e del bagno di sotto, perchè il mio contributo è stato decisamente esiguo rispetto a quello che avrebbe dovuto essere. E poi c'è la festa del paese, a cui quest'anno sta dando il suo contributo pratico nell'organizzazione. La festa si terrà il giorno di ferragosto, e lui si occupa della lotteria per bambini assieme ad altri genitori (che poi devo ancora capire cosa fanno gli altri genitori in questione, visto che Papigà è tutto il tempo in giro a racimolar premi, chiedere e ottenere le varie autorizzazioni in Comune, fare volantinaggio delle locandine eccetera eccetera). Ma vabbè. Giusto poco tempo fa si lamentava del fatto che nonostante siano quasi otto anni che viviamo qui conosceva poca gente in paese, beh, in questo mese si è abbondantemente rifatto: buon sangue non mente, e con la stessa faccia tosta che ha reso famoso suo padre al suo paese, Papigà ha racimolato tanti di quei premi per la lotteria da far invidia a un negozio! Bene, ho piacere che si renda utile nel sociale, è sempre stato il suo desiderio e visto che gli riesce decisamente bene dandogli anche soddisfazione, posso anche sopportare i messaggini dei suoi collaboratori che rompono i marones alle undici e mezzo di sera e alle sette e mezzo del mattino. Se non altro ha un'alternativa solida allo stress del suo lavoro di questo periodo: io non mi spiegherò mai e poi mai perchè caspio col caldo la gente non trova di meglio da fare che stressare la vita ai carabinieri giorno e notte. Passi per le disgrazie, i furti e le rapine, ma che caspio chiami il 112 se sei incolonnato in autostrada perchè sei stato così fesso da metterti in viaggio con quaranta gradi all'ombra in un orario improponibile e senza nemmeno l'idea di una bottiglia di acqua nel bagagliaio? Cosa devono farti i carabinieri, mandare l'elicottero per tirarti su l'auto e portarti a casa al volo? Moh...


Al Power sto cercando di far fare un piccolo salto di qualità: l'aiuto concreto in casa. Un po' perchè ne ho realmente bisogno, e un po' perchè è ora, secondo me, che che capisca che il suo contributo non è per me un gioco solamente, ma ha un gran valore pratico e non deve essere occasionale. L'altro ieri come al solito gli ho chiesto di aiutarmi a portare in fondo al vialetto la carta per la raccolta ecologica, e lui come sempre si è offerto di venire in bici. NO, gli ho detto, se vieni in bici non puoi portare uno dei due cartoni pieni e mi tocca fare due viaggi, e sai quanto mi costa camminare. Dopo un po' di tentennamenti si è convinto, e se dapprima ha trovato mille difficoltà nell'alzare lo scatolo assegnatogli per via delle dimensioni non proprio baby, dopo qualche tentativo ha trovato la sua soluzione su misura per alzarlo e ha fatto quello che doveva fare.  Salvo poi arrivare in fondo al vialetto e decidere che lo scatolo andava svuotato lì sul posto, ma l'ho fermato per tempo. Questo è solo un piccolo episodio tra i tanti, ma in questi giorni davvero ci stiamo impegnando a fondo in questo senso. Andare a prendersi il pigiama da solo e vestirsi mi evita sofferenza fisica, come prendersi da solo il bicchiere per bere salendo sulla sedia e portare in frigorifero una bottiglia d'acqua nuova, preparare il tavolo non solo una volta a settimana ma quasi quotidianamente e insaponarsi da solo in doccia i piedini e le gambine senza farmi chinare. E lui è bravo, molto bravo, queste cose le sa fare da tanto tempo, ma il passaggio che stiamo cercando di fare è dal "lo faccio ogni tanto per farmi vedere bravo" al "è compito mio, sono abbastanza grande per farlo, perchè in casa posso essere utile facendo la mia parte e siamo tutti più contenti".  Io mi auguro di fare bene, anche perchè sinceramente inorridisco nel vedere mamme con figli più grandi del mio, molto più grandi, che si lamentano in continuazione perchè devono ancora correr dietro a pargoli quindicenni che non sanno dove sono le mutande pulite nel cassetto. Poi magari avrò altri problemi perchè il figlio perfetto non esiste, ma almeno quello dell'indipendenza è un concetto che vorrei che mio figlio assumesse come stile di vita. E voglio iniziare da questi anni.


Per ora mi fermo qui. Un po' perchè mi fa male la mano destra, ma soprattutto perchè ho una gran fame: sono le otto e mezzo del mattino (l'orologio di splinder deve essere in avaria), sono sola in casa (il Power è in trasferta dalla nonna e Papigà è al lavoro da due ore) e mi apsetta una rara colazione in solitudine, siore e siori suonate le trombe, SENZA CARTONI ANIMATI!